SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Antonio Maria Zaccaria ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 4


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Gesù tentato

1Ora, Gesù, pieno di Spirito Santo tornò, dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel, deserto,2dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. In quei giorni non mangiò nulla, e alla fine ebbe fame.3Il diavolo, allora, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di a questo sasso che diventi pane».4Ma Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di pane solo vivrà l’uomo».5Conducendolo, allora, in alto, il diavolo gli mostrò in un baleno tutti i regni del mondo6e gli disse: «Ti. darò tutta questa potenza e la magnificenza di questi regni; poiché è stata data a me, ed io la do a chi voglio.7Se tu, dunque, ti prostri dinanzi a me sarà tutta tua».8Ma Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore Dio tuo adorerai, e a lui solo renderai culto».9Lo condusse poi a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio buttati giù di qui,10poiché sta scritto: Agli angeli suoi darà ordine per te, perché ti custodiscano,11e ancora: essi ti sorreggeranno sulle mani, perché il tuo piede non abbia a inciampare in qualche sasso».12Ma Gesù gli rispose: «È detto: Non rtenterai il Signore, Dio tuo».13E il diavolo, esaurita ogni specie di tentazione, si allontanò da lui fino al tempo opportuno.

Gesù in Galilea: a Nazaret

14Gesù allora tornò in Galilea, con la potenza dello Spirito, e la sua fama si diffuse in tutti i dintorni.15Egli insegnava nelle loro sinagoghe, glorificato da tutti.16E venne a Nazaret, dove era stato allevato, e di sabato, come era solito fare, entrò nella sinagoga e si alzò in piedi a leggere.17Gli fu dato il libro del profeta Isaia, e, svoltolo, trovò il passo dove stava scritto:18Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha unto, mi ha mandato a predicare ai poveri la buona novella, ad annunziare ai prigionieri la liberazione, ai ciechi il recupero della’ vista, a mettere in libertà gli oppressi,19a promulgare un anno di grazia del Signore.20Arrotolò il volume, lo rese all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti, nella sinagoga,: erano fissi su di lui.21Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura nelle vostre orecchie».22E tutti gli rendevano testimonianza e si meravigliavano delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca, e dicevano: «Non è questi il figlio di Giuseppe?»23E disse loro: «Certo, voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso!”. Quanto abbiamo sentito che è accaduto a Cafarnao fallo anche qui, nella tua patria».24E soggiunse: «In verità vi dico: nessun profeta è accetto nella sua patria.25In verità vi dico: molte vedove c’erano al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e vi fu una grande fame in tutto il paese,26tuttavia a nessuna di esse fu mandato Elia, ma solo a una vedova in Sarepta di Sidone.27E molti lebbrosi c'erano in Israele al tempo del profeta Eliseo, e nessuno di essi fu mondato, ma solo Naaman, il siro».28A queste parole, tutti nella sinagoga furon pieni d’ira29e, levatisi, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fino al ciglio della collina sulla quale la loro città era edificata; per buttarlo di sotto.30Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andava.

A Cafarnao: guarigione di un indemoniato

31E scese a Cafarnao, città della Galilea, e insegnava loro nel giorno di sabato,32e tutti erano stupefatti del suo insegnamento, poiché parlava con autorità.33Nella sinagoga c’era un uomo posseduto dallo spirito di un demonio immondo, che gridò forte:34«Deh! che abbiamo da vedere con te, Gesù di Nazaret? Sei tu venuto per perderci? To so chi sei tu: il Santo di Dio!»35Ma Gesù gli intimò: «Taci! esci da costui!» Allora il demonio, sbattutolo in mezzo, uscì dall’uomo senza fargli alcun male.36E tutti furon presi da stupore, e si dicevano l’un l’altro: «Che parlare è mai questo, poiché con autorità e potenza comanda agli spiriti immondi ed essi vanno via?»37E la sua fama si propagava dappertutto nella contrada.

Guarigione della suocera di Simone

38Lasciata la sinagoga, Gesù entrò nella casa di Simone, ma la suocera di Simone era in preda a una febbre grande, e lo pregarono per lei.39Gesù si chinò su di lei e intimò alla febbre che la lasciò; lì per lì essa si levò e li serviva.

Guarigioni collettive

40Al tramonto del sole, tutti quelli che avevano malati di varie malattie li condussero a lui; ed egli li guarì imponendo a ciasuno le mani,41Uscivano anche i demoni da molti, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio». Ma egli li riprendeva severamente e non permetteva che dicessero questo, perché sapevano ch’egli era il Messia,42Fattosi giorno, uscì e se ne andò in un luogo solitario. Le folle lo cercavano e, raggiuntolo, tentavano di trattenerlo perché non li abbandonasse.43Ma egli disse: «Anche alle altre città io devo evangelizzare il regno di Dio, poiché per questo io sono stato mandato».44E andava predicando per le sinagoghe della Giudea.