SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 13


font

Il cristiano e lo stato

1Ognuno stia sottomesso alle autorità che sono al potere; poiché non v’è autorità che non venga da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio.2Chi dunque si schiera contro l’autorità si pone contro l’ordine stabilito da Dio; i ribelli s’attireranno sul capo la condanna.3I governanti non suscitano paure per il retto agire, ma per quello malvagio. Vuoi tu non avere timore dell’autorità? Opera il bene e ne riceverai addirittura lode,4essendo essa, a tuo vantaggio, ministra di Dio per il bene. Naturalmente, se fai il male, temi; chè non porta invano la spada. Ministra di Dio, essa è anche esecutrice di giustizia in punizione di chi opera il male.5Ci si deve dunque sottomettere non soltanto a motivo del castigo, ma altresì per ragione di coscienza.6Ecco perché voi pagate anche le tasse; sono infatti dei funzionari di Dio, tutti dediti proprio a questo.7Rendete a tutti quello che loro è dovuto: a chi l’imposta, l'imposta; a chi le tasse, le tasse; a chi il rispetto, il rispetto; a chi l’onore, l’onore.

L’amore e la legge

8Non abbiate verso alcuno debiti di sorta, eccetto quello dello scambievole amore; chi ama il prossimo ha pienamente adempiuto la legge.9In realtà i comandamenti: Non commettere adulterio, non ammazzare, non rubare, non desiderare e tutti gli altri precetti sono compendiati in questa frase: Amerai il prossimo tuo come te stesso.10La carità non fa del male al prossimo. La carità è dunque il pieno compimento della legge.

S’approssima la luce

11Tutto ciò specialmente conoscendo questo nostro tempo. È ora infatti che vi scuotiate dal sonno, essendo la nostra salvezza ormai più vicina di quando abbracciammo; la fede.12La notte è avanzata e si avvicina il giorno. Allontaniamo dunque da noi le opere delle tenebre e rivestiamoci delle armi della luce.13Comportiamoci dignitosamente, come s’addice in pieno giorno: non tra gozzoviglie e ubriachezze, non in lussurie e dissolutezze, non in risse e gelosie.14Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non abbiate per il corpo tutte quelle attenzioni che ne favoriscono le concupiscenze.