SCRUTATIO

Mercoledi, 30 settembre 2026 - San Gerolamo ( Letture di oggi)

Numeri 9


font
BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Il Signore parlò a Mosè nel deserto di Sinai, il mese primo del second'anno da che erano usciti dall'Egitto, e disse:1 Nel secondo anno dall’uscita dalla terra di Egitto, nel primo mese, Jahvè parlò a Mosè nel deserto del Sinai:
2 «Facciano i figli d'Israele la Pasqua al suo tempo,2 «Ordina ai figli di Israele che celebrino la Pasqua nel tempo stabilito.
3 il giorno quattordicesimo di questo mese, a sera, osservando tutte le sue cerimonie e prescrizioni».3 La celebrerete nel tempo stabilito: nel decimoquarto giorno del presente mese, al tramonto del sole. La celebrerete secondo tutti gli statuti e tutti i decreti relativi a essa».
4 Mosè dunque comandò ai figli d'Israele che celebrassero la Pasqua.4 Mosè ordinò ai figli di Israele di celebrare la Pasqua.
5 Ed essi la celebrarono al suo tempo, la sera del quattordicesimo giorno del mese, sul monte Sinai. Conforme a tutto quello che il Signore aveva comandato a Mosè, così fecero i figli d'Israele.5 Essi celebrarono la Pasqua nel deserto del Sinai, nel primo mese, il quattordici del mese, al tramonto del sole. I figli di Israele fecero tutto ciò che Jahvè aveva ordinato a Mosè.
6 Ed ecco, alcuni i quali erano immondi per aver toccato un morto, e non potevano far la Pasqua in quel giorno, vennero a Mosè ed Aronne,6 Ma alcuni uomini erano impuri a causa di un morto e non poterono celebrare la Pasqua in quel giorno. Nello stesso giorno si avvicinarono a Mosè e ad Aronne
7 e dissero loro: «Noi siamo immondi per causa di un morto: perchè d'esser impedito a noi, tra i figli d'Israele, d'offrire al Signore l'oblazione al suo tempo?».7 e gli dissero: «Noi siamo impuri a causa di un morto. Perché saremmo esclusi dal presentare l’offerta di Jahvè nel tempo stabilito, in mezzo ai figli di Israele?»
8 Ai quali Mosè rispose: «Aspettate che io consulti il Signore su ciò che ordinerà per voi».8 Mosè rispose loro: «State qui. Io sentirò ciò che Jahvè vi ordinerà».
9 Ed il Signore parlò a Mosè, dicendo:9 Jahvè parlò a Mosè:
10 «Dirai a' figli d'Israele: - Quegli che fosse immondo a causa d'un morto, o fosse in viaggio lontano dalla vostra nazione, farà la Pasqua del Signore10 «Di ai figli di Israele: “Se tra di voi o tra le vostre generazioni, alcuno è impuro a causa di un cadavere o si trova in un lungo viaggio, celebrerà la Pasqua in onore di Jahvè,
11 nel mese secondo, il quattordicesimo giorno, a sera. Là mangeranno con gli azzimi e con le lattughe selvatiche;11 ma la celebrerà nel secondo mese, il quattordici del mese, al tramonto del sole, la mangerà con pani azzimi ed erbe amare;
12 non ne lasceranno alcun che per l'indomani, e non ne romperanno alcun osso; osserveranno tutto il rito pasquale.12 non ne dovrà lasciare fino al mattino né dovrà romperne osso alcuno. La celebrerà secondo lo statuto della Pasqua.
13 Ma se uno è mondo, e non è in viaggio e tuttavia non avrà fatto la Pasqua, l'anima sua verrà sterminata di fra il suo popolo per non aver offerto al tempo dovuto il sacrifizio al Signore; porterà egli il [peso del] proprio peccato.13 Ma se uno è puro e non si trova in viaggio e tuttavia si astiene dal celebrare la Pasqua, costui sarà reciso dal suo popolo poiché non ha presentato l’offerta di Jahvè nel tempo stabilito. Quest’uomo sconterà il proprio peccato.
14 Anche il pellegrino ed il forestiero che saranno presso di voi, immoleranno al Signore la Pasqua, secondo le sue cerimonie e prescrizioni. Sarà eguale presso di voi il precetto, tanto per il forestiero quanto per il cittadino -».14 Se presso di voi risiede un forestiero e vuole celebrare la Pasqua in onore di Jahvè, la celebrerà secondo lo statuto e il decreto della Pasqua. Per voi, per il forestiero e per il nativo ci sarà un solo statuto”».
15 Il giorno dunque nel quale fu rizzato il tabernacolo, la nube lo ricoprì. Dalla sera poi sino alla mattina, era sul tabernacolo come una specie di fuoco.15 Nel giorno in cui fu eretta la Dimora, la nube coprì la Dimora, la Tenda della Testimonianza, e dalla sera fino al mattino restò sulla Dimora sotto forma di fuoco.
16 Così era sempre: il giorno lo ricopriva la nube; e la notte, quella specie di fuoco.16 Così la nube soleva coprirla continuamente, prendendo di notte la forma di fuoco.
17 Quando la nube avvolgente il tabernacolo si moveva, allora i figli d'Israele partivano; nel luogo dove la nube si fermava, s'accampavano.17 Quando la nube si alzava dalla Tenda, allora i figli di Israele levavano l’accampamento e i figli di Israele piantavano l’accampamento nel luogo in cui si fermava la nube.
18 Al comando del Signore partivano, ed al comando di lui fermavano il tabernacolo. Per tutt'i giorni nei quali la nube stava ferma sul tabernacolo, rimanevano fermi nello stesso luogo;18 I figli di Israele levavano l’accampamento al comando di Jahvè e, al comando di Jahvè piantavano l’accampamento. Essi rimanevano accampati per tutto il tempo in cui la nube si fermava sulla Dimora.
19 se avveniva che quella vi restasse sopra per molto tempo, i figli d'Israele erano come guardie agli ordini del Signore, e non partivano,19 Se la nube si tratteneva per molto tempo sulla dimora, i figli di Israele praticavano il culto di Jahvè e non levavano l’accampamento.
20 per tutti que' giorni nei quali la nube restava sul tabernacolo. Al comando del Signore piantavan le tende, ed al suo comando le levavano.20 Talvolta la nube restava poco tempo sulla Dimora. Allora i figli di Israele al comando di Jahvè piantavano l’accampamento e al comando di Jahvè levavano l’accampamento.
21 Se la nube si fermava dalla sera alla mattina, e subito al far del giorno lasciava il tabernacolo, partivano; se si moveva dopo un giorno e una notte, disfacevano l'accampamento.21 Talvolta la nube vi restava solo dalla sera fino al mattino e, al mattino, la nube si alzava. Allora essi levavano l’accampamento.
22 Se stava sul tabernacolo per due giorni, o per un mese, o per più tempo, rimanevano i figli d'Israele in quel luogo, e non partivano; appena però quella si moveva, levavano il campo.22 Vi restasse un giorno e una notte o due giorni o un mese o un altro periodo, quando la nube prolungava la sua fermata sulla Dimora, i figli di Israele rimanevano accampati e non levavano l’accampamento. Ma, quando essa si alzava, allora levavano l’accampamento.
23 Alla parola del Signore fermavano le tende, ed alla sua parola si mettevano in cammino; erano come guardie del Signore, secondo gli ordini che aveva dato per mezzo di Mosè.23 Al comando di Jahvè piantavano l’accampamento, al comando di Jahvè levavano l’accampamento e praticavano il culto di Jahvè al comando di Jahvè, trasmesso per mezzo di Mosè.