SCRUTATIO

Venerdi, 15 maggio 2026 - Sant'Isidoro agricoltore ( Letture di oggi)

Giosuè 20


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1Jahve parlò a Giosuè:2«Dè ai figli di Israele: “ Designatevi quelle città di rifugio, delle quali vi ho parlato per mezzo di Mosè,3dove potrà rifugiarsi un omicida che abbia ucciso qualcuno per inavvertenza o ignoranza. Esse vi saranno di scampo dal vendicatore del sangue.4L’uccisore fuggirà in una di queste città, si fermerà all’ingresso della porta della città ed esporrà il suo caso agli anziani di quella città. Questi lo accoglieranno nella loro città e gli assegneranno una dimora affinchè abiti presso di loro.5Se il vendicatore del sangue lo inseguirà, l’omicida non gli sarà consegnato nelle mani; perchè egli ha ferito il prossimo per inavvertenza e prima non gli ha portato odio.6Egli abiterà in quella città finchè non sia comparso in giudizio innanzi all’assemblea e fino alla morte del grande sacerdote che sarà in funzione in quel tempo. Allora l’uccisore potrà fare ritorno e rientrare a casa, nella città donde era fuggito ”»7Furono scelte quindi Kadesh in Galilea, sulla montagna di Neftali, Sichem sulla montagna di Efraim e Kiriat-Arba, cioè Hebron, sulla montagna di Giuda.8Dall’altra parte del Giordano di fronte a Gerico furono designate Bezer nel deserto, sull’altipiano, della tribù di Ruben, Ramot di Galaad della tribù di Gad e Golan in Bashan della tribù di Manasse.9Queste furono le città designate a tutti i figli di Israele e agli stranieri che abitavano in mezzo a loro, perchè chiunque avesse ferito a morte per inavvertenza una persona, potesse rifugiarvisi e non fosse ucciso dal vendicatore del sangue prima che fosse comparso innanzi alla comunità.