SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 9


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore, la reggia e quanto aveva voluto attuare,1 Quando Salomone ebbe finito di costruire il tempio di Jahvè, la reggia e quanto gli piacque realizzare,
2 il Signore apparve per la seconda volta a Salomone, come gli era apparso a Gàbaon.2 Jahvè gli apparve un’altra volta, come già gli era apparso a Gabaon,
3 Il Signore gli disse: «Ho ascoltato la tua preghiera e la tua supplica che mi hai rivolto; ho consacrato questa casa, che tu hai costruito per porre in essa il mio nome per sempre. I miei occhi e il mio cuore saranno là tutti i giorni.3 e gli disse: «Ho esaudito la preghiera e la supplica, che tu hai fatto innanzi a me e ho consacrato questo tempio che hai costruito per la dimora del mio nome per sempre; ivi saranno sempre i miei occhi e il mio cuore.
4 Quanto a te, se camminerai davanti a me come camminò Davide, tuo padre, con cuore integro e con rettitudine, facendo quanto ti ho comandato, e osserverai le mie leggi e le mie norme,4 Se tu poi camminerai al mio cospetto, come ha camminato David tuo padre, con integrità di cuore e rettitudine, compiendo quanto ti ho comandato; se custodirai i miei statuti e i miei decreti,
5 io stabilirò il trono del tuo regno su Israele per sempre, come ho promesso a Davide, tuo padre, dicendo: “Non ti sarà tolto un discendente dal trono d’Israele”.5 io stabilirò per sempre il tuo trono regale su Israele, come ho promesso a David tuo padre dicendo: “Non ti mancherà mai un successore sul trono di Israele”.
6 Ma se voi e i vostri figli vi ritirerete dal seguirmi, se non osserverete i miei comandi e le mie leggi che io vi ho proposto, se andrete a servire altri dèi e a prostrarvi davanti ad essi,6 Se però voi e i vostri figli vi allontanerete da me e non osserverete i comandamenti e gli statuti che vi ho proposto, ma andrete a servire gli dèi stranieri e li adorerete,
7 allora eliminerò Israele dalla terra che ho dato loro, rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome; Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli.7 io scalzerò Israele dalla faccia della terra che gli ho dato e rigetterò dal mio cospetto lo stesso tempio che ho consacrato al mio nome, così che Israele diventi la favola e lo zimbello fra tutti i popoli.
8 Questo tempio sarà una rovina; chiunque vi passerà accanto resterà sbigottito, fischierà di scherno e si domanderà: “Perché il Signore ha agito così con questa terra e con questo tempio?”.8 Questo tempio diventerà un mucchio di rovine; chiunque vi passerà accanto rimarrà stupefatto e si metterà a fischiare domandandosi: “Perché Jahvè ha agito in questo modo nei riguardi di questa terra e di questo tempio?”.
9 Si risponderà: “Perché hanno abbandonato il Signore, loro Dio, che aveva fatto uscire i loro padri dalla terra d’Egitto, e si sono legati a dèi stranieri, prostrandosi davanti a loro e servendoli. Per questo il Signore ha fatto venire su di loro tutta questa sciagura”».
9 Gli risponderanno: “Essi abbandonarono Jahvè loro Dio, che li ha fatti uscire dalla terra d’Egitto, e si sono aggrappati a divinità straniere, adorandole e servendole; perciò Jahvè ha fatto venire contro di loro tutta questa sciagura”».
10 Passati i vent’anni durante i quali Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio del Signore e la reggia,10 Dopo il periodo di vent'anni in cui Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio di Jahvè e la reggia,
11 poiché Chiram, re di Tiro, aveva fornito a Salomone legname di cedro e legname di cipresso e oro secondo ogni suo desiderio, Salomone diede a Chiram venti città nella regione della Galilea.11 siccome Khiram, re di Tiro, gli aveva fornito legname di cedro e di cipresso e oro a piacere, allora il re Salomone diede a Khiram venti città nella regione di Galilea.
12 Chiram uscì da Tiro per vedere le città che Salomone gli aveva dato, ma non gli piacquero.12 Khiram uscì da Tiro per visitare le città che Salomone gli aveva dato; ma non ne fu soddisfatto.
13 Perciò disse: «Sono queste le città che tu mi hai dato, fratello mio?». Le chiamò terra di Cabul, nome ancora in uso.13 Disse perciò: «Che città sono queste che mi hai dato, fratello mio?» Di qui il loro nome di terra di Chabul fino a oggi.
14 Chiram aveva mandato al re centoventi talenti d’oro.
14 Khiram mandò al re centoventi talenti d’oro.
15 Questa fu l’occasione in cui il re Salomone istituì il lavoro coatto per costruire il tempio, la reggia, il Millo, le mura di Gerusalemme, Asor, Meghiddo, Ghezer.15 Questo è quanto riguarda la leva che il re Salomone ha fatto per costruire il tempio di Jahvè, la sua casa, il Millo, le mura di Gerusalemme, Khazor, Meghiddo e Gezer.
16 Il faraone, re d’Egitto, con una spedizione aveva preso Ghezer, l’aveva data alle fiamme, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e poi l’aveva assegnata in dote a sua figlia, moglie di Salomone.16 Il Faraone, re d’Egitto, era salito e aveva conquistato Gezer; l’aveya incendiata, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e l’aveva data in dote alla figlia; moglie di Salomone.
17 Salomone riedificò Ghezer, Bet-Oron inferiore,17 Perciò Salomone ricostruì Gezer e inoltre Bethoron Inferiore,
18 Baalàt, Tamar nel deserto del paese18 Baalat e Tamar nel deserto meridionale,
19 e tutte le città dei magazzini che gli appartenevano, le città per i carri, quelle per i cavalli, e costruì a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio tutto ciò che gli piacque.19 tutte le città di rifornimento che appartenevano a Salomone, le città per i carri, le città per i cavalli e quanto Salomone aveva voluto edificare a Gerusalemme, sul Libano e per tutto il territorio del suo dominio.
20 Quanti rimanevano degli Amorrei, degli Ittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non erano Israeliti,20 Tutto il resto del popolo degli Amorrei, Hittiti, Ferezei, Hivvei e Gebusei, i quali non appartenevano ai figli di Israele;
21 e cioè i loro discendenti rimasti dopo di loro nella terra, coloro che gli Israeliti non avevano potuto votare allo sterminio, Salomone li arruolò per il lavoro coatto da schiavi, come è ancora oggi.21 cioè i figli di costoro, i quali erano ancora rimasti nella regione, perché i figli di Israele non avevano potuto votarli all’anatema, Salomone li prelevò per i lavori servili fino a oggi.
22 Ma degli Israeliti Salomone non fece schiavo nessuno, perché essi erano guerrieri, suoi ministri, suoi comandanti, suoi scudieri, comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri.22 Ma tra i figli di Israele non ridusse nessuno in schiavitù; questi infatti divennero uomini di guerra, suoi servitori, suoi capi, suoi scudieri, capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri.
23 I comandanti dei prefetti, che dirigevano i lavori per Salomone, erano cinquecentocinquanta; essi dirigevano il popolo che si occupava dei lavori.
23 Essi furono i capi dei prefetti dei lavori di Salomone: cinquecentocinquanta. Costoro dirigevano la gente, attendendo loro pure al lavoro.
24 Dopo che la figlia del faraone si trasferì dalla Città di Davide alla casa che il re Salomone le aveva fatto costruire, questi costruì il Millo.
24 Appena la figlia di Salomone salì dalla città di David alla casa che Salomone le aveva edificato, egli cominciò a costruire il Millo.
25 Tre volte all’anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull’altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore. Così terminò il tempio.
25 Salomone tre volte all’anno offriva olocausti e sacrifici pacifici sull’altare, che aveva edificato a Jahvè, e bruciava aromi innanzi a Jahvè. Così terminò il tempio.
26 Salomone costruì anche una flotta a Esion-Ghèber, che è presso Elat, sulla riva del Mar Rosso, nel territorio di Edom.26 Il re Salomone costruì anche una flotta a Ezion-Gheber, presso Elat, sulla spiaggia del Mare dei Giunchi, nella regione di Edom.
27 Chiram inviò alla flotta i suoi servi, marinai che conoscevano il mare, insieme con i servi di Salomone.27 Khiram inviò sulle navi, insieme con i servitori di Salomone, i suoi servitori, uomini pratici di navi, che conoscevano il mare.
28 Andarono in Ofir e di là presero quattrocentoventi talenti d’oro e li portarono al re Salomone.28 Questi andarono a Ofir, dove presero oro per quattrocentoventi talenti e lo portarono al re Salomone.