SCRUTATIO

Sabato, 9 maggio 2026 - Madonna del Rosario di Pompei ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 6


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1Ora l’anno quattrocentottanta dopo l’uscita dei figli di Israele dalla terra d’Egitto, nel quarto anno del regno di Salomone su Israele, nel mese di Ziv, che è il secondo mese, egli cominciò a edificare il tempio di Jahve.2Il tempio, che il re Salomone edificò a Jahve, era lungo sessanta cubiti, largo venti e alto trenta.3Il portico di fronte all’aula del tempio era lungo venti cubiti nel senso della larghezza del tempio e dieci cubiti nel senso della lunghezza del tempio.4Fece finestre al tempio dal lato della porta e dal lato delle pareti laterali.5Fabbricò pure a ridosso del muro del tempio, tutto intorno, un’ala laterale all’aula e alla cella, e vi costruì intorno dei piani.6Il piano inferiore era largo cinque cubiti; quello intermedio era largo sei cubiti; il terzo era largo sette cubiti. Infatti egli aveva costruito il lato esterno intorno al tempio, diminuendolo gradatamente per non penetrare nelle mura del tempio.7Nella fabbrica del tempio si usarono pietre già pronte, provenienti dalla cava, così che, durante la sua costruzione, non si udì nel tempio rumore di martelli o di piccone o di qualsiasi. strumento di ferro.8L’ingresso al piano inferiore si trovava al lato destro del tempio: si saliva a quello intermedio per una scala a chiocciola e da questo al terzo.9Dopo aver finito di costruire il tempio, gli mise un soffitto a cassettoni, intrecciato di travi di cedro.10Costruì pure l’ala laterale intorno a tutto il tempio, alta cinque cubiti per piano e la unì al tempio con legni di cedro.11Quindi la parola di Jahve fu rivolta a Salomone:12«Riguardo a questo tempio che tu mi edifichi, sappi che, se camminerai secondo i miei statuti, eseguirai i miei ordini e custodirai tutti i miei comandi, camminando in modo conforme, anch’io ti manterrò la promessa che ho già fatto a David tuo padre13e abiterò in mezzo ai figli di Israele nè mai abbandonerò il mio popolo Israele ».14In tale modo Salomone portò a termine il tempio che aveva corninciato a fabbricare.15Costruì l’interno delle pareti del tempio con tavole di cedro, rivestendole internamente di legno dal pavimento del tempio fino alle travi del soffitto e ricoprì il pavimento del tempio con tavole di cipresso.16Rivestì pure di tavole di cedro lo spazio di venti cubiti in fondo al tempio, dal pavimento alle travi, preparandolo all’interno per la cella, cioè il Santo dei Santi.17L’aula di fronte alla cella era lunga quaranta cubiti.18Nel cedro, posto all’interno, erano scolpiti cucurbite e boccioli di fiori: tutto era cedro nè si vedeva una pietra.19Egli preparò anche una cella dentro, in fondo al tempio per porre l’arca dell’alleanza di Jahve.20La cella era lunga venti cubiti, larga venti e alta venti; la rivestì di oro purissimo e costruì un altare di cedro.21Salomone rivestì l’interno del tempio di oro fino, tirando catene d’oro di fronte alla cella, ricoperta d’oro.22Rivestì di oro tutto il tempio completamente e così pure rivestì di oro tutto l’altare della cella.23Costruì per la cella due Cherubini di legno d’olivo; ciascuno era alto dieci cubiti.24L’ala di un Cherubino misurava cinque cubiti e la seconda ala del Cherubino misurava cinque cubiti: C'erano dieci cubiti dall’estremità di un’ala all’estremità dell’altra.25Il secondo Cherubino era anche di dieci cubiti; identica era la dimensione e identica la forma dei due Cherubini.26L’altezza del primo Cherubino era di dieci cubiti; così anche quella del secondo.27Quindi pose i Cherubini dentro, in fondo al tempio. I Cherubini avevano le ali distese così che l’ala dell’uno toccava la parete, mentre l’ala dell’altro Cherubino toccava la parete opposta: con le loro ali al centro della cella si toccavano a vicenda.28Rivestì di oro i Cherubini29e tutto intorno alle pareti del tempio incise sculture a forma di Cherubini, di palme, di boccioli in fiore, all’interno come all’esterno.30Rivestì pure di oro il pavimento del tempio, all’interno come all’esterno.31Per l’adito alla cella fece battenti in legno di olivo; l’architrave e gli stipiti formavano un pentagono.32Fece anche due battenti di legno d’olivo, scolpendovi sopra, come incisioni, Cherubini, palme, boccioli in fiore, che ricoprì di oro, ponendo lamine d’oro sui Cherubini e sulle palme.33Ugualmente per l’accesso all’aula fece stipiti in legno d’olivo, stipiti quadrangolari,34e due battenti in legno di cipresso; il primo battente risultava di due pezzi girevoli e così pure il secondo battente era formato da due pezzi girevoli.35Vi scolpì Cherubini, palme, boccioli in fiore, rivestendoli di oro lungo le linee d’incisione.36Quindi costruì il cortile interno con tre strati di pietre squadrate e uno strato di tavole di cedro.37Nel quarto anno, nel mese di Ziv, furono gettate le fondamenta del tempio di Jahve;38nell’anno undecimo, nel mese di Bul, che è l’ottavo, la costruzione del tempio, con tutti i suoi particolari e in tutta la sua disposizione, fu completata. Egli impiegò sette anni per costruirlo.