SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Secondo libro di Samuele 14


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Sacra Bibbia GarofaloEL LIBRO DEL PUEBLO DE DIOS
1 In seguito lo spirito del re cessò di insorgere contro Assalonne, perché gli si era quetato il dolore della morte di Amnon, e Joab figlio di Zeruia si accorse che il cuore del re si rivolgeva ora verso Assalonne.1 Joab, hijo de Seruiá, comprendió que el rey echaba de menos a Absalón.
2 Allora Joab mandò a prendere a Tekoa una donna accorta e le disse: «Mettiti in pianto, vestiti a lutto e non ungerti d’olio, così da parere una donna che, ecco, da molto tempo pianga un morto:2 Entonces hizo venir a Técoa a una mujer muy hábil y le dijo: «Vas a fingir que estás de duelo: vístete de luto, no te perfumes y aparenta ser una mujer que hace ya mucho tiempo está de duelo por su difunto.
3 ti presenterai al re e gli dirai così e così»; e Joab le mise in bocca le parole.3 Luego te presentarás ante el rey y le repetirás exactamente lo que yo te diga». Y Joab le explicó todo lo que debía decir.
4 La donna tekoita venne dal re, si prostrò faccia a terra e lo adorò; poi esclamò: «Aiuto, o re, aiuto!»4 La mujer se presentó ante el rey y, postrándose con el rostro en tierra, exclamó: «¡Auxilio, rey!».
5 Le disse il re: «Che hai?» Essa rispose: «Ahimè! Sono una vedova: quando morì mio marito,5 «¿Qué te pasa, le preguntó el rey. Ella respondió: «¡Pobre de mí! Yo soy una viuda; mi marido ha muerto,
6 la tua schiava aveva due figli: Questi due vennero alle mani in campagna e, poiché non c'era chi si interponesse fra di loro, l’uno colpì il proprio fratello e lo uccise.6 y tu servidora tenía dos hijos, que una vez se pelearon en el campo. Como no había nadie para separarlos, uno hirió al otro y lo mató.
7 Ed ecco, si è levata tutta la famiglia contro la tua schiava e hanno detto: “Consegna l’assassino di suo fratello: lo metteremo a morte per la vita di suo fratello che lui ha trucidato!» Toglieranno così di mezzo anche l’erede estingueranno l’unica mia favilla in modo che a mio marito non rimarrà nome né posterità sopra la faccia della terra!»7 Y ahora toda la familia se ha levantado contra tu servidora, diciendo: «Entrega al fratricida; vamos a darle muerte para vengar al hermano que él asesinó y acabar así con el heredero». De esta manera apagarán la brasa que aún me queda, privando a mi marido de un nombre y un sobreviviente sobre la faz de la tierra».
8 Il re disse alla donna: «Torna pure a casa perché io darò ordini in proposito».8 El rey dijo a la mujer: «Vete a tu casa. Yo me encargaré de este asunto».
9 Ma la donna tekoita disse al re: «O mio signore re la colpa sia sopra di me e sopra la casa di mio padre! Il re e il suo trono ne andranno esenti!»9 La mujer de Técoa le respondió: «¡Rey, mi señor, que la falta recaiga sobre mí y sobre la casa de mi padre! El rey y su trono están libres de culpa».
10 Il re rispose: «Se alcuno osasse parlartene ancora, tu conducilo da me e non ti annoierà più»,10 «Al que te diga algo, añadió el rey, tráelo aquí y no volverá a molestarte más».
11 Essa disse: «Il re si ricordi di Jahvè tuo Dio affinché il vendicatore del sangue non aumenti la strage e mio figlio non venga tolto di mezzo!» Egli rispose: «Per la vita di Jahvè, non cadrà a terra neppure un solo capello di tuo figlio!»11 La mujer insistió: «¡Dígnese el rey pronunciar el nombre del Señor, tu Dios, para que el vengador de la sangre no aumente la desgracia, eliminando a mi hijo!». Entonces el rey declaró: «¡Por la vida del Señor, no caerá en tierra ni un solo cabello de tu hijo!».
12 Allora la donna disse: «Possa la tua schiava dire una parola al mio signore re». Egli rispose: «Parla».12 La mujer siguió diciendo: «¿Podría esta servidora decirle una palabra a mi señor, el rey?». «Habla», replicó él.
13 La donna disse: «Come dunque hai pensato una cosa come questa contro il popolo di Dio e, proferendo il re questa parola, si mette in qualche modo nel torto, vale a dire che il re non faccia tornare colui che egli ha bandito?13 Ella añadió: «¿Por qué has pensado semejante cosa contra el pueblo de Dios? Con las palabras que acaba de pronunciar, el rey se ha confesado culpable, ya que no deja volver al que ha desterrado.
14 Infatti è stabilito che si muoia e, come l’acqua versata a terra che non si può più raccogliere, così Dio non ridà la vita. Escogiti dunque il re qualche maniera in modo che non continui a essere bandito lontano da lui quegli che fu bandito!14 Todos tenemos que morir, y como el agua que se derrama en tierra y ya no se puede recoger. Dios no vuelve a dar la vida. Que el rey haga entonces un plan, para que el exiliado no esté más tiempo desterrado lejos de nosotros.
15 Del resto, se io sono venuta a dire al re queste cose, è perché certa gente mi ha messo paura; la tua schiava ha pensato: “Bene, parlerò al re: forse il re manderà a effetto la parola della sua schiava;15 Si ahora vengo a hablar de este asunto al rey, mi señor, es porque el pueblo me ha atemorizado. Por eso pensé: «Es preciso que hable con el rey, a ver si hace lo que le digo.
16 poiché certo il re mi ascolterà quanto a liberare la sua schiava dalle. mani di colui che cerca di togliere di mezzo me e mio figlio a un tempo dall’eredità di Jahvè!”».16 Seguramente el rey consentirá en librarme del hombre que quiere extirparnos, a mí y a mi hijo, de la herencia de Dios».
17 La donna concluse: «La parola del mio signore re sia causa di pace, perché nel comprendere il bene e il male il mio signore re è come l’angelo di Dio. Jahvè tuo Dio sia con te!»17 Tu servidora pensó además: «Que la palabra del rey nos traiga la calma. Porque él es como un ángel de Dios para distinguir el bien del mal» ¡Que el Señor, tu dios, esté contigo!».
18 Il re intervenne e disse alla donna: «Non celarmi nulla di quanto ti chiederò». La donna rispose: «Parli il mio signore re».18 Entonces el rey tomó la palabra y dijo a la mujer: «Por favor, no me ocultes nada de lo que te voy a preguntar». La mujer respondió: «Dígnese hablar mi señor, el rey».
19 Disse il re: «C'è forse la mano di Joab con te in tutto questo?» Rispose la donna: «Per la tua vita, mio signore re, non c’è davvero nulla né a destra né a sinistra di quanto ha detto il mio signore re! Sì, il tuo servitore Joab mi ha dato quest’ordine e ha messo in bocca alla tua schiava queste parole.19 El rey continuó diciendo: «¿No está la mano de Joab detrás de todo esto?». La mujer asintió: «¡Por tu vida, mi señor y rey, tu pregunta ha dado justo en el blanco! Sí, tu servidor Joab es el que me mandó y puso todas estas palabras en boca de tu servidora.
20 Allo scopo di mutare l’aspetto della faccenda il tuo servitore Joab ha agito così, ma il mio signore è saggio della saggezza dell’angelo di Dio così da capire tutto ciò che è sulla terra!»20 Lo hizo para no encarar el asunto de frente. Pero mi señor posee la sabiduría de un ángel de Dios y sabe todo lo que pasa en la tierra».
21 Il re allora disse a Joab: «Ecco, dunque, faccio questa cosa: va’, riconduci il giovane Assalonne».21 Luego el rey dijo a Joab: «Está bien. Haré lo que has pedido: ve a traer al joven Absalón».
22 Joab si prostrò faccia a terra, adorò il re e lo ringraziò. Poi Joab disse: «Oggi il tuo servitore sa di aver trovato grazia ai tuoi occhi, o mio signore re, poiché il re ha mandato a effetto la parola del suo servitore!»22 Joab cayó con el rostro en tierra, bendijo al rey y dijo: «Rey, mi señor, ahora sé que cuento con tu favor, porque has accedido a mi demanda».
23 Joab dunque si levò e andò a Gheshur, donde ricondusse Assalonne a Gerusalemme.23 Después Joab partió para Guesur y trajo a Absalón a Jerusalén.
24 Ma il re disse: «Se ne vada alla sua casa senza vedere la mia faccia!» Assalonne sé ne andò a casa senza vedere la faccia del re.24 Pero el rey dijo: «Que se retire a su casa y no venga a verme». Absalón se retiró a su casa y no se presentó ante el rey.
25 In tutto Israele non c’era uomo bello come Assalonne, degno di lode oltre ogni dire: dalla pianta dei piedi alla sommità del capo non c’era in lui difetto.25 No había en todo Israel un hombre más apuesto que Absalón, ni tan elogiado como él: desde la planta de los pies hasta la cabeza, no tenía ningún defecto.
26 Quando poi si radeva il capo — ed egli si radeva la capigliatura alla fine di ogni anno, perché era troppo pesante per lui ed egli si radeva — allora la massa dei: suoi capelli pesava duecento sicli secondo il peso del re.26 Cuando se cortaba la cabellera –y lo hacía cada año, porque le resultaba demasiado pesada– el pelo cortado pesaba doscientos siclos, según la medida del rey.
27 Ad Assalonne erano nati tre figli e una figlia chiamata Maacha, che fu donna bella di aspetto e divenne moglie di Roboamo figlio di Salomone, al quale generò Abiam.27 A Absalón le nacieron tres hijos y una hija, llamada Tamar, que era muy hermosa.
28 Assalonne dunque abitò a Gerusalemme due anni senza mai vedere il re.28 Absalón estuvo tres años en Jerusalén sin ver al rey.
29 Infine Assalonne fece chiamare Joab per mandarlo dal re, ma quegli non volle venire da lui; lo fece chiamare una seconda volta e quegli non volle venire.29 Entonces mandó a buscar a Joab para enviarlo ante el rey, pero él no quiso venir. Lo hizo llamar por segunda vez, y tampoco quiso venir.
30 Allora disse ai suoi servitori: «Guardate là quel campo di Joab presso il mio, dove egli ha l’orzo: andate e appiccate il fuoco». I servitori di Assalonne appiccarono il fuoco al campo. Vennero i servitori di Joab da lui con le vesti stracciate e gli dissero: «I servitori di Assalonne hanno appiccato il fuoco al campo!»30 Por eso, Absalón dijo a sus servidores: «Ustedes saben que Joab tiene un campo al lado del mío, donde ha sembrado cebada. Vayan a prenderle fuego». Y los servidores de Absalón incendiaron el campo.
31 Allora Joab si alzò, andò in casa da Assalonne e gli disse: «Perché i tuoi servitori hanno appiccato il fuoco al mio campo?»31 Joab fue a ver a Absalón a su casa y le dijo: «¿Por qué tus servidores han incendiado el campo que me pertenece?».
32 Assalonne gli rispose: «Ecco, ti avevo fatto chiamare dicendo: Vieni qua, perché io ti mandi a dire al re: “Perché sono tornato da Gheshur? Meglio sarebbe per me che io fossi ancora là!”. Ora dunque voglio vedere la faccia del re! Se invece in me c’è colpa, mi uccida pure!»32 Absalón replicó a Joab: «Yo te mandé a decir que vinieras, a fin de enviarte al rey con este mensaje: «¿Para qué he vuelto de Guesur? ¡Más me valdría estar todavía allí! Ahora quiero comparecer ante el rey, y si tengo alguna culpa, que me haga morir».
33 Allora Joab andò dal re e gli raccontò la cosa. E lui chiamò Assalonne che andò dal re e si prostrò faccia a terra in adorazione di fronte al re. Il re baciò Assalonne.33 Joab fue a ver al rey y le llevó la noticia. Entonces el rey llamó a Absalón. Este se presentó ante él, se postró con el rostro en tierra, y el lo abrazó.