SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Proverbi 17


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1È meglio un tozzo di pane secco in pace che una casa piena di conviti e di discordia,2Un servitore prudente s’imporrà a un figlio dissoluto e avrà parte all’eredità dei fratelli.3La coppella per l’argento, il crogiuolo per l’oro, ma Jahve prova i cuori.4Il maligno presta orecchio alle labbra malediche e il bugiardo ascolta la lingua malvagia.5Chi deride il povero insulta il suo creatore; chi gode dell’altrui sventura non resterà impunito.6I figli dei figli sono corona degli anziani, e gloria dei figli sono i loro padri.7Il parlar sentenzioso non si addice allo stolto; quanto meno ai nobili labbra di menzogna.8Agli occhi di chi lo accetta il dono è una pietra preziosa; da qualunque parte si volga, abbaglia.9Chi copre gli sbagli si guadagna l’amicizia; chi li divulga divide gli amici.10Una minaccia a un intelligente fa più di cento battiture a uno stolto.11Il malvagio cerca le risse, ma gli è riservata una dura lezione.12Meglio incontrare un’orsa derubata dei suoi figli piuttosto che uno stolto nella sua follia.13Chi rende male per bene, vedrà sempre il male in casa sua.14Cominciare una contesa è fare un varco all’acqua; prima che la lite inoltri, troncala.15Chi assolve il reo e chi condanna l’innocente, tutti e due sono in abominio a Jahve.16A che serve la ricchezza in mano dello stolto? Per acquistare la sapienza? Ma se non ha testa!17Le è come un fratello nelle avversità.18Chi è privo di senno batte la mano e fa sempre cauzione per gli altri.19Chi ama le contese ama il peccato; chi apre troppo spesso la bocca cerca rovina,20Chi è perverso di cuore non troverà bene e chi ha lingua subdola cadrà nel male.21Chi genera uno stolto ha dispiaceri ne può rallegrarsi il padre di uno sciocco.22Cuore allegro è un buon rimedio; l’animo abbattuto dissecca le ossa.23L’empio accetta doni dal sano per sovvertire il corso della giustizia,24La sapienza sta davanti all’intelligente, ma gli occhi dello stolto vagano verso le estremità della terra.25Un figlio stolto è cruccio per il padre e amarezza per colei che lo ha generato.26Multare il giusto non è bene; colpire gli innocenti è contro la rettitudine.27Chi modera le parole è dotato di scienza; chi è di spirito calmo è uomo intelligente.28Anche lo stolto, se tace, passa per saggio e per assennato, se tiene chiuse le labbra.