SCRUTATIO

Mercoledi, 24 giugno 2026 - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 7


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Per venire poi a ciò di cui mi scriveste, è certo cosa buona per un uomo che non s’accosti a donna di sorta.1 ORA, quant’è alle cose delle quali mi avete scritto, egli sarebbe bene per l’uomo di non toccar donna.
2 Nondimeno, per prevenire pericoli di impudicizia, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna abbia il proprio marito.2 Ma, per le fornicazioni, ogni uomo abbia la sua moglie, ed ogni donna il suo proprio marito.
3 Il marito renda alla moglie il debito coniugale, e la moglie faccia altrettanto col marito.3 Il marito renda alla moglie la dovuta benivoglienza; e parimente la moglie al marito.
4 La moglie non può liberamente disporre del proprio corpo, ma il marito; e parimente, neanche il marito può disparte del proprio corpo, ma la moglie.4 La moglie non ha podestà sopra il suo proprio corpo, ma il marito; parimente ancora il marito non ha podestà sopra il suo proprio corpo, ma la moglie.
5 Non rifiutatevi l’uno all’altra, se non di comune accordo, per un certo tempo, allo scopo di darvi alla preghiera. Poi riprendete come prima, affinchè Satana non vi tenti per via della vostra incontinenza.5 Non frodate l’un l’altro, se pur non è di consentimento, per un tempo, per vacare a digiuno, e ad orazione; poi di nuovo tornate a stare insieme, acciocchè Satana non vi tenti per la vostra incontinenza.
6 Dico questo a modo di concessione, non a modo di comando.6 Or io dico questo per concessione, non per comandamento.
7 Vorrei, anzi, che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno riceve da Dio il suo dono particolare, l’uno in questo modo e l’altro in quell’altro.7 Perciocchè io vorrei che tutti gli uomini fossero come son io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio: l’uno in una maniera, l’altro in un’altra.
8 Dico dunque ai celibi e alle vedove che è bene per essi rimanere come sono io;8 Or io dico a quelli che non son maritati, ed alle vedove, ch’egli è bene per loro che se ne stieno come me ne sto io ancora.
9 ma se non sanno serbarsi continenti, si sposino; poichè è meglio sposarsi che bruciare.9 Ma, se non si contengono, maritinsi, perciocchè meglio è maritarsi, che ardere
10 Quanto alle persone sposate, ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito.10 Ma a’ maritati ordino, non io, ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito.
11 Che se già si è separata, non riprenda marito ovvero si riconcilii col suo sposo. E che il marito non ripudi la moglie.11 E se pure ella si separa, rimanga senza maritarsi, o si riconcilii col marito. Il marito altresì non lasci la moglie.
12 Agli altri, poi, dico io, non il Signore: se un cristiano ha in moglie una pagana, e costei consente di abitare con lui, non la ripudi.12 Ma agli altri dico io, non il Signore: Se alcun fratello ha moglie infedele, ed ella consente d’abitar con lui, non la lasci.
13 E se una cristiana ha per marito un pagano, e questi consente di abitare con lei, non abbandoni il marito.13 Parimente ancora la donna che ha un marito infedele, se egli consente d’abitar con lei, non lo lasci.
14 Poichè il marito non credente si trova santificato dalla moglie, e la moglie non credente si trova santificata dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre ora son santi.14 Perciocchè il marito infedele è santificato nella moglie, e la moglie infedele è santificata nel marito; altrimenti, i vostri figliuoli sarebbero immondi; ma ora son santi.
15 Ma se il non credente vuol separarsi, si separi pure: il cristiano o la cristiana non sono legati come schiavi in tali circostanze: Iddio ci ha chiamati a essere nella pace.15 Che se l’infedele si separa, separisi; in tal caso il fratello, o la sorella, non son sottoposti a servitù; ma Iddio ci ha chiamati a pace.
16 Infatti, che ne sai tu, o donna, se salverai tuo marito? Ovvero, che ne sai tu, o uomo, se salverai tua moglie?16 Perciocchè, che sai tu, moglie, se tu salverai il marito? ovvero tu, marito, che sai se tu salverai la moglie?
17 All’infuori di questo caso, ciascuno seguiti a vivere secondo lo stato che gli fu assegnato dal Signore, così come si trovava quando Dio lo chiamò. Appunto così io ordino in tutte le Chiese.17 Ad ogni modo, secondo che Iddio ha distribuito a ciascuno, secondo che il Signore ha chiamato ciascuno, così cammini; e così ordino in tutte le chiese.
18 Fu uno chiamato quando già era circonciso? Non lo nasconda. È stato uno chiamato da incirconciso? Non si sottoponga alla circoncisione.18 Alcuno è egli stato chiamato, essendo circonciso? non voglia sembrare incirconciso; alcuno è egli stato chiamato, essendo incirconciso? non circoncidasi.
19 L’essere circonciso è nulla, e nulla è l’essere incirconciso; ma ciò che vale è l’osservanza dei comandamenti di Dio.19 La circoncisione è nulla, e l’incirconcisione è nulla; ma il tutto è l’osservanza dei comandamenti a Dio.
20 Ciascuno rimanga nello stato in cui si trovava quando fu chiamato.20 Ciascuno rimanga nella vocazione, nella quale è stato chiamato.
21 Fosti chiamato che eri schiavo? Non dartene pena; anzi, sebbene tu possa diventar libero, piuttosto approfittane.21 Sei tu stato chiamato, essendo servo? non curartene; ma se pur puoi divenir libero, usa più tosto quella comodità.
22 Poichè, chi da schiavo è stato chiamato nel Signore, è un liberto del Signore; similmente, chi è stato chiamato da libero, è lo schiavo di Cristo.22 Perciocchè colui che è chiamato nel Signore, essendo servo, è servo francato del Signore; parimente ancora colui ch’è chiamato, essendo libero, è servo di Cristo.
23 Compràti come foste ad un caro prezzo non riducetevi schiavi degli uomini.23 Voi siete stati comperati con prezzo, non divenite servi degli uomini.
24 Fratelli, ognuno resti davanti a Dio in quella condizione nella quale fu chiamato.24 Fratelli, ognun rimanga dinnanzi a Dio nella condizione, nella quale egli è stato chiamato
25 Per quanto riguarda le vergini, non ho alcun comando del Signore, ma do un consiglio da uomo che, per essere stato oggetto della misericordia del Signore, è degno di fiducia.25 Or intorno alle vergini, io non ne ho comandamento dal Signore; ma ne do avviso, come avendo ottenuta misericordia dal Signore d’esser fedele.
26 Ritengo, dunque, che questo stato è conveniente a motivo delle angustie presenti; sì, è conveniente per l’uomo vivere così.26 Io stimo adunque ciò esser bene per la soprastante necessità; perciocchè egli è bene per l’uomo di starsene così.
27 Sei tu legato da matrimonio ad una' donna? Non cercare di scioglierlo. Sei libero? Non cercare moglie.27 Sei tu legato a moglie? non cercar d’essere sciolto; sei tu sciolto da moglie? non cercar moglie.
28 Ma se anche prendi moglie, non pecchi; come se una ragazza si marita, non pecca. Però, costoro avranno delle tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele.28 Che se pure ancora prendi moglie, tu non pecchi; e se la vergine si marita, non pecca; ma tali persone avranno tribolazione nella carne; or io vi risparmio.
29 Questo, o fratelli, io vorrei dirvi: il tempo è limitato. Resta quindi che persino quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero;29 Ma questo dico, fratelli, che il tempo è omai abbreviato; acciocchè, e coloro che hanno mogli sieno come se non l’avessero;
30 e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che sono lieti, come se lieti non fossero; e quelli che comprano, come se non possedessero;30 e coloro che piangono, come se non piangessero; e coloro che si rallegrano, come se non si rallegrassero; e coloro che comperano, come se non dovessero possedere;
31 e quelli che si giovano del mondo, come se non ne usufruissero pienamente; poichè passa la figura di questo mondo.31 e coloro che usano questo mondo, come non abusandolo; perciocchè la figura di questo mondo passa.
32 Sì, io vorrei che foste senza preoccupazioni. Chi non è sposato si dà pensiero per le cose del Signore, come cioè egli possa piacere al Signore.32 Or io desidero che voi siate senza sollecitudine. Chi non è maritato, ha cura delle cose del Signore, come egli sia per piacere al Signore;
33 Al contrario, chi è sposato si dà pensiero per je cose del mondo, come cioè possa piacere alla moglie, e si trova diviso.33 ma colui che è maritato ha cura delle cose del mondo, come egli sia per piacere alla sua moglie.
34 Allo stesso modo, la donna non sposata e la vergine è sollecita delle cose del Signore, per essere santa e di corpo e di spirito. Ma colei che è sposata, è premurosa delle cose del mondo: cerca il modo di piacere al marito.34 Vi è differenza tra la donna e la vergine; quella che non è maritata ha cura delle cose del Signore, acciocchè sia santa di corpo e di spirito; ma la maritata ha cura delle cose del mondo, come ella sia per piacere al marito.
35 Questo lo dico per il vostro bene, non per tendervi un laccio. Miro a ciò che è nobile e all’ideale d’una assiduità col Signore senza distrazioni.35 Ora, questo dico io per la vostra propria comodità; non per mettervi addosso un laccio, ma per ciò che è decente, e convenevole da attenervi costantemente al Signore, senza esser distratti
36 Se poi uno giudica di non agire correttamente riguardo alla sua figlia vergine, se oltrepassa il fiore dell’età, e crede che si debba fare così, faccia ciò che vuole; non pecca, si passi al matrimonio.36 Ma, se alcuno stima far cosa disonorevole inverso la sua vergine, se ella trapassa il fior dell’età, e che così pur si debba fare, faccia ciò ch’egli vuole, egli non pecca; sieno maritate.
37 Ma chi è fermo in cuor suo, non avendo alcuna necessità, e ha facoltà di fare secondo la sua volontà e ha deciso in cuor suo di serbare vergine la figlia sua, fa bene.37 Ma chi sta fermo nel suo cuore, e non ha necessità, ed è padrone della sua volontà, ed ha determinato questo nel cuor suo, di guardar la sua vergine, fa bene.
38 Di conseguenza, colui che sposa la sua vergine, fa bene, e colui che non la sposa, farà meglio.38 Perciò, chi marita la sua vergine fa bene, e chi non la marita, fa meglio
39 La moglie rimane legata a suo marito fino a che egli vive. Se suo marito muore, è libera di contrarre matrimonio con chi vuole, ma nel Signore solamente.39 La moglie è legata per la legge, tutto il tempo che il suo marito vive; ma, se il marito muore, ella è libera di maritarsi a cui vuole, purchè nel Signore.
40 Tuttavia essa è, a mio parere, più felice, se resta com'è. Credo d’avere anch’io lo spirito di Dio.40 Nondimeno, ella è più felice, secondo il mio avviso, se rimane così; or penso d’avere anch’io lo Spirito di Dio