Daniele 3
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| Sacra Bibbia Garofalo | BIBBIA CEI 2008 |
|---|---|
| 1 Il re Nabucodonosor fece costruire una statua d’oro la cui altezza era di sessanta cubiti, la larghezza di sei; la fece innalzare nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia. | 1 Il re Nabucodònosor aveva fatto costruire una statua d’oro, alta sessanta cubiti e larga sei, e l’aveva fatta erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia. |
| 2 Quindi il re Nabucodonosor mandò a convocare i satrapi, i prefetti e i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i questori e tutte le autorità della provincia perchè venissero all’inaugurazione della statua che il re Nabucodonosor aveva eretto. | 2 Quindi il re Nabucodònosor aveva convocato i sàtrapi, i governatori, i prefetti, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province, perché presenziassero all’inaugurazione della statua che il re Nabucodònosor aveva fatto erigere. |
| 3 Allora si radunarono i satrapi, i prefetti e i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le autorità della provincia per la inaugurazione della statua che il re Nabucodonosor aveva elevato e si posero davanti alla statua che Nabucodonosor aveva innalzato. | 3 I sàtrapi, i governatori, i prefetti, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autorità delle province vennero all’inaugurazione della statua che aveva fatto erigere il re Nabucodònosor. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere da Nabucodònosor. |
| 4 L’araldo gridava con forza: «Si ordina a voi, popoli, nazioni e lingue: “ | 4 Un banditore gridò ad alta voce: «Popoli, nazioni e lingue, a voi è rivolto questo proclama: |
| 5 Quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e di ogni specie di strumenti a corda, prostratevi e adorate la statua d’oro che ha innalzato il re Nabucodonosor. | 5 Quando voi udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpa, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d’oro che il re Nabucodònosor ha fatto erigere. |
| 6 Chi non si prostrerà e non adorerà sarà subito gettato in una fornace dal fuoco acceso” ». | 6 Chiunque non si prostrerà e non adorerà, in quel medesimo istante sarà gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente». |
| 7 Perciò appunto, quando tutti i popoli udirono il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti a corda, tutti i popoli, nazioni e lingue si prostrarono ad adorare la statua d’oro che il re Nabucodonosor aveva elevato. | 7 Perciò tutti i popoli, nazioni e lingue, non appena ebbero udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpa, del salterio e di ogni specie di strumenti musicali, si prostrarono e adorarono la statua d’oro che il re Nabucodònosor aveva fatto erigere. |
| 8 Subito alcuni Caldei si presentarono e accusarono i Giudei. | 8 Però in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei |
| 9 E presero a dire a Nabucodonosor: «O re, vivi in eterno! | 9 e andarono a dire al re Nabucodònosor: «O re, vivi per sempre! |
| 10 Tu, o re. hai emanato un editto secondo il quale chiunque oda il suono del corno, del flauto, della e della sambuca, del salterio e della zampogna a, di ogni specie di strumenti a corda si prostri e adori la statua d’oro, | 10 ]Quanto sono grandi i suoi prodigi e quanto potenti le sue meraviglie! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio di generazione in generazione». |
| 11 e chi non si prostri adori venga gettato in una fornace dal fuoco acceso. | 11 chiunque non si prostrerà e non l’adorerà, sia gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente. |
| 12 Vi sono alcuni Giudei che tu hai preposto all’amministrazione della provincia di Babilonia, Sidrach, Misach e Abdenerò, che non hanno riguardo per il tuo decreto, non venerano la tua divinità e non adorano la statua d’oro che tu hai fatto erigere ». | 12 Ora, ci sono alcuni Giudei, che hai fatto amministratori della provincia di Babilonia, cioè Sadrac, Mesac e Abdènego, che non ti obbediscono, o re: non servono i tuoi dèi e non adorano la statua d’oro che tu hai fatto erigere». |
| 13 Allora Nabucodonosor, su tutte le furie, ordinò di far comparire Sidrach, Misach e Abdenego. Perciò questi furono portati innanzi al re. | 13 Allora Nabucodònosor, sdegnato e adirato, comandò che gli si conducessero Sadrac, Mesac e Abdènego, e questi comparvero alla presenza del re. |
| 14 Prese a parlare Nabucodonosor: «È vero, Sidrach, Misach e Abdenego, che voi non venerate la mia divinità e non adorate la statua d’oro che ho fatto erigere? | 14 Nabucodònosor disse loro: «È vero, Sadrac, Mesac e Abdènego, che voi non servite i miei dèi e non adorate la statua d’oro che io ho fatto erigere? |
| 15 Ora, se siete disposti, come udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e della zampogna e di ogni specie di strumenti a corda, prostratevi e adorate la statua che ho fatto costruire, e se non adorerete sarete subito gettati in una fornace dal fuoco acceso. E qual è il dio che vi possa liberare dalle mie mani? ». | 15 Ora se voi, quando udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell’arpa, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti musicali, sarete pronti a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatto, bene; altrimenti, in quel medesimo istante, sarete gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente. Quale dio vi potrà liberare dalla mia mano?». |
| 16 Risposero Sidrach, Misach e Abdenego al re Nabucodonosor: « Abbiamo bisogno di risponderti su tale questione? | 16 Ma Sadrac, Mesac e Abdènego risposero al re Nabucodònosor: «Noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito; |
| 17 Qualora ciò avvenga, il Dio che serviamo può salvarci dalla fornace dal fuoco acceso e ci libererà dalla tua mano, o re. | 17 sappi però che il nostro Dio, che serviamo, può liberarci dalla fornace di fuoco ardente e dalla tua mano, o re. |
| 18 E, qualora accada diversamente, ti sia noto, o re, che non abbiamo intenzione di venerare la tua divinità e non adoriamo la statua d’oro che hai fatto innalzare ». | 18 Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi dèi e non adoreremo la statua d’oro che tu hai eretto». |
| 19 Allora Nabucodonosor si infuriò e l’espressione del suo volto si alterò contro Sidrach, Misach e Abdenego. Prese la parola e ordinò di accendere la fornace sette volte di più di quanto non fosse necessario accenderla. | 19 Allora Nabucodònosor fu pieno d’ira e il suo aspetto si alterò nei confronti di Sadrac, Mesac e Abdènego, e ordinò che si aumentasse il fuoco della fornace sette volte più del solito. |
| 20 E ordinò a robusti soldati del suo esercito di legare Sidrach, Misach e Abdenego per buttarli nella fornace dal fuoco acceso. | 20 Poi, ad alcuni uomini fra i più forti del suo esercito, comandò di legare Sadrac, Mesac e Abdènego e gettarli nella fornace di fuoco ardente. |
| 21 Allora questi furono legati con i loro calzoni, pètasi e berretti e le vesti e furono gettati nella fornace dal fuoco acceso. | 21 Furono infatti legati, vestiti come erano, con i mantelli, i calzari, i copricapi e tutti i loro abiti, e gettati in mezzo alla fornace di fuoco ardente. |
| 22 Proprio perchè l’ordine del re era severo e la fornace accesa, la fiamma del fuoco uccise coloro che avevano spinto dentro Sidrach, Misach, Abdenego. | 22 Poiché l’ordine del re urgeva e la fornace era ben accesa, la fiamma del fuoco uccise coloro che vi avevano gettato Sadrac, Mesac e Abdènego. |
| 23 questi tre, Sidrach, Misach e Abdenego, caddero nella fornace dal fuoco acceso legati. Non ho trovato il seguito nei rotoli ebraici. | 23 E questi tre, Sadrac, Mesac e Abdènego, caddero legati nella fornace di fuoco ardente. |
| 24 E passeggiavano in mezzo alle fiamme lodando Dio e benedicendo il Signore. | 24 Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme, lodavano Dio e benedicevano il Signore. |
| 25 E, levatosi, Azaria pregò così e, aperta la bocca, in mezzo al fuoco, disse: | 25 Azaria si alzò e fece questa preghiera in mezzo al fuoco e aprendo la bocca disse: |
| 26 « Sei benedetto; o Signore, Dio dei nostri padri e il tuo nome è degno di lode e glorioso nei secoli. | 26 «Benedetto sei tu, Signore, Dio dei nostri padri; degno di lode e glorioso è il tuo nome per sempre. |
| 27 Perchè sei giusto in tutte le cose che ci hai fatto: tutte le tue opere sono veritiere, le tue vie rette e tutti i tuoi giudizi rispondono a verità. | 27 Tu sei giusto in tutto ciò che ci hai fatto; tutte le tue opere sono vere, rette le tue vie e giusti tutti i tuoi giudizi. |
| 28 E giudizi veri hai emesso in tutto ciò che hai fatto sopraggiungere a noi e sulla città santa dei nostri padri, Gerusalemme, poichè secondo verità e giustizia, per i nostri peccati, hai fatto accadere questo. | 28 Giusto è stato il tuo giudizio per quanto hai fatto ricadere su di noi e sulla città santa dei nostri padri, Gerusalemme. Con verità e giustizia tu ci hai inflitto tutto questo a causa dei nostri peccati, |
| 29 Poichè abbiamo peccato e abbiamo agito male allontanandoci da te e abbiamo peccato in ogni senso e non abbiamo dato retta ai tuoi precetti, | 29 poiché noi abbiamo peccato, abbiamo agito da iniqui, allontanandoci da te, abbiamo mancato in ogni modo. Non abbiamo obbedito ai tuoi comandamenti, |
| 30 nè li abbiamo osservati nè abbiamo agito come ci hai ordinato perchè ce ne venisse del bene. | 30 non li abbiamo osservati, non abbiamo fatto quanto ci avevi ordinato per il nostro bene. |
| 31 E tutto quanto ci hai fatto capitare e tutto quanto ci hai fatto, hai fatto secondo vera giustizia. | 31 Ora, quanto hai fatto ricadere su di noi, tutto ciò che ci hai fatto, l’hai fatto con retto giudizio: |
| 32 E ci hai consegnato nelle mani di nemici iniqui, di ostilissimi apostati, e a un re ingiusto e al più perverso su tutta la terra. | 32 ci hai dato in potere dei nostri nemici, ingiusti, i peggiori fra gli empi, e di un re iniquo, il più malvagio su tutta la terra. |
| 33 E ora non ci è lecito fiatare: vergogna e ludibrio hanno i tuoi servitori e coloro che ti temono. | 33 Ora non osiamo aprire la bocca: disonore e disprezzo sono toccati a quelli che ti servono, a quelli che ti adorano. |
| 34 Non votarci alla fine, per il tuo nome, e non disperdere la tua alleanza. | 34 Non ci abbandonare fino in fondo, per amore del tuo nome, non infrangere la tua alleanza; |
| 35 E non sottrarre da noi la tua misericordia, per Abramo il tu diletto e per Isacco il tuo servitore e Israele il tuo santo, | 35 non ritirare da noi la tua misericordia, per amore di Abramo, tuo amico, di Isacco, tuo servo, di Israele, tuo santo, |
| 36 ai quali hai parlato promettendo di moltiplicare la stirpe come gli astri del cielo e come la sabbia sulla spiaggia del mare. | 36 ai quali hai parlato, promettendo di moltiplicare la loro stirpe come le stelle del cielo, come la sabbia sulla spiaggia del mare. |
| 37 Poichè, o Signore, siamo stati degradati di fronte a tutti i popoli e siamo umiliati su tutta la terra, oggi, a causa dei nostri peccati; | 37 Ora invece, Signore, noi siamo diventati più piccoli di qualunque altra nazione, oggi siamo umiliati per tutta la terra a causa dei nostri peccati. |
| 38 nè esiste in questo tempo un capo e un profeta, nè una guida, nè offerta di olocausti nè sacrificio nè oblazione nè incenso, non un luogo dove offrire frutti a te e trovar misericordia. | 38 Ora non abbiamo più né principe né profeta né capo né olocausto né sacrificio né oblazione né incenso né luogo per presentarti le primizie e trovare misericordia. |
| 39 Ma potessimo essere graditi per la contrizione dell’animo e per lo spirito di umiltà! Come per le immolazioni di olocausti di arieti e di tori e come per le miriadi di agnelli pingui, | 39 Potessimo essere accolti con il cuore contrito e con lo spirito umiliato, come olocausti di montoni e di tori, come migliaia di grassi agnelli. |
| 40 così valga il nostro sacrificio innanzi a te, oggi, che vogliamo compiere innanzi a te, poichè non ci sarà vergogna per coloro che confidano in te. | 40 Tale sia oggi il nostro sacrificio davanti a te e ti sia gradito, perché non c’è delusione per coloro che confidano in te. |
| 41 E ora, con tutto il cuore seguiamo e temiamo te e cerchiamo il tuo volto affinchè non getti obbrobrio su di noi; | 41 Ora ti seguiamo con tutto il cuore, ti temiamo e cerchiamo il tuo volto, non coprirci di vergogna. |
| 42 ma agisci con noi secondo la tua clemenza e secondo l’abbondanza della tua misericordia; | 42 Fa’ con noi secondo la tua clemenza, secondo la tua grande misericordia. |
| 43 liberaci secondo la tua potenza portentosa e dà gloria al tuo nome, o Signore. | 43 Salvaci con i tuoi prodigi, da’ gloria al tuo nome, Signore. |
| 44 Siano confusi tutti coloro che additano il male ai tuoi servitori e siano vergognosamente privati di tutta la potenza e il dominio; la loro forza sia stritolata. | 44 Siano invece confusi quanti mostrano il male ai tuoi servi, siano coperti di vergogna, privati della loro potenza e del loro dominio, e sia infranta la loro forza! |
| 45 Riconoscano che tu sei il Signore, il Dio unico e glorioso su tutta la terra ». | 45 Sappiano che tu sei il Signore, il Dio unico e glorioso su tutta la terra». |
| 46 I servitori del re, coloro che li avevano gettati dentro, non cessavano di buttare nella fornace bitume e pece e stoppa e legno sarmentoso. | 46 I servi del re, che li avevano gettati dentro, non cessarono di aumentare il fuoco nella fornace, con bitume, stoppa, pece e sarmenti. |
| 47 E la fiamma si alzava per quarantanove cubiti sopra la fornace. | 47 La fiamma si alzava quarantanove cubiti sopra la fornace |
| 48 E uscì di traverso e bruciò quanti caldei trovò intorno alla fornace; | 48 e uscendo bruciò quei Caldei che si trovavano vicino alla fornace. |
| 49 ma l’angelo del Signore discese nella fornace con i compagni di Azaria, scosse via dalla fornace la fiamma del fuoco | 49 Ma l’angelo del Signore, che era sceso con Azaria e con i suoi compagni nella fornace, allontanò da loro la fiamma del fuoco della fornace |
| 50 e rese l’interno della fornace come se un vento rugiadoso vi soffiasse dentro; il fuoco non li toccò affatto e non li molestò nè tormentò. | 50 e rese l’interno della fornace come se vi soffiasse dentro un vento pieno di rugiada. Così il fuoco non li toccò affatto, non fece loro alcun male, non diede loro alcuna molestia. |
| 51 Allora i tre, come una sola bocca, lodavano e glorificavano e benedicevano Dio nella fornace: | 51 Allora quei tre giovani, a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace dicendo: |
| 52 « Sei benedetto, Signore, Dio dei nostri padri e degno di lode e sommamente esaltato in eterno; e benedetto il tuo glorioso santo nome e sommamente degno di lode ed esaltato in eterno. | 52 «Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto il tuo nome glorioso e santo, degno di lode e di gloria nei secoli. |
| 53 Sei benedetto nel tempio della tua santa gloria e sommamente lodato e glorioso in eterno. | 53 Benedetto sei tu nel tuo tempio santo, glorioso, degno di lode e di gloria nei secoli. |
| 54 Sei benedetto tu che scruti gli abissi, seduto sui Cherubini, e degno di lode e sommamente esaltato in eterno. | 54 Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, degno di lode e di gloria nei secoli. |
| 55 Sei benedetto sul trono della tua sovranità e sommamente lodato ed esaltato in eterno. | 55 Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini, degno di lode e di gloria nei secoli. |
| 56 Sei benedetto nel firmamento del cielo e lodato e glorificato in eterno. | 56 Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, degno di lode e di gloria nei secoli. |
| 57 Voi tutte, opere:del: Signore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 57 Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 58 Cieli, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 58 Benedite, angeli del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 59 Angeli del Signore, benedite il Signore, lodatelo ‘ed esaltatelo in eterno. | 59 Benedite, cieli, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 60 Voi tutte, o acque che siete al disopra dei cieli, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 60 Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 61 Voi tutte, o potenze, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 61 Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 62 Sole e luna, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 62 Benedite, sole e luna, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 63 Astri del cielo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 63 Benedite, stelle del cielo, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 64 Voi tutte, pioggia e rugiada, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 64 Benedite, piogge e rugiade, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 65 Voi tutti, o venti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 65 Benedite, o venti tutti, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 66 Fuoco e calore bruciante, benedite il Signore, lodatelo ed: esaltatelo in eterno. | 66 Benedite, fuoco e calore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 67 Freddo e caldo ardente, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 67 Benedite, freddo e caldo, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 68 Rugiade e nevi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 68 Benedite, rugiada e brina, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 69 Ghiaccio e freddo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 69 Benedite, gelo e freddo, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 70 Ghiacci e nevi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 70 Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 71 Notti e giorni, (benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 71 Benedite, notti e giorni, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 72 Luce e tenebre, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 72 Benedite, luce e tenebre, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 73 Lampi e nubi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 73 Benedite, folgori e nubi, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 74 La terra benedica il Signore, lo lodi ed esalti sommamente in eterno. | 74 Benedica la terra il Signore, lo lodi e lo esalti nei secoli. |
| 75 Monti e colline, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 75 Benedite, monti e colline, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 76 Voi tutte, 0 cose che nascete sulla terra, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 76 Benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 77 Mari e fiumi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 77 Benedite, sorgenti, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 78 Fonti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 78 Benedite, mari e fiumi, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 79 Mostri marini e tutto ciò che si muove nelle acque, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 79 Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 80 Voi tutti, uccelli del cielo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno: | 80 Benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 81 Voi tutti, bestie selvatiche e domestiche, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 81 Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 82 Uomini, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 82 Benedite, figli dell’uomo, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 83 Israeliti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 83 Benedite, figli d’Israele, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 84 Sacerdoti del Signore, benedite il signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 84 Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 85 Servitori del Signore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 85 Benedite, servi del Signore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 86 Spiriti e anime dei giusti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 86 Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 87 Santi e umili di cuore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno. | 87 Benedite, santi e umili di cuore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli. |
| 88 Anania, Azaria, Mishael, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno, poichè ci ha strappato dall’Ade e ci ha liberato dalla mano della morte, ci ha salvato dalla fornace dal fuoco acceso e ci ha fatto uscire dal fuoco. | 88 Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli, perché ci ha liberati dagl’inferi, e salvati dalla mano della morte, ci ha liberati dalla fiamma ardente, ci ha liberati dal fuoco. |
| 89 Lodate il Signore perchè è buono, perchè la sua misericordia dura in eterno. | 89 Lodate il Signore, perché egli è buono, perché il suo amore è per sempre. |
| 90 Benedite, tutti voi che temete il Signore, Dio degli dèi, lodatelo ed esaltatelo perchè la sua misericordia dura in eterno ». Fin qui non si ha in ebraico: il testo riportato è tradotto da Teodozione. | 90 Benedite, voi tutti che temete il Signore, il Dio degli dèi, lodatelo e celebratelo, perché il suo amore è per sempre». |
| 91 (24) Allora il re Nabucodonosor fu colto da stupore e si alzò in fretta; prendendo a parlare, disse ai suoi ministri: « Non abbiamo forse gettato nel fuoco tre uomini legati? ». In risposta dissero al re: « Certo, o re! ». | 91 Allora il re Nabucodònosor rimase stupito e alzatosi in fretta si rivolse ai suoi ministri: «Non abbiamo noi gettato tre uomini legati in mezzo al fuoco?». «Certo, o re», risposero. |
| 92 (25) Di nuovo il re: « Eppure, io vedo quattro uomini camminare sciolti e liberi entro la fornace; non hanno subito danno e l’aspetto del quarto è simile a un figlio di Dio ». | 92 Egli soggiunse: «Ecco, io vedo quattro uomini sciolti, i quali camminano in mezzo al fuoco, senza subirne alcun danno; anzi il quarto è simile nell’aspetto a un figlio di dèi». |
| 93 (26) Allora Nabucodonosor sì avvicinò alla bocca della fornace dal fuoco acceso, cominciò a parlare e disse: « Sidrach, Misach e Abdenego, servitori di Dio l’ Altissimo, uscite e accostatevi! ». Allora Sidrach, Misach e Abdenego uscirono dal fuoco. | 93 Allora Nabucodònosor si accostò alla bocca della fornace di fuoco ardente e prese a dire: «Sadrac, Mesac, Abdènego, servi del Dio altissimo, uscite, venite fuori». Allora Sadrac, Mesac e Abdènego uscirono dal fuoco. |
| 94 (27) I satrapi i prefetti e i governatori e i ministri del re sì radunarono per vedere quegli uomini sul corpo dei quali il fuoco non aveva avuto potere: i capelli della loro testa non erano bruciacchiati e i loro calzoni non erano cambiati e la minima vampata di fuoco non era giunta su di essi. | 94 Quindi i sàtrapi, i governatori, i prefetti e i ministri del re si radunarono e, guardando quegli uomini, videro che sopra i loro corpi il fuoco non aveva avuto nessun potere, che neppure un capello del loro capo era stato bruciato e i loro mantelli non erano stati toccati e neppure l’odore del fuoco era penetrato in essi. |
| 95 (28) Prese a dire Nabucodonosor: 4 Benedetto « il Dio di Sidrach, Misach e Abdenego, che ha inviato il suo angelo e ha liberato i suoi servitori che ebbero fiducia in lui, trasgredirono l'ordine del re ed esposero al pericolo il loro corpo pur di non prostrarsi e non adorare alcun dio al di fuori del loro Dio. | 95 Nabucodònosor prese a dire: «Benedetto il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, il quale ha mandato il suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in lui; hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi per non servire e per non adorare alcun altro dio all’infuori del loro Dio. |
| 96 (29) E da me è emanato l’editto: “ Ogni popolo, nazione e lingua che proferisca ingiuria contro il Dio di Sidrach, Misach e Abdenego, sia fatto a pezzi e la sua dimora sia posta in rovina poichè non esiste altro dio che possa liberare come questo ”». | 96 Perciò io decreto che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, proferirà offesa contro il Dio di Sadrac, Mesac e Abdènego, sia fatto a pezzi e la sua casa sia ridotta a letamaio, poiché non c’è nessun altro dio che possa liberare allo stesso modo». |
| 97 (30) Allora il re elevò di grado Sidrach, Misach e Abdenego nella provincia di Babilonia. | 97 Da allora il re diede autorità a Sadrac, Mesac e Abdènego nella provincia di Babilonia. |
| 98 (31) Il re Nabucodonosor a tutti i popoli, nazioni e lingue che abitano su tutta la terra: | 98 Il re Nabucodònosor a tutti i popoli, nazioni e lingue, che abitano in tutta la terra: «Abbondi la vostra pace! |
| 99 (32) «La vostra pace sia grande! Mi piace rendere pubblici i prodigi e le meraviglie che mi ha fatto Dio l’Altissimo. | 99 Mi è parso opportuno rendervi noti i prodigi e le meraviglie che il Dio altissimo ha fatto per me. |
| 100 (33) Quanto sono grandi i suoi prodigi, e quanto forti le sue meraviglie! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio è di generazione in generazione ». |