SCRUTATIO

Domenica, 5 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 17


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Lo scandalo

1Poi, Gesù disse ai suoi discepoli: «È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui a causa del quale avvengono!2È meglio per lui se gli legano al collo una macina da mulino e lo buttano a mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.

Perdonare sempre

3Badate a voi! Se un tuo fratello pecca contro di te, rimproveralo; e se si pente, perdonalo.4E se sette volte al giorno peccasse contro di te e sette volte ritornasse a dirti: “Me ne pento”, perdonagli».

Aver fede

5E gli apostoli dissero al Signore: «Accresci la nostra fede!» Disse il Signore:6«Se aveste fede quanto un granello di senapa, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e piantati in mare!” e vi ubbidirebbe.

Servire in umiltà

7Chi di voi; se ha un servo ad arare o al pascolo, al suo ritorno dalla campagna gli direbbe: ‘Svelto, vieni a metterti a tavola”?8Non gli dirà, invece: “Preparami da cenare, cingiti per servirmi finché io abbia mangiato e bevuto; dopo mangerai e berrai tu”?9Forse è obbligato col Servo perché ha eseguito gli ordini?10Così anche Voi: quando avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato, dite: Servi inutili siamo; abbiamo atto quello che dovevamo fare».

Guarigione di dieci lebbrosi

11E avvenne che, mentre egli era in cammino in direzione di Gerusalemme, passò ai confini tra la Samaria e la Galilea.12Al suo ingresso in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, i quali, fermatisi a distanza,13gridarono: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!»14A tal vista, egli disse: «Andate a mostrarvi ai sacerdoti». Mentre andavano, furono mondati.15Uno di loro, vistosi guarito, tornò indietro glorificando Dio a gran voce16e si gettò faccia a terra ai piedi di Gesù, ringraziandolo. Ed era un Samaritano.17Gesù prese a dire: «Non sono stati mondati tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?18Non si è trovato uno che tornasse per dare gloria a Dio al di fuori di questo straniero?»19E gli disse: «Alzati, va’: la tua fede ti ha salvato».

La venuta del regno di Dio e del Figlio dell’uomo

20Interrogato dai farisei quando dovesse venire il regno di Dio, rispose loro: «Il regno di Dio non viene ostensibilmente,21né si potrà dire: “Eccolo qua” oppure ‘ Eccolo là”; ecco, infatti, il regno di Dio è tra voi».22Disse ancora ai suoi discepoli: «Tempo verrà che bramerete vedere uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.23E vi diranno: “Eccolo là, eccolo qua!”. Non vi muovete, non seguite costoro,24perché come il lampo, brillando, guizza da un punto all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno.25Ma prima è necessario che egli soffra molto e sia ripudiato da questa generazione.26E come avvenne nei giorni di Noè, così accadrà anche nei giorni del Figlio dell’uomo:27si mangiava, si beveva, si prendeva moglie, si prendeva marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, ma venne il diluvio e fece perire tutti.28Similmente, come avvenne nei giorni di Lot: si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva, si piantava, si costruiva;29ma nel giorno in cui Lot uscì da Sodoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e fece perire tutti.30Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si rivelerà.31In quel giorno, chi sta in terrazza e ha in casa i suoi arnesi non scenda giù a prenderli; similmente, chi è in campagna non ritorni indietro.32Ricordate la moglie di Lot!33Chi cercherà di mettere in salvo la sua vita la perderà, e chi la perderà la conserverà.34Vi dico: in quella notte ci saranno due, in un medesimo letto: l’uno sarà preso e l’altro lasciato.35Saranno a macinare due donne insieme: l’una sarà presa e l’altra lasciata».36.37Gli domandano: «Dove, Signore?» Disse loro: «Dov'è il corpo, là si raduneranno anche gli avvoltoi».