Seconda lettera ai Corinzi 7
Confronta con un'altra Bibbia
Cambia Bibbia
| BIBBIA CEI 2008 | Sacra Bibbia Garofalo |
|---|---|
| 1 In possesso dunque di queste promesse, carissimi, purifichiamoci da ogni macchia della carne e dello spirito, portando a compimento la santificazione, nel timore di Dio. | 1 In possesso dunque di queste promesse, o diletti, purifichiamoci da ogni bruttura della carne e dello spirito, compiendo l’opera della nostra santificazione nel timore di Dio. |
| 2 Accoglieteci nei vostri cuori! A nessuno abbiamo fatto ingiustizia, nessuno abbiamo danneggiato, nessuno abbiamo sfruttato. | 2 Fateci largo nei vostri cuori! Noi non abbiamo fatto torto a nessuno; nessuno abbiamo rovinato; non abbiamo frodato nessuno. |
| 3 Non dico questo per condannare; infatti vi ho già detto che siete nel nostro cuore, per morire insieme e insieme vivere. | 3 Non parlo così per condannarvi, poiché vi ho già detto che siete nei” nostri cuori, dimodochè siete uniti insieme con noi nella morte e nella vita. |
| 4 Sono molto franco con voi e ho molto da vantarmi di voi. Sono pieno di consolazione, pervaso di gioia in ogni nostra tribolazione. | 4 Io ho grande fiducia in voi; sono molto fiero di voi. Son pieno di consolazione, mi sento traboccare di gioia in ogni nostra tribolazione. |
| 5 Infatti, da quando siamo giunti in Macedonia, il nostro corpo non ha avuto sollievo alcuno, ma da ogni parte siamo tribolati: battaglie all’esterno, timori all’interno. | 5 Infatti, quando giungemmo in Macedonia, la nostra carne non ebbe requie di sorta. Eravamo anzi tribolati per ogni verso: da lotte all’esterno, da timori nell’intimo. |
| 6 Ma Dio, che consola gli afflitti, ci ha consolati con la venuta di Tito; | 6 Ma Iddio, che infonde coraggio ai miseri, ci consolò mediante l’arrivo di Tito; |
| 7 non solo con la sua venuta, ma con la consolazione che ha ricevuto da voi. Egli ci ha annunciato il vostro desiderio, il vostro dolore, il vostro affetto per me, cosicché la mia gioia si è ancora accresciuta. | 7 e non solo mediante il suo arrivo, ma anche per il gaudio che egli aveva provato nei vostri riguardi, perché ci informò del vostro ardente desiderio, della vostra afflizione, del vostro attaccamento per me, sicchè io me ne rallegrai maggiormente. |
| 8 Se anche vi ho rattristati con la mia lettera, non me ne dispiace. E se mi è dispiaciuto – vedo infatti che quella lettera, anche se per breve tempo, vi ha rattristati –, | 8 Poiché, se anche vi rattristai con la mia lettera, non me ne rincresce; e se allora ne ero spiacente — infatti. vedo bene che quella lettera, sia pure per breve tempo, vi rattristò — ora me ne rallegro, |
| 9 ora ne godo; non per la vostra tristezza, ma perché questa tristezza vi ha portato a pentirvi. Infatti vi siete rattristati secondo Dio e così non avete ricevuto alcun danno da parte nostra; | 9 non già perché ne foste rattristati, ma perché quella vostra pena vi ha condotti al pentimento. Vi siete infatti rattristati secondo i disegni di Dio, di modo che nessun danno avete ricevuto dalla nostra azione. |
| 10 perché la tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte. | 10 Poiché la tristezza conforme ai voleri di Dio produce un pentimento a salvezza, di cui non ci si rammarica; mentre la tristezza del mondo produce la morte. |
| 11 Ecco, infatti, quanta sollecitudine ha prodotto in voi proprio questo rattristarvi secondo Dio; anzi, quante scuse, quanta indignazione, quale timore, quale desiderio, quale affetto, quale punizione! Vi siete dimostrati innocenti sotto ogni riguardo in questa faccenda. | 11 Ed ecco quanta sollecitudine ha prodotto in voi proprio questa tristezza secondo i disegni di Dio, da voi provata! Anzi, che dico? quanta cura di scolparvi, quanto. sdegno, quanto timore, quale desiderio ardente, quale zelo, quale punizione! Avete mostrato in tutti i modi che in questa faccenda eravate innocenti. |
| 12 Così, anche se vi ho scritto, non fu tanto a motivo dell’offensore o a motivo dell’offeso, ma perché apparisse chiara la vostra sollecitudine per noi davanti a Dio. | 12 Perciò, anche se vi scrissi, non lo feci né a motivo dell’offensore né a motivo dell’offeso, ma perché l’attaccamento che avete per noi diventasse a voi palese dinanzi a Dio. |
| 13 Ecco quello che ci ha consolato. Più che per la vostra consolazione, però, ci siamo rallegrati per la gioia di Tito, poiché il suo spirito è stato rinfrancato da tutti voi. | 13 Ecco che cosa ci ha consolati. Ma oltre a questa consolazione personale, abbiamo provato una contentezza ancora più grande per la gioia di Tito, il cui animo è stato da voi tanto confortato. |
| 14 Cosicché, se in qualche cosa mi ero vantato di voi con lui, non ho dovuto vergognarmene, ma, come abbiamo detto a voi ogni cosa secondo verità, così anche il nostro vanto nei confronti di Tito si è dimostrato vero. | 14 Se con lui mi sono un po’ gloriato di voi, non ne dovetti poi arrossire; ma come in ogni cosa vi abbiamo parlato con verità così l’orgoglio di voi mostrato da noi a Tito risultò verità. |
| 15 E il suo affetto per voi è cresciuto, ricordando come tutti gli avete obbedito e come lo avete accolto con timore e trepidazione. | 15 Il suo cuore è ancor più largamente ben disposto verso di voi ora che ricorda l’obbedienza prestata da voi tutti e il religioso rispetto e il timore riverente con cui l’accoglieste. |
| 16 Mi rallegro perché posso contare totalmente su di voi. | 16 Mi rallegro di poter in tutto contare su di voi. |