SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Daniele 3


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1Il re Nabucodonosor fece costruire una statua d’oro la cui altezza era di sessanta cubiti, la larghezza di sei; la fece innalzare nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.2Quindi il re Nabucodonosor mandò a convocare i satrapi, i prefetti e i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i questori e tutte le autorità della provincia perchè venissero all’inaugurazione della statua che il re Nabucodonosor aveva eretto.3Allora si radunarono i satrapi, i prefetti e i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le autorità della provincia per la inaugurazione della statua che il re Nabucodonosor aveva elevato e si posero davanti alla statua che Nabucodonosor aveva innalzato.4L’araldo gridava con forza: «Si ordina a voi, popoli, nazioni e lingue: “5Quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e di ogni specie di strumenti a corda, prostratevi e adorate la statua d’oro che ha innalzato il re Nabucodonosor.6Chi non si prostrerà e non adorerà sarà subito gettato in una fornace dal fuoco acceso” ».7Perciò appunto, quando tutti i popoli udirono il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti a corda, tutti i popoli, nazioni e lingue si prostrarono ad adorare la statua d’oro che il re Nabucodonosor aveva elevato.8Subito alcuni Caldei si presentarono e accusarono i Giudei.9E presero a dire a Nabucodonosor: «O re, vivi in eterno!10Tu, o re. hai emanato un editto secondo il quale chiunque oda il suono del corno, del flauto, della e della sambuca, del salterio e della zampogna a, di ogni specie di strumenti a corda si prostri e adori la statua d’oro,11e chi non si prostri adori venga gettato in una fornace dal fuoco acceso.12Vi sono alcuni Giudei che tu hai preposto all’amministrazione della provincia di Babilonia, Sidrach, Misach e Abdenerò, che non hanno riguardo per il tuo decreto, non venerano la tua divinità e non adorano la statua d’oro che tu hai fatto erigere ».13Allora Nabucodonosor, su tutte le furie, ordinò di far comparire Sidrach, Misach e Abdenego. Perciò questi furono portati innanzi al re.14Prese a parlare Nabucodonosor: «È vero, Sidrach, Misach e Abdenego, che voi non venerate la mia divinità e non adorate la statua d’oro che ho fatto erigere?15Ora, se siete disposti, come udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e della zampogna e di ogni specie di strumenti a corda, prostratevi e adorate la statua che ho fatto costruire, e se non adorerete sarete subito gettati in una fornace dal fuoco acceso. E qual è il dio che vi possa liberare dalle mie mani? ».16Risposero Sidrach, Misach e Abdenego al re Nabucodonosor: « Abbiamo bisogno di risponderti su tale questione?17Qualora ciò avvenga, il Dio che serviamo può salvarci dalla fornace dal fuoco acceso e ci libererà dalla tua mano, o re.18E, qualora accada diversamente, ti sia noto, o re, che non abbiamo intenzione di venerare la tua divinità e non adoriamo la statua d’oro che hai fatto innalzare ».19Allora Nabucodonosor si infuriò e l’espressione del suo volto si alterò contro Sidrach, Misach e Abdenego. Prese la parola e ordinò di accendere la fornace sette volte di più di quanto non fosse necessario accenderla.20E ordinò a robusti soldati del suo esercito di legare Sidrach, Misach e Abdenego per buttarli nella fornace dal fuoco acceso.21Allora questi furono legati con i loro calzoni, pètasi e berretti e le vesti e furono gettati nella fornace dal fuoco acceso.22Proprio perchè l’ordine del re era severo e la fornace accesa, la fiamma del fuoco uccise coloro che avevano spinto dentro Sidrach, Misach, Abdenego.23questi tre, Sidrach, Misach e Abdenego, caddero nella fornace dal fuoco acceso legati. Non ho trovato il seguito nei rotoli ebraici.24E passeggiavano in mezzo alle fiamme lodando Dio e benedicendo il Signore.25E, levatosi, Azaria pregò così e, aperta la bocca, in mezzo al fuoco, disse:26« Sei benedetto; o Signore, Dio dei nostri padri e il tuo nome è degno di lode e glorioso nei secoli.27Perchè sei giusto in tutte le cose che ci hai fatto: tutte le tue opere sono veritiere, le tue vie rette e tutti i tuoi giudizi rispondono a verità.28E giudizi veri hai emesso in tutto ciò che hai fatto sopraggiungere a noi e sulla città santa dei nostri padri, Gerusalemme, poichè secondo verità e giustizia, per i nostri peccati, hai fatto accadere questo.29Poichè abbiamo peccato e abbiamo agito male allontanandoci da te e abbiamo peccato in ogni senso e non abbiamo dato retta ai tuoi precetti,30nè li abbiamo osservati nè abbiamo agito come ci hai ordinato perchè ce ne venisse del bene.31E tutto quanto ci hai fatto capitare e tutto quanto ci hai fatto, hai fatto secondo vera giustizia.32E ci hai consegnato nelle mani di nemici iniqui, di ostilissimi apostati, e a un re ingiusto e al più perverso su tutta la terra.33E ora non ci è lecito fiatare: vergogna e ludibrio hanno i tuoi servitori e coloro che ti temono.34Non votarci alla fine, per il tuo nome, e non disperdere la tua alleanza.35E non sottrarre da noi la tua misericordia, per Abramo il tu diletto e per Isacco il tuo servitore e Israele il tuo santo,36ai quali hai parlato promettendo di moltiplicare la stirpe come gli astri del cielo e come la sabbia sulla spiaggia del mare.37Poichè, o Signore, siamo stati degradati di fronte a tutti i popoli e siamo umiliati su tutta la terra, oggi, a causa dei nostri peccati;38nè esiste in questo tempo un capo e un profeta, nè una guida, nè offerta di olocausti nè sacrificio nè oblazione nè incenso, non un luogo dove offrire frutti a te e trovar misericordia.39Ma potessimo essere graditi per la contrizione dell’animo e per lo spirito di umiltà! Come per le immolazioni di olocausti di arieti e di tori e come per le miriadi di agnelli pingui,40così valga il nostro sacrificio innanzi a te, oggi, che vogliamo compiere innanzi a te, poichè non ci sarà vergogna per coloro che confidano in te.41E ora, con tutto il cuore seguiamo e temiamo te e cerchiamo il tuo volto affinchè non getti obbrobrio su di noi;42ma agisci con noi secondo la tua clemenza e secondo l’abbondanza della tua misericordia;43liberaci secondo la tua potenza portentosa e dà gloria al tuo nome, o Signore.44Siano confusi tutti coloro che additano il male ai tuoi servitori e siano vergognosamente privati di tutta la potenza e il dominio; la loro forza sia stritolata.45Riconoscano che tu sei il Signore, il Dio unico e glorioso su tutta la terra ».46I servitori del re, coloro che li avevano gettati dentro, non cessavano di buttare nella fornace bitume e pece e stoppa e legno sarmentoso.47E la fiamma si alzava per quarantanove cubiti sopra la fornace.48E uscì di traverso e bruciò quanti caldei trovò intorno alla fornace;49ma l’angelo del Signore discese nella fornace con i compagni di Azaria, scosse via dalla fornace la fiamma del fuoco50e rese l’interno della fornace come se un vento rugiadoso vi soffiasse dentro; il fuoco non li toccò affatto e non li molestò nè tormentò.51Allora i tre, come una sola bocca, lodavano e glorificavano e benedicevano Dio nella fornace:52« Sei benedetto, Signore, Dio dei nostri padri e degno di lode e sommamente esaltato in eterno; e benedetto il tuo glorioso santo nome e sommamente degno di lode ed esaltato in eterno.53Sei benedetto nel tempio della tua santa gloria e sommamente lodato e glorioso in eterno.54Sei benedetto tu che scruti gli abissi, seduto sui Cherubini, e degno di lode e sommamente esaltato in eterno.55Sei benedetto sul trono della tua sovranità e sommamente lodato ed esaltato in eterno.56Sei benedetto nel firmamento del cielo e lodato e glorificato in eterno.57Voi tutte, opere:del: Signore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.58Cieli, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.59Angeli del Signore, benedite il Signore, lodatelo ‘ed esaltatelo in eterno.60Voi tutte, o acque che siete al disopra dei cieli, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.61Voi tutte, o potenze, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.62Sole e luna, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.63Astri del cielo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.64Voi tutte, pioggia e rugiada, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.65Voi tutti, o venti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.66Fuoco e calore bruciante, benedite il Signore, lodatelo ed: esaltatelo in eterno.67Freddo e caldo ardente, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.68Rugiade e nevi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.69Ghiaccio e freddo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.70Ghiacci e nevi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.71Notti e giorni, (benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.72Luce e tenebre, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.73Lampi e nubi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.74La terra benedica il Signore, lo lodi ed esalti sommamente in eterno.75Monti e colline, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.76Voi tutte, 0 cose che nascete sulla terra, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.77Mari e fiumi, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.78Fonti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.79Mostri marini e tutto ciò che si muove nelle acque, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.80Voi tutti, uccelli del cielo, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno:81Voi tutti, bestie selvatiche e domestiche, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.82Uomini, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.83Israeliti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.84Sacerdoti del Signore, benedite il signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.85Servitori del Signore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.86Spiriti e anime dei giusti, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.87Santi e umili di cuore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno.88Anania, Azaria, Mishael, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo in eterno, poichè ci ha strappato dall’Ade e ci ha liberato dalla mano della morte, ci ha salvato dalla fornace dal fuoco acceso e ci ha fatto uscire dal fuoco.89Lodate il Signore perchè è buono, perchè la sua misericordia dura in eterno.90Benedite, tutti voi che temete il Signore, Dio degli dèi, lodatelo ed esaltatelo perchè la sua misericordia dura in eterno ». Fin qui non si ha in ebraico: il testo riportato è tradotto da Teodozione.91(24) Allora il re Nabucodonosor fu colto da stupore e si alzò in fretta; prendendo a parlare, disse ai suoi ministri: « Non abbiamo forse gettato nel fuoco tre uomini legati? ». In risposta dissero al re: « Certo, o re! ».92(25) Di nuovo il re: « Eppure, io vedo quattro uomini camminare sciolti e liberi entro la fornace; non hanno subito danno e l’aspetto del quarto è simile a un figlio di Dio ».93(26) Allora Nabucodonosor sì avvicinò alla bocca della fornace dal fuoco acceso, cominciò a parlare e disse: « Sidrach, Misach e Abdenego, servitori di Dio l’ Altissimo, uscite e accostatevi! ». Allora Sidrach, Misach e Abdenego uscirono dal fuoco.94(27) I satrapi i prefetti e i governatori e i ministri del re sì radunarono per vedere quegli uomini sul corpo dei quali il fuoco non aveva avuto potere: i capelli della loro testa non erano bruciacchiati e i loro calzoni non erano cambiati e la minima vampata di fuoco non era giunta su di essi.95(28) Prese a dire Nabucodonosor: 4 Benedetto « il Dio di Sidrach, Misach e Abdenego, che ha inviato il suo angelo e ha liberato i suoi servitori che ebbero fiducia in lui, trasgredirono l'ordine del re ed esposero al pericolo il loro corpo pur di non prostrarsi e non adorare alcun dio al di fuori del loro Dio.96(29) E da me è emanato l’editto: “ Ogni popolo, nazione e lingua che proferisca ingiuria contro il Dio di Sidrach, Misach e Abdenego, sia fatto a pezzi e la sua dimora sia posta in rovina poichè non esiste altro dio che possa liberare come questo ”».97(30) Allora il re elevò di grado Sidrach, Misach e Abdenego nella provincia di Babilonia.98(31) Il re Nabucodonosor a tutti i popoli, nazioni e lingue che abitano su tutta la terra:99(32) «La vostra pace sia grande! Mi piace rendere pubblici i prodigi e le meraviglie che mi ha fatto Dio l’Altissimo.100(33) Quanto sono grandi i suoi prodigi, e quanto forti le sue meraviglie! Il suo regno è un regno eterno e il suo dominio è di generazione in generazione ».