SCRUTATIO

Giovedi, 9 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 2


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 E io, o fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunziarvi la testimonianza di Dio con elevatezza di eloguio o di sapienza;1 Io poi, o fratelli, quando venni da voi, venni non con sublimità di ragionamento o di sapienza ad annunziarvi la testimonianza di Cristo;
2 infatti mi proposi di non saper altro in mezzo a voi alll’infuori di Gesù Cristo, e Gesù Cristo crocifisso.2 perchè non mi credetti saper altro tra di voi che Gesù Cristo e lui crocifisso.
3 Mi presentai a voi in uno stato di debolezza, di timore e di tremore;3 E fui presso di voi come un debole, con timore e trepidazione,
4 e la mia parola e la mia predicazione non s’appoggiava sugli argomenti persuasivi della saggezza umana, bensì sull’efficacia dimostrativa dello Spirito e della potenza divina,4 e il mio discorso e la mia predicazione non consistè in persuasivi argomenti della sapienza umana, ma nella manifestazione dello Spirito della virtù,
5 affinché la vostra fede non si fondasse sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio.5 affinchè la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio.
6 Noi esponiamo, sì, la sapienza ai cristiani perfetti; non però la sapienza di questo mondo e dei principi di questo mondo, votati alla distruzione.6 Nondimeno tra i perfetti noi parliamo di sapienza; sapienza però che non è di questo secolo, nè dei principi di questo secolo, che saranno annientati;
7 Esponiamo una sapienza di Dio velata dal mistero, sapienza rimasta occulta, che Dio prima dell’origine déi tempi, preparò per la nostra gloria;7 ma parliamo della sapienza misteriosa e occulta di Dio, che Dio avanti i secoli aveva destinata per la nostra gloria,
8 sapienza che nessuno dei principi di questo mondo conobbe, poiché non avrebbero messo in croce il Signore della gloria se l’avessero conosciuta.8 che nessuno dei principi di questo mondo ha conosciuta; chè se l'avessero conosciuta, non avrebbero giammai crocifisso il Signore della gloria.
9 Come dice la Scrittura: Quello che occhio non vide e orecchio non udì, e in mente d’uomo non venne; quello che Iddio preparò per coloro che lo amano,9 Ma come sta scritto: Son cose che l'occhio non vide, l'orecchio non udì, (cose) che non entrarono mai nel cuore dell'uomo, quelle che Dio ha preparate per coloro cho lo amano.
10 Dio lo rivelò appunto a noi per opera del suo Spirito. Lo Spirito infatti sonda ogni cosa, persino le profondità di Dio.10 A noi però Dio le ha rivelate per mezzo del suo Spirito, perchè lo Spirito scruta togni cosa, anche le profondità di Dio.
11 Chi, infatti, tra gli uomini conosce i pensieri dell’uomo, all’infuori dello spirito dell’uomo che è in lui? Così, parimente, le cose di Dio nessuno le conosce, tranne lo Spirito di Dio.11 Infatti, chi fra gli uomioni conosce le cose dell'uomo, se non lo spirito che è nell'uomo? Cosi le cose di Dio nessuno le conosce se non lo Spirito di Dio.
12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, onde poter conoscere i doni che Dio ci ha elargito.12 Noi però abbiamo ricevuto non lo spirito di questo mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per sapere quali cose da Dio siano state a noi donate;
13 E di questi noi altresì parliamo, non con parole che insegna la sapienza umana, ma con quelle che insegna lo Spirito, adattando a cose spirituali parole spirituali.13 e ne parliamo non con parole suggerite della sapienza umana, ma colla dottrina dello Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali.
14 L’uomo terreno non accoglie le cose proprie dello Spirito di Dio; per lui, infatti, sono stoltezza, e non le può intendere, perché solo in modo spirituale si apprezzano.14 Ma l'uomo animale non capisce le cose dello Spirito di Dio: son per lui stoltezza, e non le può comprendere, perchè vari giudicate spiritualmente.
15 L’uomo spirituale, all’opposto, esamina ogni cosa, ma da nessuno egli è esaminato.15 L'uomo spirituale invece giudica di ogni cosa, e lui non è giudicato da nessuno.
16 Chi infatti ha conosciuto il pensiero del Signore, sì da poter insegnare a lui? Ma quanto a noi, noi possediamo il pensiero di Cristo.16 Chi ha infatti conosciuto il pensiero del Signore, per ammaestrarlo? Ma noi lo possediamo il pensiero di Cristo.