SCRUTATIO

Sabato, 1 agosto 2026 - Sant'Alfonso Maria de' Liguori ( Letture di oggi)

Levitico 6


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BIBBIA TINTORISacra Bibbia Garofalo
1 Il Signore parlò a Mosè, dicendo:1 Jahvè si rivolse a Mosè:
2 « Chi ha peccato e, disprezzando il Signore, ha negato al suo prossimo il deposito confidato alla sua onestà, o ha estorto con violenza qualche cosa, o frodato,2 «Ordina ad Aronne e ai suoi figli: “Questa è la legge dell’olocausto, che sta sul braciere dell’altare per tutta la notte fino al mattino, mentre il fuoco dell’altare è mantenuto acceso.
3 o, trovata una cosa perduta, la nega con la giunta del giuramento, o avrà fatta qualche altra di quelle cose nelle quali sogliono gli uomini peccare,3 Il sacerdote, indossata la sua lunga veste di lino e vestite le mutande di lino sopra la carne, toglierà la cenere in cui il fuoco avrà ridotto l’olocausto sopra l’altare e la metterà a lato dell’altare.
4 convinto del delitto,4 Indi si spoglierà le vesti e ne indosserà altre e trasporterà le ceneri fuori dell’accampamento in un luogo puro.
5 restituirà per intero al padrone a cui ha fatto il danno tutto quello che ha preso con frode e un quinto di più;5 Il fuoco che arde sopra l’altare non deve spegnersi mai e il sacerdote, ogni mattina, alimenterà il fuoco con legna; sopra di esso disporrà l’olocausto e vi farà salire in fumo il grasso dei sacrifici pacifici.
6 inoltre offrirà pel suo peccato un ariete senza macchia preso dal gregge, secondo l'estimazione e la misura del delitto, e lo darà al sacerdote,6 Un fuoco continuo arderà sull’altare: non deve mai spegnersi.
7 il quale pregherà per lui dinanzi al Signore, e cosi gli sarà perdonata qualunque cosa egli, peccando, abbia fatta ».7 Questa è la legge dell’oblazione: i figli di Aronne la offriranno al cospetto di Jahvè innanzi all’altare.
8 Il Signore parlò a Mosè, dicendo:8 Il sacerdote preleverà da essa un pugno di fior di farina con olio e tutto l'incenso che è sull’oblazione e dell’oblazione farà salire in fumo la rievocazione: profumo soave per Jahvè.
9 « Dà quest'ordine ad Aronne e ai suoi figli e di' loro: Questa è la legge dell'olocausto: esso brucerà sull'altare tutta la notte fino al mattino, e il fuoco sarà preso dall'altare stesso.9 Aronne e i suoi figli mangeranno il resto senza fermento; mangeranno in luogo sacro, nel recinto della Tenda del convegno.
10 Il sacerdote, indossata la tunica e i calzoni di lino, caverà le ceneri in cui il fuoco divoratore ha ridotto l'olocausto, e messele accanto all'altare,10 La parte che dai miei sacrifici di fuoco io ho assegnato a loro non sarà cotta con fermento: essa è cosa santissima come la vittima espiatoria e la vittima di riparazione;
11 si spoglierà delle prime vesti, e, indossatene altre, porterà le ceneri fuori del campo, procurando che si consumino fino all'ultima favilla in luogo mondissimo.11 ogni maschio tra i figli di Aronne ne potrà mangiare; statuto perpetuo per le vostre generazioni, per quanto concerne i sacrifici di fuoco per Jahvè. Tutto ciò che toccherà queste cose sarà sacro”».
12 Il fuoco arderà semprò sopra l'altare, e il sacerdote lo manterrà, ponendo ogni giorno al mattino delle legna sulle quali poserà l'olocausto e brucerà il grasso delle ostie pacifiche.12 Jahvè si rivolse a Mosè:
13 Questo è il fuoco perpetuo che non mancherà mai sull'altare.13 «Questa è l’offerta che Aronne e i suoi figli offriranno a Jahve nel giorno della loro consacrazione: un decimo di efa di fior di farina, come oblazione perpetua, metà al mattino e metà alla sera.
14 Questa è la legge del sacrifizio e delle libazioni che i figli d'Aronne offriranno dinanzi al Signore e dinanzi all'altare.14 Essa sarà cotta con l’olio nella teglia; la porterai impastata e la offrirai come oblazione, in diversi pezzi: profumo soave per Jahvè.
15 Il sacerdote, preso un pugno di fior di farina intrisa con olio e tutto l'incenso che v'è sopra, brucerà il tutto sull'altare in memoria di odore soavissimo al Signore:15 La offrirà anche il sacerdote che sarà unto tra i suoi fratelli: è uno Statuto perpetuo. Essa sarà fatta salire in fumo interamente per Jahvè.
16 la farina che rimane la mangerà Aronne coi suoi figli, la mangerà senza lievito, nel luogo santo, nell'atrio del Tabernacolo.16 Ogni oblazione sacerdotale sarà totale, non se ne potrà mangiare».
17 Questa, farina, non deve fermentare, perche parte di essa è offerta in olocausto al Signore; e deve essere cosa sacrosanta, come l'offerta per il peccato e per il delitto:17 Jahvè si rivolse a Mosè:
18 me mangeranno soltanto i maschi della stirpe di Aronne. Questa sarà una legge eterna per i sacrifizi del Signore in tutte le vostre generazioni: chiunque toccherà queste cose sarà santificato ».18 «Dì ad Aronne e ai suoi figli: “Questa è la legge del sacrificio espiatorio. La vittima del sacrificio espiatorio sarà immolata dove si immola la vittima dell’olocausto, davanti a Jahvè: essa è santissima.
19 Il Signore parlò a Mosè, dicendo:19 Ne mangerà il sacerdote che l’avrà offerta, nel luogo sacro, nel recinto della Tenda del convegno.
20 Questa, è l'oblazione che Aronne e i suoi figli devono fare al Signore nel giorno della, loro unzione. Offriranno in sacrifizio sempiterno la decima parte di un efi di fior di farina: una metà al mattino e l'altra metà alla, sera.20 Tutto ciò che toccherà la sua carne sarà sacro e, se il sangue spruzza le vesti, quanto è stato spruzzato sarà lavato in luogo sacro;
21 Tal farina, mescolata con olio, sarà fritta nella padella, offerta calda, in odore soavissimo al Signore,21 il vaso di terra in cui fu bollita la carne sarà spezzato; se è bollita in un recipiente di bronzo questo sarà strofinato e risciacquato abbondantemente con acqua.
22 dal sacerdote che sarà legittimamente succeduto a suo padre, e brucerà tutto sull'altare,22 Ogni maschio tra i sacerdoti ne può mangiare: essa è santissima.
23 perchè ogni sacrifizio dei sacerdoti dovrà esser consumato nel fuoco e nessuno potrà mangiarne ».23 Ma ogni vittima espiatoria, il cui sangue fu portato nella Tenda del convegno per il rito espiatorio nel santuario, non si deve mangiare: sarà bruciata sul fuoco”».
24 Il Signore parlò a Mosè, dicendo:
25 « Di' ad Aronne e ai suoi figli: Questa è la legge dell'ostia per il peccato: essa verrà immolata davanti al Signore, nel luogo dove si offre l'olocausto. Essendo cosa sacrosanta,
26 il sacerdote che la offre la mungerà, nel luogo santo, nell'atrio del Tabernacolo,
27 e tutto quello che toccherà la carne di essa sarà santificato. Se del sangue di essa ne schizza sopra una veste, questa sarà lavata nel luogo santo.
28 Il vaso in cui è stata cotta, se di terra, sarà spezzato, se di rame, sarà strofinato bene e risciacquato.
29 Ogni maschio di stirpe sacerdotale mangerà delle carni di essa, perchè è cosa sacrosanta.
30 Però l'ostia immolata per il peccato, il sangue della quale vien portato nel Tabernacolo della, testimonianza per fare l'espiazione del santuario, non sarà mangiata, ma verrà consumata nel fuoco.