SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Proverbi 31


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1Detti di Lemuel, re di Massa, che sua madre gli ha insegnato.2E che, figlio mio? E che, figlio delle mie viscere? E che, figlio dei miei voti?3Non gettare il tuo vigore alle donne nè i tuoi costumi alle corruttrici dei re.4Non si addice ai re, o Lemuel, non si addice ai re bere vino nè ai governanti la bevanda inebriante.5Se no, bevendo, dimentica le leggi e tradisce il diritto di tutti i figli della miseria.6Date bevanda inebriante al misero e il vino all’afflitto:7berrà e dimenticherà la miseria nè ricorderà più gli affanni.8Apri la bocca in favore del muto, a difesa d’ogni derelitto;9apri la tua bocca, giudica con giustizia, da ragione al misero e al povero.10Una brava donna chi sa trovarla? Il suo pregio sorpassa quello delle perle.11Il cuore del marito confida in lei e non manca mai roba.12Gli dà piacere e non disgusto, mai, tutti i giorni della sua vita.13Si procura lana e lino : e lavora alacremente con le sue mani.14Essa è simile alla nave dei mercanti: fa venire il suo vitto fino da lontano.15Si alza quando è ancora notte, distribuisce il cibo alla sua casa | e il lavoro alle giovani.16Adocchiato un podere lo compera; con il guadagno delle sue mani pianta una vigna.17Si cinge i fianchi di energia e fortifica le sue braccia.18Vede con gioia che il suo lavoro rende bene; neppure di notte si spegne la sua fiaccola.19Mette mano alla conocchia, le sue dita fanno prillare il fuso.20Stende la mano al misero, allunga le palme verso il povero.21Non teme la neve per la sua casa, perchè tutti in casa hanno vestito doppio.22Si fa cuscini morbidi, ha vesti di bisso e di porpora.23Suo marito è noto alle porte, quando siede con gli anziani del paese.24Lavora tela fine e la vende; e dà cinture al Cananeo.25Forza e dignità sono la sua veste; ridente va incontro all’avvenire,26Apre la bocca con saggezza; per la sua lingua la dolcezza è legge.27Sorveglia l’andamento della casa e non mangia pane di ozio.28Sorgono i suoi figli e la dicono beata; e anche suo marito la loda:29« Molte figlie hanno fatto prodezze, ma tu le hai superate tutte ».30La grazia è fallace, la bellezza è un soffio; ma la donna che teme Jahve, essa è da lodare.31Datele i frutti del suo lavoro e la celebrino alle porte le sue opere.