SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Sant´Edda ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 8


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 E avvenne in seguito che egli percorreva città e villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. Erano con lui i dodici1 In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici
2 e alcune donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni,2 e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni;
3 Giovanna, moglie di Cuza, intendente di Erode, Susanna e molte altre che li assistevano con i loro averi.3 Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.
4 Essendo convenuta molta folla e accorrendo a lui gente da ogni città, disse in parabola:4 Poiché una grande folla si radunava e accorreva a lui gente da ogni città, Gesù disse con una parabola:
5 «Uscì il seminatore a seminare la sua sementa. Mentre seminava, una parte cadde lungo la via e fu calpestata, e gli uccelli del cielo se la mangiarono.5 «Il seminatore uscì a seminare il suo seme. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la mangiarono.
6 Un’altra parte cadde sulla roccia e, nata, seccò per mancanza di umidità.6 Un’altra parte cadde sulla pietra e, appena germogliata, seccò per mancanza di umidità.
7 Un’altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono.7 Un’altra parte cadde in mezzo ai rovi e i rovi, cresciuti insieme con essa, la soffocarono.
8 Un’altra cadde nella terra buona e, nata, fece frutto al centuplo». Dicendo questo esclamò: «Chi ha orecchie per intendere, intenda!»8 Un’altra parte cadde sul terreno buono, germogliò e fruttò cento volte tanto». Detto questo, esclamò: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!».
9 I suoi discepoli, poi, lo interrogavano sul significato di quella paraboli.9 I suoi discepoli lo interrogavano sul significato della parabola.
10 Egli disse; «A voi è stato dato di conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri sono proposti in parabole, affinché vedano senza vedere è ascoltino senza ascoltare.10 Ed egli disse: «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo con parabole, affinché
vedendo non vedano
e ascoltando non comprendano.
11 Questo è il significato della parabola: la sementa è la Parola di Dio.11 Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio.
12 Quelli che sono lungo la strada sono coloro che hanno ascoltato, poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, affinché, credendo, non siano salvati.12 I semi caduti lungo la strada sono coloro che l’hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore, perché non avvenga che, credendo, siano salvati.
13 Quelli, poi, sulla roccia, sono coloro che accolgono con gioia la Parola quando l’ascoltano, ma non hanno radice: per un po’ credono e nell’ora della prova vengono meno.13 Quelli sulla pietra sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la Parola con gioia, ma non hanno radici; credono per un certo tempo, ma nel tempo della prova vengono meno.
14 Ciò che è caduto nelle spine rappresenta coloro che hanno ascoltato, ma, nel cammino, si lasciano soffocare dalle preoccupazioni, dalle ricchezze e dai piaceri della vita e non giungono a maturazione.14 Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.
15 Quello, infine, che è nella terra buona, rappresenta coloro che, avendo ascoltato la Parola con cuore buono e sincero, la custodiscono e portano frutto con la loro costanza.15 Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.
16 Nessuno accende una lucerna per coprirla con un vaso e la pone sotto il letto, ma la pone su di un lucerniere, affinché coloro che entrano vedano la luce.16 Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
17 Non c’è, infatti, nulla di nascosto che non debba diventare manifesto, né segreto che non debba essere conosciuto e venire in chiaro.17 Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
18 State attenti, dunque, a come ascoltate: a chi ha, infatti, sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere».18 Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».
19 La madre e i fratelli di Gesù vennero a trovarlo, ma non potevano giungere fino a lui a causa della folla.19 E andarono da lui la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
20 Gli fu riferito: «Tua madre e i tuoi fratelli sono di fuori e vorrebbero vederti».20 Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
21 Ma egli rispose loro: «Madre mia e fratelli miei sono quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».21 Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
22 E avvenne, un giorno, che egli salì in barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all'altra riva del lago». E presero il largo.22 E avvenne che, uno di quei giorni, Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo.
23 Mentre navigavano; egli si addormentò. Un turbine di vento si abbatté sul lago ed essi imbarcavano acqua ed erano in, pericolo.23 Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo.
24 Accostatisi, dunque, a lui lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!» Ed egli, svegliatosi, minacciò il vento e il tumulto dell’acqua: si calmarono e si fece bonaccia.24 Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia.
25 Poi disse loro: «Dov'è la vostra fede?» Essi furono presi da timore e da meraviglia e si dicevano fra loro: «Chi è, dunque, costui che comanda anche ai venti e all’acqua e gli obbediscono?»25 Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».
26 E approdarono nel paese dei Geraseni, che sta sulla riva opposta alla Galilea.26 Approdarono nel paese dei Gerasèni, che sta di fronte alla Galilea.
27 A lui, che aveva messo piede a terra, si fece incontro un uomo della città posseduto da molti demoni, che da gran tempo non portava più vesti e non abitava in casa, ma nei sepolcri.27 Era appena sceso a terra, quando dalla città gli venne incontro un uomo posseduto dai demòni. Da molto tempo non portava vestiti, né abitava in casa, ma in mezzo alle tombe.
28 Vedendo Gesù, si mise a vociferare e gli si prostrò, dicendo a voce: «Che cosa ho io da vedere con te, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi!»28 Quando vide Gesù, gli si gettò ai piedi urlando, e disse a gran voce: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti prego, non tormentarmi!».
29 Gesù, infatti, ordinava allo spirito immondo di uscire da quell’uomo. A più riprese lo spirito se n’era impadronito; allora veniva legato con catene e tenuto a bada con ceppi, ma spezzava i legami e il demonio lo trascinava in luoghi deserti.29 Gesù aveva ordinato allo spirito impuro di uscire da quell’uomo. Molte volte infatti si era impossessato di lui; allora lo tenevano chiuso, legato con catene e con i ceppi ai piedi, ma egli spezzava i legami e veniva spinto dal demonio in luoghi deserti.
30 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Rispose: «Legione», perché in quell’uomo erano entrati molti demoni.30 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?». Rispose: «Legione», perché molti demòni erano entrati in lui.
31 E lo supplicavano di non comandar loro di andarsene nell’abisso.31 E lo scongiuravano che non ordinasse loro di andarsene nell’abisso.
32 C'era là una numerosa mandria di porci che pascolava sulla montagna. I demoni supplicarono Gesù perché permettesse loro di entrare in quelli, ed egli lo permise.32 Vi era là una grande mandria di porci, al pascolo sul monte. I demòni lo scongiurarono che concedesse loro di entrare nei porci. Glielo permise.
33 I demoni allora, uscendo dall’uomo, entrarono nei porci e la mandria si buttò dal dirupo nel lago e affogò.33 I demòni, usciti dall’uomo, entrarono nei porci e la mandria si precipitò, giù dalla rupe, nel lago e annegò.
34 A tal vista, i mandriani fuggirono e portarono la notizia in città e nelle borgate,34 Quando videro ciò che era accaduto, i mandriani fuggirono e portarono la notizia nella città e nelle campagne.
35 e la gente andò a vedere ciò che era successo. Giunti presso Gesù, trovarono l’uomo dal quale erano usciti i demoni seduto, vestito e sano di mente, ai piedi di Gesù; e furono presi da timore.35 La gente uscì per vedere l’accaduto e, quando arrivarono da Gesù, trovarono l’uomo dal quale erano usciti i demòni, vestito e sano di mente, che sedeva ai piedi di Gesù, ed ebbero paura.
36 Coloro i quali avevano veduto, narrarono come l'indemoniato era stato guarito.36 Quelli che avevano visto riferirono come l’indemoniato era stato salvato.
37 Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasani pregò Gesù di allontanarsi da loro perché erano in preda al terrore, Ed egli, risalito in barca, tornò indietro.37 Allora tutta la popolazione del territorio dei Gerasèni gli chiese che si allontanasse da loro, perché avevano molta paura. Egli, salito su una barca, tornò indietro.
38 L’uomo dal quale erano usciti i demoni lo pregava di farlo restare con lui, ma Gesù lo rimandò dicendo:38 L’uomo dal quale erano usciti i demòni gli chiese di restare con lui, ma egli lo congedò dicendo:
39 «Ritorna a casa e racconta tutto ciò che Dio ha fatto per te». Ed egli se ne andò, proclamando per la città intera tutto ciò che Gesù aveva fatto per lui.39 «Torna a casa tua e racconta quello che Dio ha fatto per te». E quello se ne andò, proclamando per tutta la città quello che Gesù aveva fatto per lui.
40 Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla poiché tutti lo aspettavano.40 Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti erano in attesa di lui.
41 Sopravvenne un uomo chiamato Giairo, che era capo della sinagoga. Cadendo ai piedi di Gesù, lo supplicò di andare a casa sua,41 Ed ecco, venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: si gettò ai piedi di Gesù e lo pregava di recarsi a casa sua,
42 perché aveva una figlia unica, di circa dodici anni, moribonda. Mentre Gesù vi si recava, le folle lo soffocavano.42 perché l’unica figlia che aveva, di circa dodici anni, stava per morire.
Mentre Gesù vi si recava, le folle gli si accalcavano attorno.
43 Ora, una donna, che da dodici anni soffriva di un flusso di sangue e da nessuno aveva potuto essere guarita,43 E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno,
44 gli si avvicinò alle spalle e gli toccò l’orlo del mantello. All’istante, il flusso di sangue si fermò.44 gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò.
45 Gesù disse: «Chi è che mi ha toccato?» Mentre tutti negavano, Pietro disse: «Maestro, le folle ti stringono e ti opprimono!»45 Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia».
46 Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato; ho sentito che una forza è uscita da me».46 Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me».
47 Vedendosi scoperta, la donna venne tremando a gettarsi ai suoi piedi e raccontò dinanzi a tutto il popolo per quale ragione lo aveva toccato e come era stata istantaneamente guarita.47 Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l’aveva toccato e come era stata guarita all’istante.
48 Gesù le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata, va’ in pace».48 Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!».
49 Egli stava ancora parlando, quando venne uno di casa del capo della sinagoga a dire a questi: «Tua figlia è morta, non incomodare più il maestro».49 Stava ancora parlando, quando arrivò uno dalla casa del capo della sinagoga e disse: «Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro».
50 Ma Gesù, che aveva udito, disse al padre: «Non temere, credi soltanto ed essa sarà salva».50 Ma Gesù, avendo udito, rispose: «Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata».
51 Giunto alla casa, non permise ad alcuno di entrare con lui tranne Pietro, Giovanni, Giacomo e il padre e la madre della fanciulla.51 Giunto alla casa, non permise a nessuno di entrare con lui, fuorché a Pietro, Giovanni e Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla.
52 Tutti piangevano e si lamentavano su di lei. Egli disse: «Non piangete; essa non è morta, ma dorme».52 Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: «Non piangete. Non è morta, ma dorme».
53 E quelli, sapendo che era morta, lo deridevano.53 Essi lo deridevano, sapendo bene che era morta;
54 Ma egli la prese per mano e disse a voce alta: «Fanciulla, levati!»54 ma egli le prese la mano e disse ad alta voce: «Fanciulla, àlzati!».
55 E lo spirito tornò in lei e si levò all’istante. Gesù ordinò che le fosse dato da mangiare. I genitori di lei erano stupefatti, ma Gesù raccomandò loro di non riferire a nessuno l’accaduto.55 La vita ritornò in lei e si alzò all’istante. Egli ordinò di darle da mangiare.
56 I genitori ne furono sbalorditi, ma egli ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto.