SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 22


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Si avvicinava, così, la festa degli Azzimi, detta Pasqua;1 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua,
2 e i gran sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di toglierlo di mezzo, perché avevan paura del popolo.2 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo.
3 Ora, Satana entrò in Giuda chiamato Iscariota, ch’era del numero dei dodici,3 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici.
4 ed egli andò a trattare con i gran sacerdoti e i capi delle guardie sul modo con cui avrebbe dovuto consegnarlo ad essi.4 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani.
5 Quelli ne furono felici e combinarono di dargli del danaro.5 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro.
6 Giuda fu d’accordo, e cercava il momento opportuno per consegnarlo ad essi all’insaputa della folla.6 Egli fu d'accordo e cercava l'occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.


7 Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la pasqua,7 Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua.
8 e Gesù mandò Pietro e Giovanni, dicendo: «Andate ad apparecchiarci la cena di Pasqua».8 Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: "Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare".
9 Essi gli domandarono: «Dove vuoi che apparecchiamo?»9 Gli chiesero: "Dove vuoi che la prepariamo?".
10 Ed egli: «Ecco, quando entrerete in città, incontrerete un uomo che porta una brocca d’acqua; seguitelo nella casa dove entrerà,10 Ed egli rispose: "Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà
11 e dite al padrone di casa: “Il maestro ti manda a dire: Dov’è la stanza in cui potrò mangiare la pasqua con i miei discepoli?”.11 e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
12 Egli vi mostrerà al piano superiore una sala grande, munita di tappeti; apparecchiate là».12 Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate".
13 Essi partirono e trovarono com’egli aveva detto e apparecchiarono la pasqua.13 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.

14 Venuta l’ora, Gesù si mise a tavola con gli apostoli14 Quando fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui,
15 e disse loro: «Ho ardentemente desiderato di mangiare questa pasqua con voi, prima del mio patire.15 e disse: "Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione,
16 Vi dico, infatti, che non la mangerò più finché non sia compiuta nel regno di Dio».16 poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio".
17 Poi prese una coppa, rese grazie e disse: «Prendete questo e dividetelo fra voi;17 E preso un calice, rese grazie e disse: "Prendetelo e distribuitelo tra voi,
18 vi dico, infatti, che ormai non berrò più del frutto della vite finché non sia venuto il regno di Dio».18 poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio".

19 Poi prese del pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, dato per voi. Fate questo in memoria di me».19 Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me".
20 Similmente, dopo la cena, diede la coppa dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, sparso per voi.20 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi".

21 Ma ecco sulla tavola, con me, la mano di colui che mi tradisce.21 "Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola.
22 Il Figlio dell’uomo se ne va, come è stato stabilito; ma guai a quell’uomo per mezzo del quale sarà tradito».22 Il Figlio dell'uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell'uomo dal quale è tradito!".
23 Ed essi cominciarono a domandarsi l’un l’altro chi di loro stesse per fare questo.23 Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò.

24 Nacque pure una contesa tra essi: chi di loro fosse da considerarsi maggiore.24 Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande.
25 Ma egli disse loro: «I re delle genti le signoreggiano e coloro i quali dominano su di esse si fanno chiamare benefattori.25 Egli disse: "I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori.
26 Ma non così voi; anzi, il maggiore fra voi si comporti come il più giovane, e colui che governa come colui che serve.26 Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve.
27 Chi, infatti, è maggiore: colui che siede a tavola o colui che serve? Non è colui che è a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come colui che serve!27 Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.

28 Voi, poi, mi siete rimasti fedeli nelle mie prove,28 Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove;
29 e io dispongo per voi di un regno, come il Padre ha disposto per me,29 e io preparo per voi un regno, come il Padre l'ha preparato per me,
30 affinché mangiate e beviate alla mia tavola, nel mio regno, e sediate sui troni per giudicare le dodici tribù d’Israele.30 perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele.

31 Simone, Simone, ecco che Satana ha ottenuto di vagliarvi come il grano;31 Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;
32 ma io ho pregato per te, affinché non venga meno la tua fede; e tu, quando ti sarai riavuto, conferma i tuoi fratelli».32 ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli".
33 Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare e in carcere e a morte».33 E Pietro gli disse: "Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte".
34 E Gesù: «Ti dico, Pietro: non canterà oggi il gallo che tu tre volte avrai negato di conoscermi».34 Gli rispose: "Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi".

35 Poi disse loro: «Quando vi ho mandato senza borsa né bisaccia né sandali vi è mai mancato nulla?» Risposero: «Nulla».35 Poi disse: "Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?". Risposero: "Nulla".
36 Ed egli: «Ma adesso chi ha una borsa la prenda, e così la bisaccia; e chi non ha una spada venda il suo mantello per comprarla,36 Ed egli soggiunse: "Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una.
37 perché vi dico: deve compiersi in me ciò che sta scritto: E con i malfattori fu annoverato. E, infatti, quello che mi concerne è al termine».37 Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: 'E fu annoverato tra i malfattori'. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine".
38 Quelli dissero: «Signore, ecco qui due spade». Ed egli disse: «Basta così!»38 Ed essi dissero: "Signore, ecco qui due spade". Ma egli rispose "Basta!".

39 Ed uscito, andò secondo il solito al monte degli Ulivi, seguito dai suoi discepoli.39 Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono.
40 E, come fu giunto, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione».40 Giunto sul luogo, disse loro: "Pregate, per non entrare in tentazione".
41 Poi si staccò da loro quanto un tiro di pietra e inginocchiatosi, pregava dicendo:41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava:
42 «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice; però non la mia volontà sia fatta, ma la tua».42 "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà".
43 Allora gli apparve un angelo dal cielo che lo confortava.43 Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.
44 In preda all’angoscia, più intensamente pregava; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che scorrevano in terra.44 In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.
45 E levatosi, poi, dalla preghiera, venne presso i suoi discepoli e li trovò addormentati a causa della tristezza,45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza.
46 e disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate per non entrare in tentazione».46 E disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione".

47 Mentre ancora parlava sopravvenne gente, preceduta da colui che era chiamato Giuda, il quale si avvicinò a Gesù per baciarlo.47 Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo.
48 Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?»48 Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?".
49 Quelli che gli stavano intorno, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?»49 Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: "Signore, dobbiamo colpire con la spada?".
50 E uno di essi colpì il servo del gran sacerdote è gli spiccò l’orecchio destro.50 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio destro.
51 Ma Gesù intervenne: «Smettete, basta!» E toccato l’orecchio, lo sanò.51 Ma Gesù intervenne dicendo: "Lasciate, basta così!". E toccandogli l'orecchio, lo guarì.
52 Poi Gesù disse a coloro che erano venuti contro di lui, gran sacerdoti, capi delle guardie del tempio ed anziani: «Come contro un brigante siete usciti, con spade e bastoni!52 Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: "Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante?
53 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani su di me! Ma questa è l’ora vostra, il potere della tenebra».53 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre".

54 Lo arrestarono, lo portarono via e lo condussero nella casa del sommo sacerdote. Pietro seguiva a distanza.54 Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano.
55 Accesero un fuoco in mezzo al cortile e vi sedettero intorno. Pietro sedette in mezzo a loro.55 Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro.
56 Una serva, vedutolo seduto Presso la fiamma e guardatolo fisso, disse: «Anche questi era con lui».56 Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: "Anche questi era con lui".
57 Ma egli negò, dicendo: «Non lo conosco, donna».57 Ma egli negò dicendo: "Donna, non lo conosco!".
58 Poco dopo, lo vide un altro e diceva: «Anche tu sei di quelli». Ma Pietro rispose: «Uomo, non lo sono»58 Poco dopo un altro lo vide e disse: "Anche tu sei di loro!". Ma Pietro rispose: "No, non lo sono!".
59 Passata un’ora circa, un altro insisteva: «Certamente anche costui era con quello; infatti, è anche galileo!»59 Passata circa un'ora, un altro insisteva: "In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo".
60 Ma Pietro disse: «Uomo, non so quello che dici!» All’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.60 Ma Pietro disse: "O uomo, non so quello che dici". E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
61 E il Signore, voltatosi, guardò fisso Pietro; e Pietro si ricordò della parola del Signore, che gli aveva detto: «Prima che il gallo canti oggi, mi rinnegherai tre volte».61 Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: "Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte".
62 E, uscito fuori, pianse amaramente.62 E, uscito, pianse amaramente.

63 Frattanto gli uomini che tenevano Gesù lo schernivano e lo percotevano;63 Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano,
64 e, bendatolo, lo interrogavano: «Fa’ il profeta! Chi ti ha percosso?»64 lo bendavano e gli dicevano: "Indovina: chi ti ha colpito?".
65 E molte altre contumelie dicevano contro di lui.65 E molti altri insulti dicevano contro di lui.

66 Appena si fece giorno, si radunò l’assemblea degli anziani del popolo, gran sacerdoti e scribi, e lo tradussero nel loro sinedrio,66 Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero:
67 dicendo: «Se tu sei il Messia, dillo a noi». Disse loro: «Se ve lo dico non mi credete;67 "Se tu sei il Cristo, diccelo". Gesù rispose: "Anche se ve lo dico, non mi crederete;
68 se vi interrogo, non rispondete.68 se vi interrogo, non mi risponderete.
69 Ma da adesso il Figlio dell’uomo sarà seduto alla destra della Potenza di Dio».69 Ma da questo momento starà 'il Figlio dell'uomo seduto alla destra della potenza di Dio'".
70 Allora tutti dissero: «Tu, dunque, sei il Figlio di Dio?» Ed egli rispose: «Voi lo dite: lo sono».70 Allora tutti esclamarono: "Tu dunque sei il Figlio di Dio?". Ed egli disse loro: "Lo dite voi stessi: io lo sono".
71 E quelli: «Che bisogno abbiamo ancora di una testimonianza? Noi stessi l’abbiamo udito dalla bocca di lui!»71 Risposero: "Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca".