SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Proverbi 6


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1Figlio mio, se hai fatto avallo al tuo prossimo, se ti sei impegnato per un altro,2ti sei legato con le parole della tua bocca, ti sei impigliato nelle parole della tua bocca,3orbene, fa’ così, figlio mio: disimpegnati, perchè sei caduto in balìa del tuo prossimo; va’, senza indugio, insisti vivamente presso l’amico.4Non concedere sonno ai tuoi occhi nè riposo alle tue palpebre;5sàlvati, come la gazzella dal cacciatore, come un uccello dalla rete dell’uccellatore.6Va’ alla formica, o pigro; considera il suo agire e fatti saggio!7Essa non ha nè capo nè ispettore nè padrone,8eppure d’estate prepara il suo cibo e raduna il suo nutrimento durante la messe.9Fino a quando, o pigro, starai coricato, quando ti scuoterai dal tuo sonno?10Un po’ sonnecchiare, un po’ dormire, un po! riposare con le mani in mano:11ti toccherà la miseria d’un vagabondo e l’indigenza d’un accattone.12L’uomo buono a nulla, l’uomo iniquo tratta con bocca menzognera,13strizza l’occhio, stropiccià i piedi, fa cenno con le dita;14macchina disegni perversi nel cuore, suscita continuamente discordie:15perciò la sua rovina verrà all’improvviso, in un attimo sarà annientato e non ci sarà rimedio.16Sei cose Jahve odia, anzi sette ha in orrore la sua anima:17occhi alteri, lingua bugiarda, mani che spargono sangue innocente,18cuore che trama disegni iniqui, piedi che corrono in fretta al male,19falso testimone che soffia calunnia e chi semina discordie tra i fratelli.20Osserva, figlio mio, i comandi di tuo padre e non trascurare gli insegnamenti di tua madre;21tienili sempre stretti al cuore, appesi al tuo collo.22quando cammini, ti sarà di guida, quando riposerai veglierà su di te, quando ti desterai, ragionerà con te.23Poichè il precetto è una lampada e l’insegnamento una luce, e via alla vita la riprensione e la disciplina;24Servirà a guardarti dalla donna perversa, dalle lusinghe della lingua della straniera.25Non desiderare nel tuo cuore la sua bellezza nè lasciarti sedurre dalle sue ciglia,26perchè una prostituta si accontenta di un cerchio di pane, ma una maritata dà la caccia a una vita ricca.27Può uno mettersi del fuoco in petto senza bruciarsi le vesti?28O un uomo può camminare sui carboni ardenti senza scottarsi i piedi?29Così è chi si accosta alla donna altrui: chi la tocca non rimarrà impunito.30Non si disonora il ladro se ruba per saziare l’appetito quando ha fame?31Eppure, se è colto, deve restituire il settuplo, deve dare tutti i beni della sua casa.32Ma l’adultero è un insensato; chi fa ciò vuol rovinare se stesso.33Otterrà bastonate e disonore e la sua onta non si cancellerà più;34perchè la gelosia rende furioso il marito che non perdonerà nel giorno della vendetta,35non prenderà in considerazione nessun vendetta, e non defletterà per quanto tu moltiplichi i regali.