SCRUTATIO

Mercoledi, 24 giugno 2026 - Natività di San Giovanni. Battista ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 13


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Anzi io voglio mostrarvi una via ancora più eccellente. Qualora io parlassi le lingue degli uomini è degli angeli, se non ho la carità, sono un bronzo risonante o un cembalo squillante.1 Si linguis hominum loquar, et angelorum, caritatem autem non habeam, factus sum velut æs sonans, aut cymbalum tinniens.
2 E qualora avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e se avessi tutta la fede al punto da trasportare le montagne, se non ho la carità, nulla son io.2 Et si habuero prophetiam, et noverim mysteria omnia, et omnem scientiam : et si habuero omnem fidem ita ut montes transferam, caritatem autem non habuero, nihil sum.
3 E se distribuissi, per sfamare i poveri, tutti i miei beni, anzi se donassi il mio corpo al fuoco, se non ho la carità, a nulla mi serve.3 Et si distribuero in cibos pauperum omnes facultates meas, et si tradidero corpus meum ita ut ardeam, caritatem autem non habuero, nihil mihi prodest.
4 La carità è paziente, la carità è benigna, non porta invidia; la carità non si vanta, non si gonfia d’orgoglio,4 Caritas patiens est, benigna est. Caritas non æmulatur, non agit perperam, non inflatur,
5 nulla fa di sconveniente, non cerca il suo interesse, non si irrita, non serba rancore per il male,5 non est ambitiosa, non quærit quæ sua sunt, non irritatur, non cogitat malum,
6 non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra del trionfo della verità;6 non gaudet super iniquitate, congaudet autem veritati :
7 tollera tutto, crede tutto, spera tutto, tutto sopporta.7 omnia suffert, omnia credit, omnia sperat, omnia sustinet.
8 La carità non verrà mai meno. Invece, se son le profezie, svaniranno; se è il dono delle lingue, cesserà; se è la scienza, diverrà inutile.8 Caritas numquam excidit : sive prophetiæ evacuabuntur, sive linguæ cessabunt, sive scientia destruetur.
9 Poichè possediamo la scienza e abbiamo la profezia in modo ben imperfetto,9 Ex parte enim cognoscimus, et ex parte prophetamus.
10 e quando verrà ciò che è perfetto, l’imperfetto sparirà.10 Cum autem venerit quod perfectum est, evacuabitur quod ex parte est.
11 Quando ero bambino, parlavo da bambino, e da bambino pensavo e ragionavo; ma dacchè son diventato uomo, mi son disfatto di ciò che era infantile.11 Cum essem parvulus, loquebar ut parvulus, sapiebam ut parvulus, cogitabam ut parvulus. Quando autem factus sum vir, evacuavi quæ erant parvuli.
12 Ebbene noi vediamo ora come in uno specchio, in un’ombra; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso io conosco imperfettamente; ma allora conoscerò appieno, come sono conosciuto.12 Videmus nunc per speculum in ænigmate : tunc autem facie ad faciem. Nunc cognosco ex parte : tunc autem cognoscam sicut et cognitus sum.
13 Al presente rimangono quindi queste tre cose: la fede, la speranza, la carità; ma tra queste la più grande è la carità.13 Nunc autem manent fides, spes, caritas, tria hæc : major autem horum est caritas.