SCRUTATIO

Sabato, 22 agosto 2026 - Beata Maria Vergine Regina ( Letture di oggi)

Esodo 22


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Se uno avrà rubato un bove o una pecora, e l'avrà uccisa o venduta, renderà cinque bovi per un bove, e quattro pecore per una pecora.1 ܘܐܢ ܒܦܘܠܫܬܐ ܢܫܬܟܚ ܓܢܒܐ. ܘܢܒܠܥ ܘܢܡܘܬ. ܠܝܬ ܠܗ ܥܝܪܬܐ.
2 Se un ladro sarà trovato a sforzare una porta o sfondare un muro, e verrà ferito e morto, il feritore non sarà colpevole del sangue di lui.2 ܘܐܢ ܕܢܚ̣ܬ ܥܠܘܗܝ ܫܡܫܐ. ܐܝܬ ܠܗ ܥܝܪܬܐ ܘܡܦܪܥ ܢܦܪܘܥ. ܘܐܢ ܠܝܬ ܠܗ. ܢܙܕܒܢ ܒܓܢܘܒܬܗ .
3 Ma se l'avrà fatto dopo levato il sole, il suo è un omicidio, ed egli morrà. Se il ladro non avrà che rendere per il suo furto, sarà venduto egli stesso.3 ܘܐܢ ܡܫܬܟܚܘ ܬܫܬܟܚ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܓܢܘܒܬܐ . ܡܢ ܬܘܪܐ ܘܠܚܡܪܐ ܘܥܕܡܐ ܠܢܩܝܐ. ܟܕ ܚܝ̈ܝܢ ܚܕ ܒܬܪ̈ܝܢ ܢܫ̇ܠ̣ܡ.
4 Se quel ch'egli ha rubato si troverà vivo presso di lui, bove, asino o pecora che sia, restituirà il doppio.4 ܘܟܕ ܢܘܟܠ ܓܒܪܐ ܚܩܠܐ ܐܘ ܟܪܡܐ. ܘܢܫܡܪ ܒܥܝܪܗ ܘܢܘܟܠ ܒܚܩܠܐ ܐܚܪܬܐ. ܡܢ ܛ̇ܒܐ ܕܚܩܠܗ ܘܡܢ ܛܒܐ ܕܟܪܡܗ ܢܦܪܘܥ.
5 Se uno danneggerà un campo o una vigna, lasciando che il suo animale vada a pascere in quella degli altri, renderà di quel che ha di meglio nel suo campo o vigna, secondo la stima fatta del danno.5 ܘܟܕ ܬܦܘܩ ܢܘܪܐ ܘܬܫܟܚ ܟܘ̈ܒܐ. ܘܬܐܟܘܠ ܓܕܝ̈ܫܐ ܐܘ ܩܝ̈ܡܬܐ ܐܘ ܚܩܠܐ. ܡܫ̇ܠܡܘ ܢܫ̇ܠܡ ܡ̇ܢ ܕܐܘܩܕ ܝܩܕܢܐ .
6 Se del fuoco, allargandosi, trova delle siepi, e di lì s'attacca ai mucchi delle biade, o alla mèsse ancora in piedi nel campo, colui che accese il fuoco ripari il danno.6 ܘܟܕ ܢܬܠ ܓܒܪܐ ܠܚܒܪܗ. ܟܣܦܐ ܐܘ ܡܐ̈ܢܐ ܠܡܛܪ. ܘܢܬ̣ܓܢܒ ܡܢ ܒܝܬ ܓܒܪܐ. ܐܢ ܢܫܬܟܚ ܓܢܒܐ. ܢܫ̇ܠܡ ܚܕ ܬܪ̈ܝܢ.
7 Se uno ha affidato del denaro o un oggetto in custodia ad un amico, e vengono rubati a chi li aveva ricevuti, il ladro, se si trova, renderà il doppio.7 ܘܐܢ ܠܐ ܢܫܬܟܚ ܓܢܒܐ. ܢܩܪܘܒ ܡܪܗ ܕܒܝܬܐ ܠܘܬ ܕܝܢ̈ܐ. ܐܠܐ ܐܘܫܒ ܐܝܕܗ ܒܥܒܝܕܬܐ ܕܚܒܪܗ.
8 Se il ladro rimane sconosciuto, il padrone della casa comparirà dinanzi agli uomini di Dio, e giurerà di non aver messo la mano su cosa del prossimo suo,8 ܥܠ ܟܠܡܕܡ ܕܚ̣ܛܐ. ܥܠ ܬܘܪܐ ܘܥܠ ܚܡܪܐ. ܘܥܠ ܐܡܪܐ ܘܥܠ ܠܒܘܫܐ. ܘܥܠ ܟܠ ܐܒܕܬܐ ܕܢܐܡܪ ܗܕܐ ܗܝ. ܩܕܡ ܕܝܢ̈ܐ ܢܥ̈ܠܢ ܡ̈ܠܐ ܕܬܪ̈ܝܗܘܢ. ܘܠܡ̇ܢ ܕܢܚ̇ܝܒܘܢ ܕܝܢ̈ܐ. ܢܫ̇ܠܡ ܚܕ ܬܪ̈ܝܢ ܠܚܒܪܗ.
9 per frodarlo del bove, dell'asino, della pecora, della veste, o di qualsiasi altra cosa danneggiata; la causa d'ambedue sarà portata innanzi agli uomini di Dio, e se essi giudicheranno così, [il depositario] renderà al prossimo suo il doppio.9 ܘܟܕ ܢܬܠ ܓܒܪܐ ܠܚܒܪܗ. ܚܡܪܐ ܐܘ ܬܘܪܐ ܐܘ ܐܡܪܐ. ܐܘ ܟܠ ܒܥܝܪܐ ܠܡܛܪ. ܘܢܡܘܬ ܐܘ ܢܬܬܒܪ ܐܘ ܢܫܬܒܐ. ܘܠܝܬ ܐܢܫ ܕܚ̣ܙܐ.
10 Se alcuno affiderà ad un suo prossimo un asino, un bove, una pecora, o un animale qualsiasi perché glielo guardi, e questo verrà morto o reso inutile o rapito dai nemici, senza che nessuno abbia veduto,10 ܡܘܡ̈ܬܗ ܕܡܪܝܐ ܬܗܘܐ ܒܝܬ ܬܪ̈ܝܗܘܢ. ܐܠܐ ܐܘܫܒ ܐܝܕܗ ܒܥܒܝܕܬܐ ܕܚܒܪܗ. ܘܢܩ̇ܒܠ ܡܪܗܘܢ ܡܘܡ̈ܬܐ ܘܠܐ ܢܫ̇ܠܡ.
11 [il guardiano] giurerà di non aver steso la mano alla roba del prossimo suo; il padrone accetterà questo giuramento, e l'altro non sarà obbligato a restituzione.11 ܘܐܢ ܡܬܓܢܒܘ ܢܬܓܢܒ ܡܢܗ ܢܫ̇ܠܡ ܠܡܪ̈ܘܗܝ.
12 Se invece l'animale gli sarà stato rubato, ne risarcirà il danno al padrone.12 ܘܐܢ ܡܬܬܒܪܘ ܢܬܬܒܪ ܘܢܝܬܝܘܗܝ ܠܣܗܕܘܬܐ ܕܬܒܝܪܐ ܠܐ ܢܫ̇ܠܡ.
13 Se una fiera lo ha sbranato, porti al padrone i resti, e non sarà tenuto a restituire.13 ܘܟܕ ܢܫܐܠ ܓܒܪܐ ܡܢ ܚܒܪܗ ܒܥܝܪܐ. ܘܢܬܬܒܪ ܐܘ ܢܡܘܬ. ܘܡܪܗ ܠܐ ܗܘܐ ܥܡܗ ܡܫ̇ܠܡܘ ܢܫ̇ܠܡ.
14 Chi avrà chiesto in prestito ad un suo prossimo qualcuno di questi animali, che poi resti stroppiato o morto non essendovi presente il padrone, sarà obbligato a restituirlo.14 ܘܐܢ ܡܪܗ ܥܡܗ ܠܐ ܢܫ̇ܠܡ. ܘܐܢ ܐܓܝܪܐ ܗܘ ܒܠܥ ܒܐܓܪܗ.
15 Ma se il padrone era presente, non gli farà restituzione; specialmente se l'aveva preso a nolo pagando il benefizio del lavoro.15 ܘܟܕ ܢܫ̇ܕܠ ܓܒܪܐ ܒܬܘܠܬܐ ܕܠܐ ܗܘܬ ܡܟܝܪܐ ܘܢܕܡܟ ܥܡܗ̇. ܡܣܒ ܢܣܒܝܗ̇ ܠܗ ܐܢܬܬܐ.
16 Se uno sedurrà una vergine non ancora fidanzata, e userà con lei, la doterà, e la prenderà in moglie.16 ܘܐܢ ܠܐ ܨ̇ܒܐ ܐܒܘܗ̇ ܕܢܬܠܝܗ̇ ܠܗ ܟܣܦܐ. ܢܬܩܘܠ ܐܝܟ ܡܗܪܐ ܕܒܬܘܠܬܐ.
17 Se il padre della famiglia non gliela vorrà dare, [il seduttore] gli sborserà una somma pari alla dote che le fanciulle soglion ricevere.17 ܚ̇ܪܫܐ ܠܐ ܬܚܐ.
18 Non lascerai vivere gli stregoni.18 ܘܟܠ ܡ̇ܢ ܕܢܕܡܟ ܥܡ ܒܥܝܪܐ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ.
19 Chi farà peccato con una bestia, sarà reo di morte.19 ܕܢܕܒ̇ܚ ܠܕܚ̈ܠܬܐ ܢܐܒܕ ܐܠܐ ܠܡܪܝܐ ܒܠܚܘܕܘܗܝ.
20 Chi sacrifica agli dèi, e non al solo Signore, sia ucciso.20 ܘܠܥܡܘܪ̈ܐ ܠܐ ܬܗܪܘܢ ܘܠܐ ܬܥܝܩܘܢ. ܡܛܠ ܕܥܡܘܪ̈ܐ ܗܘܝܬܘܢ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ.
21 Non opprimere il forestiero, e non l'affliggere; anche voi infatti foste forestieri nella terra d'Egitto.21 ܘܟܠ ܐܪ̈ܡܠܬܐ ܘܝܬܡ̈ܐ ܠܐ ܬܗܪܘܢ.
22 Non nocerete alla vedova ed al pupillo.22 ܘܐܢ ܡܗܪ̈ܝܢ ܐܢܬܘܢ ܠܗܘܢ ܘܡܨܠܝܢ ܩܕܡܝ. ܡܫܡܥ ܐܫܡܥ ܨܠܘܬܗܘܢ.
23 Se farete loro del male, grideranno a me; io udirò il loro grido,23 ܘܢܬܩܦ ܪܘܓܙܝ ܘܐܩܛܠܟܘܢ ܒܚܪܒܐ. ܘܢܗ̈ܘܝܢ ܢܝܫܝ̈ܟܘܢ ܐܪ̈ܡܠܢ. ܘܒ̈ܢܝܟܘܢ ܢܗܘܘܢ ܝܬܡ̈ܝܢ.
24 s'accenderà il mio furore, e vi percoterò di spada; le vostre mogli rimarranno vedove, e pupilli i vostri figliuoli.24 ܘܐܢ ܟܣܦܐ ܬܘܙܦ ܒܥܡܝ ܠܡܣܟܢܐ ܕܥܡܟ. ܠܐ ܬܗܘܐ ܠܗ ܐܝܟ ܡܪܐ ܚܘܒܐ. ܘܠܐ ܬܣܒ ܡܢܗ ܪܒܝܬܐ.
25 Se avrai prestato del danaro a qualche povero del mio popolo che abita con te, non lo tormenterai come un esattore, nè l'opprimerai con l'usure.25 ܘܐܢ ܬܣܒ ܡܫܟܢܐ ܠܒܫܗ ܕܚܒܪܟ. ܡܥܪ̈ܒܝ ܫܡܫܐ ܗܒܝܗܝ ܠܗ.
26 Se avrai ricevuto in pegno dal tuo prossimo il suo mantello, glielo renderai prima del tramonto del sole;26 ܡܛܠ ܕܗܘܝܘ ܠܒܫܗ ܒܠܚܘܕܘܗܝ. ܘܗܘܝܘ ܬܟܣܝܬܗ ܠܒܣܪܗ. ܒܡܢܐ ܢܕܡܟ. ܘܐܢ ܢܨܠܐ ܩܕܡܝ ܐܫܡܥܝܘܗܝ. ܡܛܠ ܕܡܪܚܡܢܐ ܐܢܐ.
27 perché è quello il solo indumento col quale ei cuopre la carne sua, e non ne ha altro per dormirvi; se griderà a me, io l'esaudirò, perché sono misericordioso.27 ܠܕܝ̇ܢܐ ܠܐ ܬܨ̇ܚܐ ܘܠܪܫܐ ܕܥܡܟ ܠܐ ܬܠܘܛ.
28 Non mormorerai degli uomini di Dio, e non maledirai un principe del tuo popolo.28 ܪܝܫ ܥ̈ܠܠܬܗ ܕܐܕܪܟ. ܘܪܝܫ ܡܥܨܪ̈ܬܟ ܠܐ ܬܫܘܚܪ . ܒܘܟܪ̈ܐ ܕܒܢ̈ܝܟ ܬܬܠ ܠܝ.
29 Non indugerai a pagarmi le tue decime e le tue primizie. Offrirai a me il primogenito dei tuoi figliuoli.29 ܘܗܟܢܐ ܬܥܒܕ ܠܬܘܪ̈ܝܟ ܘܠܥܢܟ. ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ ܢܗܘܐ ܥܡ ܐܡܗ. ܘܒܝܘܡܐ ܬܡܝܢܝܐ ܬܬܠܝܘܗܝ ܠܝ.
30 Lo stesso farai anche dei bovi e degli armenti; sette giorni starà [il nuovo nato] con la madre sua, ed all'ottavo me l'offrirai.30 ܘܐܢܫ̈ܝܢ ܩܕܝܫ̈ܝܢ ܬܗܘܘܢ ܠܝ. ܘܒܣܪܐ ܕܢܬܝܫ ܡܢ ܚܝܘܬܐ ܚܝܬܐ ܠܐ ܬܐܟܠܘܢ. ܠܟܠܒ̈ܐ ܬܫܕܘܢܗ.
31 Voi sarete per me uomini santi. Di carne che le bestie abbiano già sbranata, non ne mangerete, ma la getterete ai cani.