Scrutatio

Tuesday, 23 April 2024 - San Giorgio ( Letture di oggi)

Isaia 21


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Oraculum deserti maris.
Sicut turbines per austrum transeuntes,
de deserto venit, de terra horribili.
1 Oracolo sul deserto del mare.

Come i turbini che si scatenano nel Negheb,
così egli viene dal deserto, da una terra orribile.
2 Visio dura nuntiata est mihi:
praedo praedatur,
et vastator vastat.
Ascende, Elam;
obside, Media;
omnem gemitum eius cessare feci.
2 Una visione angosciosa mi fu mostrata:
il saccheggiatore che saccheggia,
il distruttore che distrugge.
Salite, o Elamiti,
assediate, o Medi!
Io faccio cessare ogni gemito.
3 Propterea repleti sunt lumbi mei tremore,
angustia possedit me sicut angustia parientis;
corrui, cum audirem;
conturbatus sum, cum viderem.
3 Per questo i miei reni tremano,
mi hanno colto i dolori come di una partoriente;
sono troppo sconvolto per udire,
troppo sbigottito per vedere.
4 Vacillat cor meum,
pavor invadit me:
crepusculum optatum
posuit mihi in terrorem.
4 Smarrito è il mio cuore,
la costernazione mi invade;
il crepuscolo tanto desiderato
diventa il mio terrore.
5 Ponunt mensam,
stragulum pandunt, comedunt, bibunt.
Surgite, principes,
ungite clipeum.
5 Si prepara la tavola,
si stende la tovaglia,
si mangia, si beve.
"Alzatevi, o capi,
ungete gli scudi!".
6 Haec enim dixit mihi Dominus:
“ Vade et pone speculatorem;
quodcumque viderit, annuntiet.
6 Poiché così mi ha detto il Signore:
"Va', metti una sentinella
che annunzi quanto vede.
7 Si viderit currum, bigam equitum,
ascensorem asini et ascensorem cameli,
intueatur diligenter multo intuitu ”.
7 Se vede cavalleria,
coppie di cavalieri,
gente che cavalca asini,
gente che cavalca cammelli,
osservi attentamente,
con grande attenzione".
8 Et clamavit speculator:
“ Super specula, Domine,
ego sum stans iugiter per diem,
et super custodiam meam
ego sum stans totis noctibus.
8 La vedetta ha gridato:
"Al posto di osservazione, Signore,
io sto sempre, tutto il giorno,
e nel mio osservatorio
sto in piedi, tutta la notte.
9 Ecce, huc venit agmen virorum,
biga equitum ”.
Et respondit et dixit:
“ Cecidit, cecidit Babylon,
et omnia sculptilia deorum eius
contrita sunt in terram ”.
9 Ecco, arriva una schiera di cavalieri,
coppie di cavalieri".
Essi esclamano e dicono: "È caduta,
è caduta Babilonia!
Tutte le statue dei suoi dèi
sono a terra, in frantumi".
10 Tritura mea et fili areae meae,
quae audivi a Domino exercituum, Deo Israel,
annuntiavi vobis.
10 O popolo mio, calpestato,
che ho trebbiato come su un'aia,
ciò che ho udito
dal Signore degli eserciti,
Dio di Israele,
a voi ho annunziato.

11 Oraculum Duma.
Ad me clamat ex Seir:
“ Custos, quid de nocte?
Custos, quid de nocte? ”.
11 Oracolo sull'Idumea.

Mi gridano da Seir:
"Sentinella, quanto resta della notte?
Sentinella, quanto resta della notte?".
12 Dixit custos:
“ Venit mane, sed etiam nox;
si quaeritis, quaerite,
revertimini, venite ”.
12 La sentinella risponde:
"Viene il mattino, poi anche la notte;
se volete domandare, domandate,
convertitevi, venite!".

13 Oraculum in solitudine.
In saltu, in solitudine dormietis,
turmae Dedanim.
13 Oracolo sull'Arabia.

Nel bosco, nell'Arabia, passate la notte,
carovane di Dedan;
14 Occurrentes sitienti ferte aquam,
qui habitatis terram Thema;
cum panibus occurrite fugienti:
14 andando incontro agli assetati,
portate acqua.
Abitanti del paese di Tema,
presentatevi ai fuggiaschi con pane per loro.
15 a facie enim gladiorum fugerunt,
a facie gladii nudati,
a facie arcus extenti,
a facie gravis proelii.
15 Perché essi fuggono di fronte alle spade,
di fronte alla spada affilata,
di fronte all'arco teso,
di fronte al furore della battaglia.

16 Quoniam haec dicit Dominus ad me: “ Adhuc anno sicut anni mercennarii, etauferetur omnis gloria Cedar;16 Poiché mi ha detto il Signore: "Ancora un anno, contato alla maniera degli anni di un salariato, e scomparirà tutta la potenza gloriosa di Kedàr.
17 et reliquiae numeri arcuum fortium filiorumCedar imminuentur; Dominus enim, Deus Israel, locutus est ”.
17 E il numero degli archi dei prodi di Kedàr resterà molto esiguo, perché il Signore Dio di Israele ha parlato".