SCRUTATIO

Mercoledi, 6 maggio 2026 - San Pietro Nolasco ( Letture di oggi)

Giosuè 5


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1Ora, quando tutti i re degli Amorrei che abitavano nella regione a ovest del Giordano e tutti i re dei Cananei che sono presso il mare seppero che Jahve aveva asciugato le acque del Giordano, davanti ai figli di Israele, finchè non furono passati, venne meno il loro cuore e l’avvicinarsi dei figli di Israele mozzò loro il fiato.2In quel tempo Jahve disse a Giosuè: « Fatti coltelli di selce e circoncidi di nuovo i figli di Israele ».3Giosuè si fece coltelli di selce e circoncise i figli di Israele sul colle Aralot.4Questa fu la ragione per cui Giosuè li circoncise: tutta la popolazione maschia che era uscita dall’Egitto, uomini di guerra, era morta nel deserto, durante il viaggio, dopo l’uscita dall’Egitto.5Ora tutta questa popolazione che era uscita aveva subito la circoncisione, ma tutto il popolo che era nato nel deserto, durante il viaggio, dopo l’uscita dall’Egitto, non era stato circonciso,6poichè per quarant'anni i figli di Israele avevano errato per il deserto, finchè non fu distrutto tutto il popolo, cioè tutti gli uomini di guerra che erano usciti dall’Egitto; essi non avevano ascoltato la voce di Jahve, così Jahve aveva giurato di non lasciare loro vedere quel paese che egli aveva giurato ai loro padri di dare a noi, paese dove scorre latte e miele.7Ma al loro posto suscitò i loro figli; Giosuè circoncise questi perchè erano incirconcisi, dal momento che la circoncisione non era stata praticata durante il viaggio.8Quando tutto il popolo fu circonciso, si riposarono nell’accampamento, finchè non furono guariti.9Jahve disse a Giosuè: « Oggi ho allontanato da voi l’onta dell’Egitto ». Così quel luogo fu chiamato Galgala fino a oggi.10I figli di Israele si accamparono a Galgala e il quattordici del primo mese celebrarono la Pasqua, a sera, nelle steppe di Gerico.11Il giorno dopo Pasqua, mangiarono i prodotti del paese: pane azzimo e grano abbrustolito.12In quel giorno appunto, mentre essi mangiavano i prodotti del paese, la manna cessò; i figli di Israele non ebbero più la manna ma si nutrirono in quell’anno del raccolto della terra di Canaan.13Mentre Giosuè si trovava presso Gerico, levò gli occhi e vide un uomo ritto innanzi a sè, con la spada sguainata in, pugno. Giosuè gli andò incontro e gli disse: « Sei dei nostri o dei nostri nemici? ».14Rispose: «No! Io sono il capo dell’esercito di Jahve; arrivo ora». Giosuè si gettò con la faccia a terra, lo adorò e gli disse: « Che cosa dice il mio signore al suo servitore? ».15Il capo dell esercito di Jahve rispose a Giosuè: « Levati i calzari dai piedi, perchè il luogo dove ti trovi è sacro», Giosuè fece così.