SCRUTATIO

Sabato, 9 maggio 2026 - Beata Maria Teresa di Gesù (Carolina Gerhardinger) ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 7


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Quindi Salomone costruì il suo palazzo in tredici anni e così portò a termine tutta la sua casa.1 POI Salomone, nello spazio di tredici anni, edificò la sua casa, e la compiè interamente.
2 Costruì dunque il palazzo della foresta del Libano, lungo cento cubiti, largo cinquanta e alto trenta, a tre serie di; colonne di cedro con capitelli di cedro sopra le colonne.2 Edificò ancora la casa del Bosco del Libano, di lunghezza di cento cubiti, e di larghezza di cinquanta, e d’altezza di trenta; ed era posta sopra quattro ordini di colonne di cedro, sopra le quali vi era una travatura di cedro.
3 Il tetto delle camere che stavano sopra le colonne era di cedro; il numero delle colonne poi era di quarantacinque, quindici per fila;3 E la casa era coperta di cedro di sopra, cioè sopra i palchi, ch’erano posti sopra quarantacinque colonne, a quindici per ordine.
4 C’erano tre file di finestre dal lato della porta, in modo che una finestra guardava un’altra per tre volte.4 E vi erano tre ordini di finestre, il cui aspetto rispondeva l’uno all’altro triplicatamente.
5 Tutte le porte e i vani erano quadrangolari; una finestra stava di fronte a un’altra per tre volte.5 E tutti i vani e gli stipiti erano di figura quadra; e l’uno aspetto era dirincontro all’altro triplicatamente.
6 Salomone costruì pure il vestibolo delle colonne, che era lungo cinquanta cubiti e largo trenta, con un altro vestibolo innanzi a esse, a colonne coperte da una tettoia.6 Fece eziandio il portico a quelle colonne, di lunghezza di cinquanta cubiti, e di larghezza di trenta; e questo portico era davanti a quelle; talchè in fronte di esse vi erano colonne e travatura.
7 Eresse pure il portico del trono dove esercitare la giustizia; costruì dunque il portico della giustizia, ricoprendolo di cedro dal pavimento alle travi.7 Fece ancora il portico del trono, sopra il quale egli teneva ragione, nominato: Il Portico del giudicio; ed esso fu coperto di cedro, dal suolo fino al solaio.
8 La casa che serviva di abitazione, situata nell’altro cortile dietro il portico, era costruita nello stesso stile; ugualmente sullo stile del portico era la casa per la figlia del Faraone, che Salomone aveva sposato.8 E nella sua casa, dove egli dimorava, vi era un altro cortile, dentro del portico, di simil lavoro a questo. Salomone fece ancora una casa per la figliuola di Faraone, la quale egli avea presa per moglie, somigliante a quel portico.
9 Tutte queste costruzioni erano di pietre pesanti, squadrate secondo misura e segate con la sega all’interno e all’esterno, dalle fondamenta alle grondaie fino al cortile maggiore.9 Tutte queste fabbriche, di dentro e di fuori, dal fondamento fino agli sporti delle cornici, e di fuori fino al cortil grande, erano di pietre fine, segate con la sega, della medesima misura che le pietre pulite.
10 Anche le fondamenta erano di pietre pesanti, di pietre grandi, pietre di dieci cubiti e pietre di otto cubiti.10 Il fondamento ancora era di pietre fine, di pietre grandi, di pietre di dieci e di otto cubiti.
11 Al disopra c’erano ancora blocchi, squadrati secondo misura, e cedro.11 Parimente al disopra vi erano delle pietre fine, della medesima misura delle pietre pulite; ed una fabbrica di legname di cedro.
12 Il cortile maggiore aveva intorno tre strati di pietre squadrate con uno strato di cedro come il cortile interno del tempio di Jahve e il vestibolo del palazzo.12 Similmente il cortile grande d’ogn’intorno era a tre solai di pietre pulite, ed un solaio di travi di cedro; come il cortile di dentro della Casa del Signore, e il portico della Casa
13 Il re Salomone mandò a prendere a Tiro Khiram,13 ORA il re Salomone mandò a prender di Tiro Hiram,
14 figlio di una vedova della tribù di Neftali; suo padre era di Tiro e aveva fatto il ramaio. Quegli, pieno di saggezza, di intelligenza e di perizia nell’eseguire qualsiasi lavoro in bronzo, venne presso il re Salomone e ne eseguì tutti i lavori.14 figliuolo di una donna vedova, della tribù di Neftali; ma suo padre era un Tirio, fabbro di rame, e compiuto in industria, ed intendimento, e scienza, da far qualunque lavorio di rame. Ed egli venne al re Salomone, e fece tutto il suo lavorio.
15 Fuse le due colonne di bronzo; l’altezza di una colonna era di diciotto cubiti, mentre una cordicella di dodici cubiti ne misurava la circonferenza; lo spessore del bronzo era di quattro dita; dentro era vuota. Così costruì anche l’altra colonna.15 E gettò le due colonne di rame, delle quali ciascuna avea di altezza diciotto cubiti; ed un filo di dodici cubiti circondava l’una e l’altra.
16 Fece poi due capitelli di bronzo fuso da porre sopra le colonne; un capitello era alto cinque cubiti e cinque cubiti era anche l’altezza dell’altro capitello.16 Fece eziandio due capitelli di rame di getto, per porre in cima delle colonne: de’ quali ciascuno avea cinque cubiti di altezza.
17 Eseguì pure intrecci: un lavoro di intrecci, festoni e un lavoro a catena per i capitelli che erano sopra le colonne; un intreccio per un capitello e un altro per il secondo capitello.17 I capitelli, ch’erano in cima delle colonne, aveano certe reti di lavoro intralciato di cordoni fatti in forma di catene; erano a sette a sette in ciascun capitello.
18 Eseguì intorno all’intreccio anche due file di melegrane in bronzo per coprire il capitello sopra le colonne; così fece pure per il secondo capitello.18 Ed avendo fatte le colonne, fece ancora due ordini di melegrane d’intorno, presso a ciascuna di quelle reti, per coprire di melegrane i capitelli ch’erano in cima delle colonne.
19 Sui capitelli, in cima alle colonne c’era pure un lavoro in forma di loto; tutto aveva l’altezza di quattro cubiti.19 Ed i capitelli ch’erano in cima delle colonne nel portico, erano fatti in forma di gigli, di quattro cubiti.
20 C’erano capitelli sulle due colonne anche al disopra, accanto alla sporgenza, che era al di là dell’intreccio. Le melegrane sul secondo capitello erano duecento, disposte in file all’intorno.20 E vi erano delle corone su le due colonne, al disopra, presso al ventre che era all’orlo dell’intralciatura; e vi erano dugento melegrane a più ordini d’ogn’intorno, su la seconda corona.
21 Rizzò dunque le colonne per il vestibolo del tempio; rizzò la colonna di destra, che chiamò Jachin; rizzò poi la colonna di sinistra, che chiamò Boaz.21 Salomone rizzò le colonne nel portico del Tempio; una a man destra, e le pose nome Iachin; e l’altra a man sinistra, e le pose nome Boaz.
22 Sopra le colonne C’era un lavoro in forma di loto; così terminò il lavoro delle colonne.22 E mise il lavoro fatto in forma di giglio in cima delle colonne. E così fu compiuto il lavoro delle colonne.
23 Costruì quindi il mare, fondendolo; da un orlo all’altro misurava dieci cubiti; tutto intorno era rotondo; era alto cinque cubiti, mentre una cordicella di trenta cubiti ne misurava la circonferenza.23 Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da una parte dell’orlo all’altra opposta, ed era tondo d’ogn’intorno; ed era alto cinque cubiti, ed un filo di trenta cubiti lo circondava d’ogn’intorno.
24 C’erano cucurbite al disotto dell’orlo che lo circondavano, dieci per cubito, formando un giro intorno al mare. Le cucurbite erano in due file, fuse insieme con il mare.24 E disotto all’orlo di esso, d’intorno, vi erano delle figure di rilievo che l’intorniavano, dieci per cubito, circondando il mare attorno attorno. Vi erano due ordini di queste figure di rilievo gettate insieme col mare.
25 Poggiava su dodici buoi, di cui tre guardavano a settentrione; tre a ovest; tre a meridione e tre verso oriente. Il mare poggiava su di essi e le loro parti posteriori erano rivolte all’interno.25 Esso era posto sopra dodici buoi, de’ quali tre erano volti verso il Settentrione, e tre verso l’Occidente, e tre verso il Mezzodì, e tre verso l’Oriente; e il mare era al disopra di essi; e tutte le parti di dietro di que’ buoi erano volte indentro.
26 Il suo spessore era di un palmo e il suo labbro era fatto come il labbro di una coppa, simile al fiore di loto. Conteneva duemila bat.26 E la spessezza d’esso era di un palmo, e il suo orlo era fatto a guisa dell’orlo di una coppa, a fior di giglio; ed esso conteneva duemila bati.
27 Costruì anche dieci basi in bronzo; ogni base era lunga quattro cubiti, larga quattro e alta tre.27 Oltre a ciò, fece dieci basamenti di rame, de’ quali ciascuno avea quattro cubiti di lunghezza, e quattro di larghezza, e tre di altezza.
28 Questa era la fattura delle basi: avevano lamelle verticali e lamelle verticali incastrate tra lamelle orizzontali.28 E tale era il lavoro de’ basamenti: vi erano delle aiuole in mezzo di certi orli, fatti a guisa di cornici incastrate;
29 Sulle lamelle verticali incastrate tra lamelle orizzontali c’erano leoni, buoi e Cherubini; così pure sulle lamelle orizzontali. Sopra e sotto i leoni e i buoi pendevano motivi a spirale.29 e sopra quelle aiuole, ch’erano in mezzo di quegli orli, vi erano de’ leoni, de’ buoi, e de’ Cherubini; e su quegli orli, disopra, vi era il piè della conca; e disotto ai leoni ed a’ buoi vi erano de’ fregi di basso rilievo.
30 Ogni base aveva quattro ruote di bronzo; anche gli assi erano di bronzo. Esse avevano quattro piedi con spallette; sotto il bacino erano state fuse le spallette, al di là di ogni motivo a spirale:30 E ciascun basamento avea quattro ruote di rame, e le tavole di rame; e ne’ suoi quattro cantoni vi erano delle spalle; queste spalle erano gettate all’orlo di ciascuno de’ lati dei fregi, per esser sotto la conca.
31 La loro bocca, all’interno della corona e sopra, era alta un cubito; questa bocca era rotonda, fatta secondo la fattura della conca, alta un cubito e mezzo. Anche sulla loro bocca c'erano sculture e le loro lamelle verticali erano quadrangolari e non rotonde.31 E la bocca del piè era indentro della corona, e rilevata disopra d’un cubito; e questa sua bocca era rotonda, a foggia d’un piè di vaso; ed era di un cubito e mezzo; e sopra questa sua bocca vi erano eziandio degl’intagli, co’ lor compartimenti, quadri, e non rotondi.
32 Sotto le lamelle verticali C’era il quartetto delle ruote con i loro assi alla base. L’altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo.32 Ora le quattro ruote eran disotto a quelle aiuole; e i perni delle ruote attenevano al basamento; e l’altezza di ciascuna ruota era di un cubito e mezzo.
33 La fattura delle ruote era come quella delle ruote di un carro; gli assi, i quarti, le razze e i mozzi erano tutti d’un pezzo.33 E le ruote erano fatte a guisa della ruota di un carro; i lor perni, e i lor mozzi, e i lor cerchi, e i lor razzuoli, tutto ciò era di getto.
34 Ai quattro angoli di ciascuna base c’erano quattro spallette; le spallette formavano un pezzo solo con la base.34 E quant’è alle quattro spalle ch’erano a’ quattro cantoni di ciascun basamento, erano di un medesimo pezzo col basamento.
35 In cima alla base c’era ancora un’altezza di mezzo cubito, tutto intorno circolare; inoltre in cima alla base C’erano i suoi manichi e le sue lamelle verticali d’un pezzo solo con essa.35 Ed in cima di ciascun basamento vi era un mezzo cubito di altezza, tondo d’intorno; ed in cima del basamento vi erano i suoi spazii ed aiuole, di uno stesso pezzo col basamento.
36 Scolpì poi sulle tavolette dei suoi manichi e sulle sue lamelle verticali Cherubini, leoni e palme secondo lo spazio libero di ciascuna e, in più, motivi a spirale all’intorno.36 Ed Hiram intagliò sopra le tavole di quegli spazii del basamento, e sopra le sue aiuole, de’ Cherubini, de’ leoni, e delle palme, secondo il vuoto di ciascuna di esse; e d’intorno vi erano de’ fregi.
37 In tal modo egli fece le dieci basi, fuse d’un pezzo; unica fu la misura e unica la forma per tutte.37 In questa maniera fece i dieci basamenti, i quali tutti erano gettati in un medesimo modo, e di una medesima misura, e di una medesima intagliatura.
38 Quindi fece le dieci conche di bronzo; ogni conca conteneva quaranta bar e misurava quattro cubiti. Ogni conca poggiava su una delle dieci basi.38 Poi fece le dieci conche di rame, delle quali ciascuna conteneva quaranta bati, ed era di quattro cubiti; ciascuna conca era posta sopra uno de’ dieci basamenti.
39 Mise poi a posto le basi: cinque al lato destro del tempio e cinque al lato sinistro del tempio, mentre pose il mare al lato destro del tempio, rivolto verso sud-est.39 E Salomone pose cinque di quei basamenti dal lato destro della Casa, e cinque dal lato sinistro; e pose il mare al lato destro della Casa, verso Oriente, dalla parte meridionale.
40 Khiram fece anche caldaie, pale e coppe. Così Khiram terminò ogni lavoro che doveva fare al re Salomone per il tempio di Jahve:40 Ed Hiram fece le conche, e le pale, ed i bacini; e compiè di fare tutto il lavoro che faceva al re Salomone, per la Casa del Signore:
41 cioè le due colonne, i globi dei capitelli sopra le due colonne, i due intrecci per coprire i due globi dei capitelli sopra le colonne;41 le due colonne, e i due vasi de’ capitelli, ch’erano in cima delle colonne, e le due reti, per coprire i due vasi de’ capitelli, ch’erano in cima delle colonne;
42 le quattrocento melegrane per i due intrecci: due file di melegrane per ogni intreccio per coprire i globi dei capitelli sopra le colonne;42 e le quattrocento melegrane, per le due reti, a due ordini di melegrane, per ciascuna rete, per coprire i due vasi de’ capitelli ch’erano sopra le colonne;
43 le dieci basi e le dieci conche per le basi;43 e i dieci basamenti, e le dieci conche per metter sopra i basamenti;
44 un mare e dodici buoi sotto il mare;44 e il mare, ch’era unico, e i dodici buoi ch’erano sotto il mare;
45 i vasi, le palette e le bacinelle. Tutte queste suppellettili, che Khiram aveva fatto al re Salomone per il tempio di Jahve, erano di bronzo levigato.45 e le caldaie, e le pale, e i bacini. Or tutti questi arredi, i quali Hiram fece al re Salomone, per la Casa del Signore, erano di rame pulito.
46 Il re li fuse nella regione del Giordano in modelli di argilla tra Succot e Zartan.46 Il re li fece gettare nella pianura del Giordano, in terra argillosa, fra Succot e Sartan.
47 Salomone depose tutte queste suppellettili. Il peso del loro bronzo per la grandissima quantità era incalcolabile.47 E Salomone si rimase di pesar tutti questi arredi, per la grandissima moltitudine; il peso del rame non fu ricercato
48 Salomone preparò anche tutte le suppellettili, che erano nel tempio di Jahve: l’altare d’oro, la mensa d’oro, su cui veniva posto il pane della presenza;48 Salomone fece ancora d’oro tutti questi altri arredi, ch’erano per la Casa del Signore. Egli fece d’oro l’Altare, e le Tavole, sopra le quali si mettevano i pani del cospetto.
49 i candelabri d’oro fino, cinque alla destra e cinque alla sinistra dinanzi alla cella; inoltre i fiori, le lampade e gli smoccolatoi d’oro;49 Fece ancora d’oro fine i Candellieri, de’ quali cinque erano a man destra, e cinque a sinistra, davanti all’Oracolo; fece parimente d’oro le bocce, e le lampane, e gli smoccolatoi;
50 le patere, i coltelli, i vassoi, i mortai e i bracieri d’oro puro; anche i cardini per i battenti della camera interna, del Santo dei Santi, e per i battenti dell’aula erano d’oro.50 fece anche d’oro fino i nappi, e le forcelle, ed i bacini, e le coppe, ed i turiboli; i perni eziandio degli usci della Casa di dentro, cioè del Luogo santissimo, e degli usci dell’altra parte della Casa, cioè del Tempio, erano d’oro.
51 Terminato ogni lavoro che il re Salomone aveva ordinato per il tempio di Jahve, Salomone vi portò i doni sacri di David suo padre, l’argento, l’oro e i vasi e li depose tra i tesori del tempio di Jahve.51 Così fu compiuto tutto il lavorio, che il re Salomone faceva fare per la Casa del Signore. Poi Salomone vi fece portar dentro le cose che Davide, suo padre, avea consacrate: l’argento, e l’oro, ed i vasellamenti; e le pose ne’ tesori della Casa del Signore