SCRUTATIO

Mercoledi, 5 agosto 2026 - Dedicazione Basilica Santa Maria Maggiore ( Letture di oggi)

Giosuè 14


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La distribuzione ad occidente del Giordano

1Ecco ciò che i figli di ‘Israele ricevettero in eredità nel porse di Canaan e che il sacerdote Eleazaro e iosuè, figlio di Nun, con i capicasata delle tribù dei figli di Israele assegnarono loro in eredità.2Essi lo divisero a sorte alle nove tribù e mezza, come Jahvè aveva comandato per mezzo di Mosè,3poiché alle due tribù e mezza Mosè aveva assegnato l’eredità al di là del Giordano e ai Leviti non aveva dato nessuna eredità in mezzo a loro.4Infatti i figli di Giuseppe formavano due tribù: Manasse ed Efraim, e ai Leviti non era stato concesso nessun territorio nel paese, ma solo alcune città per abitarvi e i dintorni di esse per i loro armenti e per i loro greggi.5I figli di Israele fecero e divisero il paese come Jahvè aveva comandato per mezzo di Mosè.

La parte assegnata a Chaleb

6Allora i figli di Giuda si avvicinarono a Giosuè a Galgala e Chaleb figlio di Jefunne, il Kenizzeo, gli disse: «Tu sai bene ciò che Jahvè ha detto a Mosè, uomo di Dio, riguardo a me e a te, a Kadesh-Barne.7Io avevo quarant’anni, quando Mosè servitore di Jahvè mi mandò da Kadesh-Barne a esplorare il paese, e io gli feci la mia relazione secondo quanto avevo nel cuore.8Ora, mentre i compagni che erano venuti con me scoraggiavano il popolo, io seguii pienamente la volontà di Jahvè mio Dio.9In quel giorno Mosè fece questo giuramento: “La terra dove hai messo i piedi sarà in eredità a te e ai tuoi figli per sempre poiché hai seguito pienamente Jahvè mio Dio”.10Ora, ecco, Jahvè mi ha conservato in vita come aveva promesso, da quarantacinque anni, da quando Jahvè annunciò questa cosa a Mosè, mentre Israele peregrinava nel deserto. Ed eccomi ora a ottantacinque anni,11ma ancora robusto oggi come quando Mosè mi inviava a esplorare; con le stesse forze, oggi come allora, per combattere e per andare e venire.12Assegnami dunque questa montagna della quale Jahvè parlò in quel giorno, perché allora tu stesso lo hai udito. Là si trovano gli Anakiti e città grandi e fortificate; forse Jahvè sarà con me e io li caccerò, come Jahvè ha detto».13Giosuè lo benedisse e diede Hebron in eredità a Chaleb figlio di Jefunne.14Per questo Hebron rimase fino a oggi in eredità a Chaleb figlio di Jefunne, il Kenizzeo, perché egli aveva seguito fedelmente Jahvè Dio di Israele.15Hebron si chiamava prima Kiriat-Arba che fu il più grande degli Anakiti. Poi il paese riposò dalla guerra.