SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 7


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Riguardo a ciò che mi avete scritto, è cosa buona per l’uomo non toccare donna,1 Per venire poi a ciò di cui mi scriveste, è certo cosa buona per un uomo che non s’accosti a donna di sorta.
2 ma, a motivo dei casi di immoralità, ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito.
2 Nondimeno, per prevenire pericoli di impudicizia, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna abbia il proprio marito.
3 Il marito dia alla moglie ciò che le è dovuto; ugualmente anche la moglie al marito.3 Il marito renda alla moglie il debito coniugale, e la moglie faccia altrettanto col marito.
4 La moglie non è padrona del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è padrone del proprio corpo, ma lo è la moglie.4 La moglie non può liberamente disporre del proprio corpo, ma il marito; e parimente, neanche il marito può disparte del proprio corpo, ma la moglie.
5 Non rifiutatevi l’un l’altro, se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera. Poi tornate insieme, perché Satana non vi tenti mediante la vostra incontinenza.5 Non rifiutatevi l’uno all’altra, se non di comune accordo, per un certo tempo, allo scopo di darvi alla preghiera. Poi riprendete come prima, affinché Satana non vi tenti per via della vostra incontinenza.
6 Questo lo dico per condiscendenza, non per comando.6 Dico questo a modo di concessione, non a modo di comando.
7 Vorrei che tutti fossero come me; ma ciascuno riceve da Dio il proprio dono, chi in un modo, chi in un altro.
7 Vorrei, anzi, che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno riceve da Dio il suo dono particolare, l’uno in questo modo e l’altro in quell’altro.
8 Ai non sposati e alle vedove dico: è cosa buona per loro rimanere come sono io;8 Dico dunque ai celibi e alle vedove che è bene per essi rimanere come sono io;
9 ma se non sanno dominarsi, si sposino: è meglio sposarsi che bruciare.
9 ma se non sanno serbarsi continenti, si sposino; poiché è meglio sposarsi che bruciare.
10 Agli sposati ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito –10 Quanto alle persone sposate, ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito.
11 e qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito – e il marito non ripudi la moglie.
11 Che se già si è separata, non riprenda marito ovvero si riconcilii col suo sposo. E che il marito non ripudi la moglie.
12 Agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha la moglie non credente e questa acconsente a rimanere con lui, non la ripudi;12 Agli altri, poi, dico io, non il Signore: se un cristiano ha in moglie una pagana, e costei consente di abitare con lui, non la ripudi.
13 e una donna che abbia il marito non credente, se questi acconsente a rimanere con lei, non lo ripudi.13 E se una cristiana ha per marito un pagano, e questi consente di abitare con lei, non abbandoni il marito.
14 Il marito non credente, infatti, viene reso santo dalla moglie credente e la moglie non credente viene resa santa dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, ora invece sono santi.14 Poiché il marito non credente si trova santificato dalla moglie, e la moglie non credente si trova santificata dal marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre ora son santi.
15 Ma se il non credente vuole separarsi, si separi; in queste circostanze il fratello o la sorella non sono soggetti a schiavitù: Dio vi ha chiamati a stare in pace!15 Ma se il non credente vuol separarsi, si separi pure: il cristiano o la cristiana non sono legati come schiavi in tali circostanze: Iddio ci ha chiamati a essere nella pace.
16 E che sai tu, donna, se salverai il marito? O che ne sai tu, uomo, se salverai la moglie?
16 Infatti, che ne sai tu, o donna, se salverai tuo marito? Ovvero, che ne sai tu, o uomo, se salverai tua moglie?
17 Fuori di questi casi, ciascuno – come il Signore gli ha assegnato – continui a vivere come era quando Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le Chiese.17 All’infuori di questo caso, ciascuno seguiti a vivere secondo lo stato che gli fu assegnato dal Signore, così come si trovava quando Dio lo chiamò. Appunto così io ordino in tutte le Chiese.
18 Qualcuno è stato chiamato quando era circonciso? Non lo nasconda! È stato chiamato quando non era circonciso? Non si faccia circoncidere!18 Fu uno chiamato quando già era circonciso? Non lo nasconda. È stato uno chiamato da incirconciso? Non si sottoponga alla circoncisione.
19 La circoncisione non conta nulla, e la non circoncisione non conta nulla; conta invece l’osservanza dei comandamenti di Dio.19 L’essere circonciso è nulla, e nulla è l’essere incirconciso; ma ciò che vale è l’osservanza dei comandamenti di Dio.
20 Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato.20 Ciascuno rimanga nello stato in cui si trovava quando fu chiamato.
21 Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; anche se puoi diventare libero, approfitta piuttosto della tua condizione!21 Fosti chiamato che eri schiavo? Non dartene pena; anzi, sebbene tu possa diventar libero, piuttosto approfittane.
22 Perché lo schiavo che è stato chiamato nel Signore è un uomo libero, a servizio del Signore! Allo stesso modo chi è stato chiamato da libero è schiavo di Cristo.22 Poiché, chi da schiavo è stato chiamato nel Signore, è un liberto del Signore; similmente, chi è stato chiamato da libero, è lo schiavo di Cristo.
23 Siete stati comprati a caro prezzo: non fatevi schiavi degli uomini!23 Compràti come foste ad un caro prezzo non riducetevi schiavi degli uomini.
24 Ciascuno, fratelli, rimanga davanti a Dio in quella condizione in cui era quando è stato chiamato.
24 Fratelli, ognuno resti davanti a Dio in quella condizione nella quale fu chiamato.
25 Riguardo alle vergini, non ho alcun comando dal Signore, ma do un consiglio, come uno che ha ottenuto misericordia dal Signore e merita fiducia.25 Per quanto riguarda le vergini, non ho alcun comando del Signore, ma do un consiglio da uomo che, per essere stato oggetto della misericordia del Signore, è degno di fiducia.
26 Penso dunque che sia bene per l’uomo, a causa delle presenti difficoltà, rimanere così com’è.26 Ritengo, dunque, che questo stato è conveniente a motivo delle angustie presenti; sì, è conveniente per l’uomo vivere così.
27 Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei libero da donna? Non andare a cercarla.27 Sei tu legato da matrimonio ad una' donna? Non cercare di scioglierlo. Sei libero? Non cercare moglie.
28 Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella loro vita, e io vorrei risparmiarvele.
28 Ma se anche prendi moglie, non pecchi; come se una ragazza si marita, non pecca. Però, costoro avranno delle tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele.
29 Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero;29 Questo, o fratelli, io vorrei dirvi: il tempo è limitato. Resta quindi che persino quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero;
30 quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero;30 e quelli che piangono, come se non piangessero; e quelli che sono lieti, come se lieti non fossero; e quelli che comprano, come se non possedessero;
31 quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!31 e quelli che si giovano del mondo, come se non ne usufruissero pienamente; poiché passa la figura di questo mondo.
32 Io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore;32 Sì, io vorrei che foste senza preoccupazioni. Chi non è sposato si dà pensiero per le cose del Signore, come cioè egli possa piacere al Signore.
33 chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie,33 Al contrario, chi è sposato si dà pensiero per je cose del mondo, come cioè possa piacere alla moglie, e si trova diviso.
34 e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito.34 Allo stesso modo, la donna non sposata e la vergine è sollecita delle cose del Signore, per essere santa e di corpo e di spirito. Ma colei che è sposata, è premurosa delle cose del mondo: cerca il modo di piacere al marito.
35 Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.
35 Questo lo dico per il vostro bene, non per tendervi un laccio. Miro a ciò che è nobile e all’ideale d’una assiduità col Signore senza distrazioni.
36 Se però qualcuno ritiene di non comportarsi in modo conveniente verso la sua vergine, qualora essa abbia passato il fiore dell’età – e conviene che accada così – faccia ciò che vuole: non pecca; si sposino pure!36 Se poi uno giudica di non agire correttamente riguardo alla sua figlia vergine, se oltrepassa il fiore dell’età, e crede che si debba fare così, faccia ciò che vuole; non pecca, si passi al matrimonio.
37 Chi invece è fermamente deciso in cuor suo – pur non avendo nessuna necessità, ma essendo arbitro della propria volontà – chi, dunque, ha deliberato in cuor suo di conservare la sua vergine, fa bene.37 Ma chi è fermo in cuor suo, non avendo alcuna necessità, e ha facoltà di fare secondo la sua volontà e ha deciso in cuor suo di serbare vergine la figlia sua, fa bene.
38 In conclusione, colui che dà in sposa la sua vergine fa bene, e chi non la dà in sposa fa meglio.
38 Di conseguenza, colui che sposa la sua vergine, fa bene, e colui che non la sposa, farà meglio.
39 La moglie è vincolata per tutto il tempo in cui vive il marito; ma se il marito muore è libera di sposare chi vuole, purché ciò avvenga nel Signore.39 La moglie rimane legata a suo marito fino a che egli vive. Se suo marito muore, è libera di contrarre matrimonio con chi vuole, ma nel Signore solamente.
40 Ma se rimane così com’è, a mio parere è meglio; credo infatti di avere anch’io lo Spirito di Dio.40 Tuttavia essa è, a mio parere, più felice, se resta com'è. Credo d’avere anch’io lo spirito di Dio.