SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Proverbi 16


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 All’uomo i disegni del cuore, ma a Jahvè la risposta della lingua.1 All’uomo appartengono i progetti del cuore,
ma dal Signore viene la risposta della lingua.
2 Ognuno stima pura la sua condotta, ma è Jahvè che pesa gli spiriti.2 Agli occhi dell’uomo tutte le sue opere sembrano pure,
ma chi scruta gli spiriti è il Signore.
3 Rimetti a Jahvè le tue imprese e i tuoi disegni avranno successo.3 Affida al Signore le tue opere
e i tuoi progetti avranno efficacia.
4 Jahvè ha fatto ogni cosa con uno scopo; perfino l’empio per il giorno infausto.4 Il Signore ha fatto ogni cosa per il suo fine
e anche il malvagio per il giorno della sventura.
5 Jahvè ha in abominio ogni cuore altero; certo non resterà impunito.5 Il Signore ha in orrore ogni cuore superbo,
certamente non resterà impunito.
6 Con la bontà e la fedeltà si espia il peccato e con il timore di Jahvè si schiva il male.6 Con la bontà e la fedeltà si espia la colpa,
ma con il timore del Signore si evita il male.
7 Quando Jahvè gradisce la condotta di alcuno, gli riconcilia anche i suoi nemici.7 Se il Signore si compiace della condotta di un uomo,
lo riconcilia anche con i suoi nemici.
8 Meglio poco e giusto, che molte entrate ingiuste.8 È meglio avere poco con onestà
che molte rendite senza giustizia.
9 La mente dell’uomo decide della sua condotta, ma Jahvè dirige i suoi passi.9 Il cuore dell’uomo elabora progetti,
ma è il Signore che rende saldi i suoi passi.
10 Sulle labbra del re sta la decisione; nel giudizio la sua bocca non sbaglia.10 L’oracolo è sulle labbra del re,
in giudizio la sua bocca non sbaglia.
11 La bilancia e i due piatti giusti sono da Jahvè; tutti i pesi della bisaccia sono sua opera.11 La stadera e le bilance giuste appartengono al Signore,
sono opera sua tutti i pesi del sacchetto.
12 Il commettere misfatti è in abominio ai re, perché il trono è fondato sulla giustizia.12 È un orrore per i re commettere un’azione iniqua,
poiché il trono sta saldo con la giustizia.
13 Ai re piacciono le parole veritiere e, amano chi parla rettamente.13 Il re si compiace di chi dice la verità,
egli ama chi parla con rettitudine.
14 L’ira del re è messaggera di morte, ma l’uomo saggio la placherà.14 L’ira del re è messaggera di morte,
ma il saggio la placherà.
15 Il volto sereno del re è vita; la sua benevolenza è come una nube primaverile.15 Se il volto del re è luminoso, c’è la vita:
il suo favore è come pioggia di primavera.
16 Quanto è meglio acquistare sapienza piuttosto che l’oro ed è meglio acquistare prudenza che argento.16 Possedere la sapienza è molto meglio dell’oro,
acquisire l’intelligenza è preferibile all’argento.
17 La strada maestra degli uomini retti è allontanarsi dal male; conserva la sua vita chi veglia sulla sua condotta.17 La strada degli uomini retti è evitare il male;
conserva la vita chi controlla la sua condotta.
18 La superbia precede la rovina, e l’alterigia dello spirito precede la caduta.18 Prima della rovina viene l’orgoglio
e prima della caduta c’è l’arroganza.
19 È meglio restar modesti con gli umili che spartire bottino con i superbi.19 È meglio essere umili con i poveri
che spartire la preda con i superbi.
20 Chi pone mente alla parola troverà bene e chi confida in Jahvè è beato.20 Chi è prudente nel parlare troverà il bene,
ma chi confida nel Signore è beato.
21 Chi è saggio di mente è detto assennato; e dolcezza di parole dà efficacia alla dottrina.21 Chi è saggio di cuore è ritenuto intelligente;
il linguaggio dolce aumenta la dottrina.
22 La saggezza è fonte di vita per chi la possiede; castigo degli stolti è la stoltezza.22 Fonte di vita è il senno per chi lo possiede,
ma castigo degli stolti è la stoltezza.
23 Cuore saggio rende prudente la bocca e rende persuasive le sue labbra.23 Il cuore del saggio rende assennata la sua bocca
e sulle sue labbra fa crescere la dottrina.
24 Il parlare soave è un favo di miele; dolcezza dell’anima e salute delle ossa.24 Favo di miele sono le parole gentili,
dolce per il palato e medicina per le ossa.
25 C’è una strada che pare diritta a qualcuno; ma che finisce nelle vie della morte.25 C’è una via che sembra diritta per l’uomo,
ma alla fine conduce su sentieri di morte.
26 La fame del lavoratore lavora per lui; perché la sua bocca lo stimola.26 La brama fa lavorare chi lavora,
è la sua bocca che lo sprona.
27 L’uomo buono a nulla scava il male e sulle labbra ha come un fuoco ardente.27 L’uomo iniquo ordisce la sciagura,
sulle sue labbra c’è come un fuoco ardente.
28 L’uomo perversa getta contesa, e il calunniatore divide gli amici.28 L’uomo perverso provoca litigi,
chi calunnia divide gli amici.
29 L’uomo violento trascina il compagno e lo fa andare per una via non buona.29 L’uomo violento inganna il prossimo
e lo spinge per una via non buona.
30 Chi socchiude gli occhi trama perversità; chi stringe le labbra compie il male,30 Chi socchiude gli occhi medita inganni,
chi stringe le labbra ha già commesso il male.
31 La canizie è corona gloriosa e si trova sulla via della giustizia.31 Diadema splendido è la canizie,
ed essa si trova sulla via della giustizia.
32 Chi è lento all’ira vale più del forte e chi domina se stesso vale più di un espugnatore di città.32 È meglio la pazienza che la forza di un eroe,
chi domina se stesso vale più di chi conquista una città.
33 La sorte si getta in grembo; ma ogni decisione viene da Jahvè.33 Nel cavo della veste si getta la sorte,
ma la decisione dipende tutta dal Signore.