SCRUTATIO

Domenica, 12 luglio 2026 - Santa Veronica ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 2


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 Per questo sei senza scusa tu che ti erigi a gli giudice, chiunque tu sia; sì, mentre giudichi gli altri condanni te stesso, perché commetti le medesime azioni tu, il giudice.1 Perciò chiunque tu sia, o uomo che giudichi, non hai alcun motivo di scusa perché, mentre giudichi l’altro, condanni te stesso; tu che giudichi, infatti, fai le medesime cose.
2 Ora sappiamo che il giudizio di Dio condanna secondo verità gli autori di opere simili.2 Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio contro quelli che commettono tali cose è secondo verità.
3 E pensi tu, che giudichi coloro che compiono tali azioni mentre tu pure le fai, di poter sfuggire al giudizio di Dio?3 Tu che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, pensi forse di sfuggire al giudizio di Dio?
4 Oppure disprezzi le ricchezze della sua bontà, della sua pazienza, della sua longanimità; non comprendendo che questa bontà di Dio ti spinge solo al pentimento?4 O disprezzi la ricchezza della sua bontà, della sua clemenza e della sua magnanimità, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione?
5 Con la tua ostinatezza e con il tuo cuore impenitente accumuli sul tuo capo l’ira per il giorno dell’ira, quando si manifesterà il giusto giudizio di Dio,5 Tu, però, con il tuo cuore duro e ostinato, accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio,
6 il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere:6 che renderà a ciascuno secondo le sue opere:
7 a quelli che, con perseveranza nella pratica del bene, ricercano gloria, onore e incorruttibilità, egli darà la vita eterna;7 la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità;
8 mentre incorreranno collera e sdegno i ricalcitranti che si rifiutano alla verità e aderiscono all’ingiustizia.8 ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all’ingiustizia.
9 Tribolazione e angoscia ricadrà su ognuno che opera il male: sopra il giudeo prima e poi sul greco;9 Tribolazione e angoscia su ogni uomo che opera il male, sul Giudeo, prima, come sul Greco;
10 all’opposto, chiunque opera il bene avrà gloria, onore e pace: il giudeo prima e poi il greco.10 gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo, prima, come per il Greco:
11 Poiché dinanzi a Dio non hanno luogo parzialità.11 Dio infatti non fa preferenza di persone.
12 Infatti, quanti avranno peccato senza la legge, periranno altresì senza la legge; e quanti avranno peccato sotto la legge, saranno giudicati in base alla legge;12 Tutti quelli che hanno peccato senza la Legge, senza la Legge periranno; quelli invece che hanno peccato sotto la Legge, con la Legge saranno giudicati.
13 non l’uditore della legge è giusto innanzi a Dio; solo colui che la osserva sarà riconosciuto tale.13 Infatti, non quelli che ascoltano la Legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la Legge saranno giustificati.
14 Quando, infatti, i pagani, che non hanno la legge, compiono, seguendo natura, ciò che la legge prescrive, essi, pur privi di legge, son legge a se stessi.14 Quando i pagani, che non hanno la Legge, per natura agiscono secondo la Legge, essi, pur non avendo Legge, sono legge a se stessi.
15 Essi mostrano scritta nei loro cuori la realtà della legge, poiché ad essa: rendono concorde testimonianza la loro coscienza e quei pensieri che, succedendosi a vicenda, ora li accusano ora li difendono...15 Essi dimostrano che quanto la Legge esige è scritto nei loro cuori, come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono.
16 Lo si vedrà nel giorno in cui Iddio giudicherà le azioni occulte degli uomini, per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio evangelo.16 Così avverrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini, secondo il mio Vangelo, per mezzo di Cristo Gesù.
17 Ma tu che ti fregi del nome di giudeo, e riposi sicuro sopra la legge, e ti glorii in Dio,17 Ma se tu ti chiami Giudeo e ti riposi sicuro sulla Legge e metti il tuo vanto in Dio,
18 ne conosci la volontà e, istruito dalla legge, sai discernere il meglio,18 ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernere ciò che è meglio,
19 presumi d’essere tu stesso guida dei ciechi, luce di chi è nelle tenebre,19 e sei convinto di essere guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre,
20 dottore degli ignoranti, maestro dei fanciulli, perché possiedi nella legge l’espressione stessa della scienza e della verità.20 educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perché nella Legge possiedi l’espressione della conoscenza e della verità...
21 ebbene, tu che istruisci gli altri, non sai istruire te stesso? tu che predichi di non rubare, rubi?21 Ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi?
22 tu che condanni l’adulterio, lo commetti? tu che hai in abominio gli idoli, ne spogli i templi?22 Tu che dici di non commettere adulterio, commetti adulterio? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi?
23 tu che poni il tuo vanto nella legge, disonori poi Iddio col trasgredire la legge?23 Tu che ti vanti della Legge, offendi Dio trasgredendo la Legge!
24 Perciò sta scritto che a causa vostra il nome di Dio è bestemmiato tra i pagani.24 Infatti sta scritto: Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra le genti.
25 La stessa circoncisione ti giova solo se osservi la legge; ma se tu trasgredisci la legge, la tua circoncisione risulta inesistente.25 Certo, la circoncisione è utile se osservi la Legge; ma, se trasgredisci la Legge, con la tua circoncisione sei un non circonciso.
26 Che se poi un incirconciso osserva le prescrizioni della legge, non sarà forse tenuto come circonciso pur non avendo la circoncisione?26 Se dunque chi non è circonciso osserva le prescrizioni della Legge, la sua incirconcisione non sarà forse considerata come circoncisione?
27 Anzi, colui che è fisicamente incirconciso e osserva la legge, giudicherà te, che nonostante la legge e la circoncisione sei trasgressore della legge.27 E così, chi non è circonciso fisicamente, ma osserva la Legge, giudicherà te che, nonostante la lettera della Legge e la circoncisione, sei trasgressore della Legge.
28 Poiché vero giudeo non è chi lo è esternamente, né la vera circoncisione è quella che appare sulla carne;28 Giudeo, infatti, non è chi appare tale all’esterno, e la circoncisione non è quella visibile nella carne;
29 vero giudeo è colui che lo è internamente, e vera circoncisione è quella del cuore, quella cioè non nella lettera, ma nello spirito, a cui il vanto deriva non dagli uomini, ma da Dio.29 ma Giudeo è colui che lo è interiormente e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera; la sua lode non viene dagli uomini, ma da Dio.