SCRUTATIO

Sabato, 9 maggio 2026 - Madonna del Rosario di Pompei ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 9


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1Quando Salomone ebbe finito di costruire il tempio di Jahve, la reggia e quanto gli piacque realizzare,2Jahve gli apparve un’altra volta, come già gli era apparso a Gabaon,3e gli disse: « Ho esaudito la preghiera e la supplica, che tu hai fatto innanzi a me e ho consacrato questo tempio che hai costruito per la dimora del mio nome per sempre; ivi saranno sempre i miei occhi e il mio cuore.4Se tu poi camminerai al mio cospetto, come ha camminato David tuo padre, con integrità di cuore e rettitudine, compiendo quanto ti ho comandato; se custodirai i miei statuti e i miei decreti,5io stabilirò per sempre il tuo trono regale su Israele, come ho promesso a David tuo padre dicendo: “ Non ti mancherà mai un successore sul trono di Israele”.6Se però voi e i vostri figli vi allontanerete da me e non osserverete i comandamenti e gli statuti che vi ho proposto, ma andrete a servire gli dèi stranieri e li adorerete,7io scalzerò Israele dalla faccia della terra che gli ho dato e rigetterò dal mio cospetto lo stesso tempio che ho consacrato al mio nome, così che Israele diventi la favola e lo zimbello fra tutti i popoli.8Questo tempio diventerà un mucchio di rovine; chiunque vi passerà accanto rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare domandandosi: “ Perchè Jahve ha agito in questo modo nei riguardi di questa terra e di questo tempio? ”.9Gli risponderanno: “ Essi abbandonarono Jahve loro Dio, che li ha fatti uscire dalla terra d’Egitto, e si sono aggrappati a divinità straniere, adorandole e servendole; perciò Jahve ha fatto venire contro di loro tutta questa sciagura” ».10Dopo il periodo di vent'anni in cui Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio di Jahve e la reggia,11siccome Khiram, re di Tiro, gli aveva fornito legname di cedro e di cipresso e oro a piacere, allora il re Salomone diede a Khiram venti città nella regione di Galilea.12Khiram uscì da Tiro per visitare le città che Salomone gli aveva dato; ma non ne fu soddisfatto.13Disse perciò: « Che città sono queste che mi hai dato, fratello mio? ». Di qui il loro nome di terra di Chabul fino a oggi.14Khiram mandò al re centoventi talenti d’oro.15Questo è quanto riguarda la leva che il re Salomone ha fatto per costruire il tempio di Jahve, la sua casa, il Millo, le mura di Gerusalemme, Khazor, Meghiddo e Gezer.16Il Faraone, re d’Egitto, era salito e aveva conquistato Gezer; l’aveya incendiata, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e l’aveva data in dote alla figlia; moglie di Salomone.17Perciò Salomone ricostruì Gezer e inoltre Bethoron Inferiore,18Baalat e Tamar nel deserto meridionale,19tutte le città di rifornimento che appartenevano a Salomone, le città per i carri, le città per i cavalli e quanto Salomone aveva voluto edificare a Gerusalemme, sul Libano e per tutto il territorio del suo dominio.20Tutto il resto del popolo degli Amorrei, Hittiti, Ferezei, Hivvei e Gebusei, i quali non appartenevano ai figli di Israele;21cioè i figli di costoro, i quali erano ancora rimasti nella regione, perchè i figli di Israele non avevano potuto votarli all’anatema, Salomone li prelevò per i lavori servili fino a oggi.22Ma tra i figli di Israele non ridusse nessuno in schiavitù; questi infatti divennero uomini di guerra, suoi servitori, suoi capi, suoi scudieri, capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.23Essi furono i capi dei prefetti dei lavori di Salomone: cinquecentocinquanta. Costoro dirigevano la gente, attendendo loro pure al lavoro.24Appena la figlia di Salomone salì dalla città di David alla casa che Salomone le aveva edificato, egli cominciò a costruire il Millo.25Salomone tre volte all’anno offriva olocausti e sacrifici pacifici sull’altare, che aveva edificato a Jahve, e bruciava aromi innanzi a Jahve. Così terminò il tempio.26Il re Salomone costruì anche una flotta a Ezion-Gheber, presso Elat, sulla spiaggia del Mare dei Giunchi, nella regione di Edom.27Khiram inviò sulle navi, insieme con i servitori di Salomone, i suoi servitori, uomini pratici di navi, che conoscevano il mare.28Questi andarono a Ofir, dove presero oro per quattrocentoventi talenti e lo portarono al re Salomone.