SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Proverbi 8


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1Non chiama forse la Sapienza e l’intelligenza non fa udire la sua voce?2In vetta alle alture, sulla strada, ai crocicchi delle vie essa si apposta;3presso le porte, all’ingresso della città, nelle vie frequentate grida:4«A voi uomini io grido, la mia voce si rivolge ai figli dell’uomo.5Voi inesperti imparate l’accortezza e voi stolti rinsavite.6Ascoltate, perchè voglio parlare di cose importanti; le mie labbra si apriranno per insegnare cose rette.7Sì, la mia bocca esprime la verità e ho in abominio le labbra inique.8Tutte le parole della mia bocca sono giuste, non c’è in esse nulla di tortuoso e di perverso.9Tutte appaiono rette all’uomo intelligente e facili a chi possiede la scienza.10Preferite la mia dottrina all’argento e la scienza all’oro fino;11perchè la sapienza vale più delle perle e tutti i tesori non la eguagliano.12Io, Sapienza, sto insieme con l’accortezza e possiedo scienza e riflessione.13Timore di Jahve è odiare il male; la superbia, l’arroganza, la via del male, la bocca perversa io detesto.14A me appartiene il consiglio e l’abilità, a me l’intelligenza e la forza.15Per mio mezzo regnano i re i, e i magistrati amministrano la giustizia;16per mezzo mio comandano i capi, i sovrani e tutti i giudici della terra.17lo amo coloro che mi amano e chi mi cerca mi troverà.18Io porto con me l’agiatezza e l’onore, ricchezze durature e giustizia.19Il mio frutto è migliore dell’oro più fino e il mio prodotto più dell’argento scelto.20lo cammino per le vie della giustizia, batto i sentieri dell’equità21per arricchire coloro che mi amano e riempire i loro scrigni.22Jahve mi creò fin dall’inizio del suo potere, prima delle sue opere, fin d’allora.23Dall’eternità fui stabilita; dalle origini, dai primordi della terra.24Non c’erano ancora abissi: io fui concepita; nè c’erano sorgenti rigurgitanti d’acqua.25Prima che i monti avessero fondamenta, prima delle colline io ero nata;26quando non aveva ancora fatto nè terra nè campagne nè i primi elementi della polvere del mondo.27Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando collocò una volta sulla faccia dell’abisso;28quando condensò le nubi in alto, quando regolò le sorgenti degli abissi;29quando fissò al mare il suo limite perchè le acque non ne oltrepassassero le spiagge; quando consolidò le fondamenta della terra,30io stavo accanto a lui come architetto, ero sempre esultante di gioia e mi rallegravo di continuo alla sua presenza;31mi ricreavo sulla faccia della terra e la mia delizia era tra i figli dell’uomo.32Ora dunque, figli, ascoltatemi: beati coloro che camminano sulle mie vie!33Ascoltate l’ammonizione e diventerete saggi, non rigettatela.34Beato l’uomo che mi ascolta e veglia ogni giorno alle mie porte e aspetta alla soglia del mio uscio;35perchè chi trova me trova la vita e ottiene il favore da Jahve;36ma chi si allontana da me fa torto a se stesso; tutti coloro che odiano me amano la morte ».