SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Proverbi 5


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1Figlio mio, fa’ attenzione alla mia sapienza, porgi l’orecchio alla mia saggezza,2affinchè ne conservi le riflessioni e le tue labbra mantengano la scienza.3Poichè le labbra della straniera stillano miele e il suo palio è più molle dell’olio,4ma in fondo è amara come l’assenzio, acuta come la spada a doppio taglio.5I suoi piedi scendono verso la morte, i suoi passi conducono allo Sheol.6La strada della vita non la conosce affatto, erra per le sue vie e non sa dove andare.7Ebbene, figlio mio, ascoltami e non scostarti dalle parole della mia bocca:8tieni lontana da lei la tua strada e non accostarti alla porta della sua casa9per non gettare via il tuo vigore e i tuoi anni a un tiranno,10perchè gli estranei non godano delle tue sostanze e non vada il frutto delle tue fatiche in casa d’altri,11e, in fine, non abbia a gemere quando le tue carni e il tuo corpo saranno distrutti,12esclamando: « Perchè mai ho odiato la disciplina e il mio cuore ha respinto la correzione?13Non ho ascoltato la voce dei miei maestri, e non ho prestato orecchio ai miei precettori!14Per poco non sono giunto al colmo di ogni male, li in mezzo all’assemblea e alla comunità ».15Bevi l’acqua della tua cisterna, l’acqua zampillante dal tuo pozzo.16Vuoi spandere al di fuori le tue: sorgenti e i tuoi ruscelli sulle piazze pubbliche?17Tienile per te solo e non per gli stranieri che sono presso di te.18Sia benedetta la tua fonte e poni la tua gioia nella donna della tua gioventù.19Cerva amabile, gazzella piena di grazia, i suoi amori ti inebrino sempre, la sua passione ti affascini in ogni tempo.20Perchè, Elio mio, imbambolarti dietro una straniera e stringere il seno di una forestiera?21Infatti la condotta dell’uomo sta davanti a Jahve che ne sorveglia ogni passo.22L’empio rimane preso nella rete delle sue iniquità ed è avvinto dal laccio delle sue colpe.23Egli morirà per mancanza di disciplina e si perderà per la sua grande stoltezza.