SCRUTATIO

Lunedi, 14 settembre 2026 - S. Giovanni Crisostomo ( Letture di oggi)

Prima lettera ai Corinzi 1


font
Sacra Bibbia GarofaloNOVA VULGATA
1 Paolo, chiamato per volere di Dio ad essere apostolo di Gesù Cristo, e il fratello Sostene,1 Paulus, vocatus apostolus Christi Iesu per voluntatem Dei, et Sosthenesfrater
2 alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a voi che siete stati santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere santi, con tutti coloro che invocano in ogni luogo il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore loro e nostro:2 ecclesiae Dei, quae est Corinthi, sanctificatis in Christo Iesu,vocatis sanctis cum omnibus, qui invocant nomen Domini nostri Iesu Christi inomni loco ipsorum et nostro:
3 sia con voi la grazia e la pace da parte di Dio, nostro Padre, e del Signore Gesù Cristo.3 gratia vobis et pax a Deo Patre nostro et DominoIesu Christo.
4 lo rendo di continuo grazie al mio Dio a vostro riguardo per la grazia di Dio, che a voi fu elargita in Cristo Gesù.4 Gratias ago Deo meo semper pro vobis in gratia Dei, quae data est vobis inChristo Iesu,
5 Poiché in lui di tutto foste arricchiti: di ogni dono di parola e di ogni dono di conoscenza,5 quia in omnibus divites facti estis in illo, in omni verbo et inomni scientia,
6 conformemente alla solidità con cui fu stabilita tra voi la testimonianza riguardante il Cristo;6 sicut testimonium Christi confirmatum est in vobis,
7 sicchè non manca dono alcuno di grazia a voi mentre siete in attesa della manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.7 ita utnihil vobis desit in ulla donatione, exspectantibus revelationem Domini nostriIesu Christi;
8 Sarà lui, appunto, che vi renderà saldi fino alla fine, affinché siate irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo.8 qui et confirmabit vos usque ad finem sine crimine in die Domininostri Iesu Christi.
9 Fedele è Iddio, che vi chiamò ad essere in comunione con il Figlio suo, Gesù Cristo, Signore nostro.9 Fidelis Deus, per quem vocati estis in communionem Filiieius Iesu Christi Domini nostri.
10 Ma io vi scongiuro, o fratelli, per il nome del Signore nostro Gesu Cristo, d’essere tutti d’accordo, di non tollerare tra voi scissioni, ma d’essere perfettamente uniti in uno stesso sentimento e in uno stesso modo di pensare.10 Obsecro autem vos, fratres, per nomen Domini nostri Iesu Christi, ut idipsumdicatis omnes, et non sint in vobis schismata, sitis autem perfecti in eodemsensu et in eadem sententia.
11 Poiché sul vostro conto, fratelli miei, mi fu riferito da quei di Cloe, che vi sono in mezzo a voi discordie.11 Significatum est enim mihi de vobis, fratresmei, ab his, qui sunt Chloes, quia contentiones inter vos sunt.
12 Voglio dire, che ognuno di voi proclama: «Io sono di Paolo!» «E io, di Apollo!» «Io, invece, di Cefa!» «Io, di Cristo!»12 Hoc autemdico, quod unusquisque vestrum dicit: “ Ego quidem sum Pauli ”, “ Egoautem Apollo ”, “ Ego vero Cephae ”, “ Ego autem Christi ”.
13 È stato smembrato il Cristo? Fu, forse, Paolo crocifisso per voi? o sareste stati battezzati in nome di Paolo?13 Divisus est Christus? Numquid Paulus crucifixus est pro vobis, aut in nominePauli baptizati estis?
14 Ringrazio Iddio che non battezzai nessuno di voi, tranne Crispo e Gaio,14 Gratias ago Deo quod neminem vestrum baptizavi, nisiCrispum et Gaium,
15 perché nessuno possa dire che siete stati battezzati nel mio nome.15 ne quis dicat quod in nomine meo baptizati sitis.
16 Sì, battezzai pure la famiglia di Stefana; ma non so di aver battezzato qualcun altro.16 Baptizavi autem et Stephanae domum; ceterum nescio si quem alium baptizaverim.
17 In realtà, Cristo non mi confidò la missione di battezzare, ma quella di annunziare l’evangelo; e non mediante discorsi sapienti, affinché la croce di Cristo non sia svuotata d’ogni efficacia.17 Non enim misit me Christus baptizare, sed evangelizare; non in sapientiaverbi, ut non evacuetur crux Christi.
18 La predicazione della croce è certamente una follia per coloro che si ipercono ma per coloro che sono sulla via della salvezza, per noi, essa è la forza di Dio.18 Verbum enim crucis pereuntibus quidem stultitia est; his autem, qui salvifiunt, id est nobis, virtus Dei est.
19 Sta infatti scritto: Distruggerò la saggezza dei saggi, e rigetterò l’intelligenza degli intelligenti.19 Scriptum est enim:
“ Perdam sapientiam sapientium
et prudentiam prudentium reprobabo ”.
20 Dov'è il sapiente? dove il letterato? dove il sofista di questo secolo? Non ha forse Iddio resa folle la saggezza di questo mondo?20 Ubi sapiens? Ubi scriba? Ubi conquisitor huius saeculi? Nonne stultam fecitDeus sapientiam huius mundi?
21 Dacchè, infatti, il mondo non seppe con la sua saggezza conoscere Iddio nelle manifestazioni della sapienza divina, Iddio si compiacque di salvare i credenti mediante la stoltezza della predicazione.21 Nam quia in Dei sapientia non cognovit mundusper sapientiam Deum, placuit Deo per stultitiam praedicationis salvos facerecredentes.
22 E dato che i Giudei reclamano miracoli e i Greci vanno in cerca di sapienza,22 Quoniam et Iudaei signa petunt, et Graeci sapientiam quaerunt,
23 noi, all’opposto, predichiamo un Cristo crocifisso, oggetto di scandalo per i Giudei e follia per i pagani,23 nos autem praedicamus Christum crucifixum, Iudaeis quidem scandalum, gentibusautem stultitiam;
24 ma per quelli che sono chiamati, siano essi Giudei o Greci, un Cristo che è potenza di Dio e sapienza di Dio.24 ipsis autem vocatis, Iudaeis atque Graecis, Christum Deivirtutem et Dei sapientiam;
25 Poiché la follia di Dio è più sapiente degli uomini, e la debolezza di Dio è più forte degli uomini.25 quia quod stultum est Dei, sapientius esthominibus, et, quod infirmum est Dei, fortius est hominibus.
26 Infatti, considerate tra voi, o fratelli, quelli che egli ha chiamato: non molti sono i sapienti secondo l’estimazione terrena; non molti i potenti; non molti i nobili.26 Videte enim vocationem vestram, fratres; quia non multi sapientes secundumcarnem, non multi potentes, non multi nobiles;
27 Ciò invece che è stolto per il mondo, Iddio lo scelse per confondere i sapienti; e ciò che per il mondo è debole, Iddio lo scelse per confondere quello che è forte;27 sed, quae stulta sunt mundi,elegit Deus, ut confundat sapientes, et infirma mundi elegit Deus, ut confundatfortia,
28 scelse ciò che per il mondo non ha nobiltà e valore, ciò che non esiste, per ridurre al nulla ciò che esiste,28 et ignobilia mundi et contemptibilia elegit Deus, quae non sunt, utea, quae sunt, destrueret,
29 affinché nessuna creatura possa vantarsi dinanzi a Dio.29 ut non glorietur omnis caro in conspectu Dei.
30 È per sua scelta che voi siete in Cristo Gesù, colui che, per opera di Dio, divenne per noi sapienza e insieme giustizia e santificazione e redenzione,30 Ex ipso autem vos estis in Christo Iesu, qui factus est sapientia nobis a Deo etiustitia et sanctificatio et redemptio,
31 affinché, come sta scritto: Colui che si gloria, si glorii nel Signore.31 ut quemadmodum scriptum est:
“ Qui gloriatur, in Domino glorietur ”.