SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 13


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA VOLGARE
1 Ognuno stia sottomesso alle autorità che sono al potere; poiché non v’è autorità che non venga da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio.1 Ogni anima (e ogni persona) sia sottoposta (al Signore e) a' loro maggiori; chè (questo sappiate per il fermo, che) non è (signorìa nè) potestà, se non da Dio; e quelle che sono, da Dio son ordinate.
2 Chi dunque si schiera contro l’autorità si pone contro l’ordine stabilito da Dio; i ribelli s’attireranno sul capo la condanna.2 Adunque chi resiste alla potestà, resiste all'ordinazione di Dio; e questi che resistono (e contrastano) a sè medesimi guadagnano dannazione.
3 I governanti non suscitano paure per il retto agire, ma per quello malvagio. Vuoi tu non avere timore dell’autorità? Opera il bene e ne riceverai addirittura lode,3 Chè le signorie non son trovate per li buoni, ma per li rei (e per coloro che mal fanno). Non vuoi tu avere paura della signorìa? Fa bene, e sarai lodato da lei;
4 essendo essa, a tuo vantaggio, ministra di Dio per il bene. Naturalmente, se fai il male, temi; chè non porta invano la spada. Ministra di Dio, essa è anche esecutrice di giustizia in punizione di chi opera il male.4 Chè egli è (tuo) servitore [di Dio] in bene. Ma se tu fai male, abbi paura di lui; chè egli senza cagione non fa portare la spada; imperò ch' egli è servigiale di Dio in questo, e suo fattore di vendetta (ne' mali) a coloro che mal fanno.
5 Ci si deve dunque sottomettere non soltanto a motivo del castigo, ma altresì per ragione di coscienza.5 E imperò per il bisogno (in ciò) siate subietti alle signorie; e non solamente per paura, ma eziandio per la conscienza.
6 Ecco perché voi pagate anche le tasse; sono infatti dei funzionari di Dio, tutti dediti proprio a questo.6 E per questo pagate (l'imposte e) il tributo; chè egli son in questo servigiali di Dio.
7 Rendete a tutti quello che loro è dovuto: a chi l’imposta, l'imposta; a chi le tasse, le tasse; a chi il rispetto, il rispetto; a chi l’onore, l’onore.7 Adunque rendete a ogni persona gli debiti che voi dovete; a cui dovete rendere il tributo, sì lo rendete; a cui fitto, rendete fitto; a cui timore, timore; a cui onore, rendete onore.
8 Non abbiate verso alcuno debiti di sorta, eccetto quello dello scambievole amore; chi ama il prossimo ha pienamente adempiuto la legge.8 E non abbiate a dare altrui alcuna cosa, se non che v' amiate insieme; e chi ama il prossimo suo, quegli adempie la legge.
9 In realtà i comandamenti: Non commettere adulterio, non ammazzare, non rubare, non desiderare e tutti gli altri precetti sono compendiati in questa frase: Amerai il prossimo tuo come te stesso.9 Chè il comandamento di non adulterare, e di non uccidere, e di non furare, e di non rendere falsa testimonianza, e non desiderare le cose d'altrui, e ogni altro comandamento che vi sia, in questa parola si ristaura: ama il prossimo tuo, come che te medesimo.
10 La carità non fa del male al prossimo. La carità è dunque il pieno compimento della legge.10 La dilezione del prossimo non adopera male; adunque il compimento della legge sì è la dilezione
11 Tutto ciò specialmente conoscendo questo nostro tempo. È ora infatti che vi scuotiate dal sonno, essendo la nostra salvezza ormai più vicina di quando abbracciammo; la fede.11 E sappiate che ora è tempo, che noi ci dobbiamo levare da dormire; chè ora è più appresso la nostra salute, che noi non credevamo.
12 La notte è avanzata e si avvicina il giorno. Allontaniamo dunque da noi le opere delle tenebre e rivestiamoci delle armi della luce.12 La notte è passata, e il dì è venuto; adunque cacciamo via l'opere delle tenebre, e vestiamci dell' arme della luce.
13 Comportiamoci dignitosamente, come s’addice in pieno giorno: non tra gozzoviglie e ubriachezze, non in lussurie e dissolutezze, non in risse e gelosie.13 E andiamo onestamente, sì come di dì; non andiamo per troppo mangiare, nè per troppo bere, nè per troppo dormire, nè per lussuriare; non in contenzione, nè con odio.
14 Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non abbiate per il corpo tutte quelle attenzioni che ne favoriscono le concupiscenze.14 Ma vestitevi il nostro Signore Iesù Cristo, e non compiete li desiderii della carne.