SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 10


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Roboamo andò a Sichem, perché tutti gli Israeliti erano convenuti in Sichem per proclamarlo re.1 Roboamo si recò a Sichem, dove si era diretto tutto Israele per crearlo re.
2 Quando lo seppe, Geroboamo figlio di Nebàt, che era in Egitto dove era fuggito per paura del re Salomone, tornò dall'Egitto.2 Ora, appena Geroboamo figlio di Nabat lo seppe, ritornò dall’Egitto, dove ancora si trovava — era infatti fuggito dal cospetto del re Salomone.
3 Lo avevano mandato a chiamare e perciò Geroboamo si presentò con tutto Israele e dissero a Roboamo:3 Convocato, Geroboamo giunse insieme con tutto Israele. Allora parlarono a Roboamo:
4 "Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, ora tu alleggerisci la dura schiavitù di tuo padre e il giogo gravoso, che quegli ci ha imposto, e noi ti serviremo".4 «Tuo padre ha reso duro il nostro giogo; ma tu ora alleggerisci la dura schiavitù di tuo padre e il giogo pesante, che ci ha imposto, e noi ti serviremo!»
5 Rispose loro: "Tornate da me fra tre giorni". Il popolo se ne andò.
5 Quegli rispose loro: «Tornate da me fra tre giorni». Il popolo se ne andò.
6 Il re Roboamo si consigliò con gli anziani, che erano stati al servizio di Salomone suo padre durante la sua vita e domandò: "Che mi consigliate di rispondere a questo popolo?".6 Il re Roboamo si consultò con gli anziani che erano stati alla presenza di Salomone suo padre durante la sua vita. Disse loro: «Come mi consigliate di rispondere a questo “popolo?»
7 Gli dissero: "Se oggi ti mostrerai benevolo verso questo popolo, se l'accontenterai e se dirai loro parole gentili, essi saranno tuoi docili sudditi per sempre".7 Quelli risposero a lui: «Se sarai buono con questo popolo e li accontenterai rivolgendo loro parole amiche, saranno per sempre tuoi servitori».
8 Ma quegli trascurò il consiglio datogli dagli anziani e si consultò con i giovani, che erano cresciuti con lui ed erano al suo servizio.8 Ma egli trascurò il: consiglio che gli anziani gli avevano suggerito e si consigliò con i giovani che erano cresciuti con lui e stavano alla sua presenza.
9 Domandò loro: "Che mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha chiesto: Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre?".9 Chiese loro: «E voi, che cosa mi consigliate di rispondere a questo popolo che mi ha detto: “Alleggerisci il giogo che tuo padre ci ha imposto”?»
10 I giovani, che erano cresciuti con lui, gli dissero: "Al popolo che si è rivolto a te dicendo: Tuo padre ha reso pesante il nostro giogo, tu alleggeriscilo! annunzierai:

Il mio mignolo è più grosso dei fianchi di mio padre.
10 I giovani, che erano cresciuti con lui, gli risposero: «Così parlerai al popolo che ti ha detto: “Tuo padre ha aggravato il: nostro giogo; tu però rendicelo più leggero!” così Tisponderai loro: “Il mio mignolo è più grosso dei lombi di mio padre!
11 Ora, se mio padre vi ha caricati di un giogo pesante,
io renderò ancora più grave il vostro giogo.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigherò con flagelli".

11 Ora mio padre vi ha caricato di un giogo pesante; ma io aggraverò di più il vostro giogo: Mio padre vi ha battuto con le sferze; ma io con gli scorpioni!”».
12 Geroboamo e tutto il popolo si presentarono a Roboamo il terzo giorno, come aveva ordinato il re quando affermò: "Tornate da me il terzo giorno".12 Il terzo giorno; Geroboamo con tutto il popolo si recò da Roboamo secondo l’ordine del re: «Ritornate da me il terzo giorno».
13 Il re rispose loro duramente. Il re Roboamo, respinto il consiglio degli anziani,13 Il re rispose al popolo in modo duro; il re Roboamo aveva trascurato il consiglio degli anziani
14 disse loro secondo il consiglio dei giovani:

"Mio padre vi ha imposto un giogo pesante,
io lo renderò ancora più grave.
Mio padre vi ha castigati con fruste,
io vi castigherò con flagelli".

14 e parlò loro secondo il consiglio dei giovani: «Mio padre vi ha caricato di un giogo pesante ma io lo aggraverò di più! Mio padre vi ha battuto con le sferze ma io con gli scorpioni!»
15 Il re non ascoltò il popolo, poiché era disposizione divina che il Signore attuasse la parola che aveva rivolta a Geroboamo, figlio di Nebàt, per mezzo di Achia di Silo.15 Il re dunque non ascoltò il popolo; questo infatti avvenne per divina disposizione a compimento della parola che Jahvè aveva rivolto a Geroboamo figlio di Nabat per mezzo di Akhia da Silo.
16 Tutto Israele, visto che il re non li ascoltava, rispose al re:

"Che c'è fra noi e Davide?
Nulla in comune con il figlio di Iesse!
Ognuno alle proprie tende, Israele!
Ora pensa alla tua casa, Davide".

Tutto Israele se ne andò alle sue tende.
16 Ma quando Israele si accorse che il re non li aveva ascoltati, il popolo al re rispose: «Quale parte abbiamo noi con David? Non abbiamo eredità con il figlio di Jesse! Ognuno alle sue tende, Israele! Ora pensa alla tua casa, o David!» Così tutto Israele tornò alle tende
17 Sugli Israeliti che abitavano nelle città di Giuda regnò Roboamo.17 e Roboamo regnò solo sui figli di Israele che abitavano nelle città di Giuda.
18 Il re Roboamo mandò Adoram, sovrintendente ai lavori forzati, ma gli Israeliti lo lapidarono ed egli morì. Il re Roboamo allora salì in fretta sul suo carro e fuggì in Gerusalemme.18 Ora il re Roboamo inviò Adoniram, preposto alla leva; i figli di Israele però lo colpirono con sassi e quegli morì. Allora il re Roboamo montò in fretta su un carro per fuggire a Gerusalemme.
19 Così Israele si ribellò alla casa di Davide; tale situazione dura fino ad oggi.19 In tale modo Israele incominciò la ribellione alla casa di David, la quale dura fino a oggi.