SCRUTATIO

Martedi, 8 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

Lamentazioni 4


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 (Alef) Come si è annerito l’oro,
come si è alterato l’oro migliore!
Sono disperse le pietre sante
all’angolo di ogni strada.
1 Come si è offuscato l’oro, si è alterato l’oro più puro. Sono disperse le pietre sante all’inizio di tutte le vie.
2 (Bet) I preziosi figli di Sion,
valutati come oro fino,
come sono stimati quali vasi di creta,
lavoro delle mani di vasaio!
2 I figli di Sion, preziosi, valutati come l’oro fino, come mai sono ritenuti vasi di creta, pera delle mani del vasaio?
3 (Ghimel) Persino gli sciacalli porgono le mammelle
e allattano i loro cuccioli,
ma la figlia del mio popolo è divenuta crudele
come gli struzzi nel deserto.
3 Perfino gli sciacalli porgono le mammelle e allattano i piccoli, ma la figlia del mio popolo è divenuta crudele come gli struzzi nel deserto.
4 (Dalet) La lingua del lattante si è attaccata
al palato per la sete;
i bambini chiedevano il pane
e non c’era chi lo spezzasse loro.
4 Si attaccò la lingua del lattante al palato per la sete; i bambini chiesero pane, non c’era chi lo spezzasse loro.
5 (He) Coloro che si cibavano di leccornie
languiscono lungo le strade;
coloro che erano allevati sulla porpora
abbracciano letame.
5 Coloro che si cibavano di leccornie languirono lungo le strade; coloro che erano portati sulla abbracciarono il letamaio.
6 (Vau) Grande è stata l’iniquità della figlia del mio popolo,
più del peccato di Sòdoma,
la quale fu distrutta in un attimo,
senza fatica di mani.
6 Grande fu l’iniquità della figlia del mio popolo maggiore del peccato di Sodoma, la quale fu distrutta in un attimo, senza fatica di mani.
7 (Zain) I suoi giovani erano più splendenti della neve,
più candidi del latte;
avevano il corpo più roseo dei coralli,
era zaffìro la loro figura.
7 I suoi giovani erano più splendenti della neve, più candidi del latte; avevano il corpo più vermiglio dei coralli era zaffiro la loro figura.
8 (Het) Ora il loro aspetto s’è fatto più scuro della fuliggine,
non si riconoscono più per le strade;
si è raggrinzita la loro pelle sulle ossa,
è divenuta secca come legno.
8 Ora il loro aspetto si è oscurato più della fuliggine, non si riconoscono più nelle strade; si aggrinzì sulle ossa la loro pelle, secca è divenuta come un legno.
9 (Tet) Più fortunati gli uccisi di spada
che i morti per fame,
caduti estenuati
per mancanza dei prodotti del campo.
9 Sono stati più felici i trafitti di spada che i morti di fame, i quali vengono meno estenuati, per mancanza dei prodotti del campo.
10 (Iod) Mani di donne, già inclini a pietà,
hanno cotto i loro bambini,
che sono divenuti loro cibo
nel disastro della figlia del mio popolo.
10 Mani di donne pietose hanno cotto i loro bambini, che sono serviti di cibo nel disastro della figlia del mio popolo.
11 (Caf) Il Signore ha esaurito la sua collera,
ha rovesciato l’ira ardente;
ha acceso in Sion un fuoco
che ha divorato le sue fondamenta.
11 Jahvè ha esaurito la sua collera, ha riversato la sua ira ardente; ha acceso in Sion un fuoco, che ne ha divorato anche le fondamenta.
12 (Lamed) Non credevano i re della terra
e tutti gli abitanti del mondo
che l’avversario e il nemico sarebbero penetrati
entro le porte di Gerusalemme.
12 Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che l’avversario e il nemico sarebbero penetrati nelle porte di Gerusalemme.
13 (Mem) Fu per i peccati dei suoi profeti,
per le iniquità dei suoi sacerdoti,
che versarono in mezzo ad essa
il sangue dei giusti.
13 Fu effetto dei peccati dei suoi profeti, delle iniquità dei suoi sacerdoti, che versavano dentro di lei il sangue dei giusti.
14 (Nun) Costoro vagavano come ciechi per le strade,
insozzati di sangue,
e non si potevano neppure
toccare le loro vesti.
14 Costoro barcollavano come ciechi nelle vie, lordi di sangue, così che non si potevano toccare le loro vesti.
15 (Samec) «Scostatevi! Un impuro!», si gridava per loro,
«Scostatevi! Non toccate!».
Fuggivano e andavano randagi tra le genti,
non potevano trovare dimora.
15 «Allontanatevi! Un impuro!», si gridava per essi, «Allontanatevi! Non toccate!» Se fuggivano barcollanti fra le nazioni, non potevano dimorarvi.
16 (Pe) La faccia del Signore li ha dispersi,
egli non continuerà più a guardarli;
non si è avuto riguardo dei sacerdoti,
non si è usata pietà agli anziani.
16 La faccia di Jahvè li ha dispersi, egli non volgerà a essi lo sguardo; non si è portato rispetto ai sacerdoti, non si è avuto pietà degli anziani.
17 (Ain) Ancora si consumavano i nostri occhi,
in cerca di un vano soccorso.
Dal nostro osservatorio scrutavamo
verso una nazione che non poteva salvarci.
17 Di nuovo si consumavano i nostri occhi, in cerca di un vano soccorso. Dal nostro osservatorio spiavamo una nazione che non poteva salvarci.
18 (Sade) Hanno spiato i nostri passi,
impedendoci di andare per le nostre piazze.
Prossima è la nostra fine, sono compiuti i nostri giorni!
Certo, è arrivata la nostra fine.
18 Si diede la caccia ai nostri passi, impedendoci di andare per le nostre piazze; «Prossima è la nostra fine; sono compiuti i nostri giorni, perché è arrivata la nostra fine».
19 (Kof) I nostri inseguitori erano più veloci
delle aquile del cielo;
sui monti ci hanno inseguiti,
nel deserto ci hanno teso agguati.
19 I nostri inseguitori erano più veloci delle aquile del cielo; su i monti ci inseguirono, nel deserto ci tesero agguati.
20 (Res) Il soffio delle nostre narici, il consacrato del Signore,
è stato preso in un agguato,
lui, di cui dicevamo: «Alla sua ombra
vivremo fra le nazioni».
20 Il nostro alito vitale, l’unto di Jahvè, è stato preso nelle loro fosse, lui, di cui dicevamo: «Alla sua ombra vivremo fra le nazioni».
21 (Sin) Esulta pure, gioisci, figlia di Edom,
che abiti nella terra di Us;
anche a te arriverà il calice,
ti inebrierai ed esporrai la tua nudità.
21 Esulta pure, gioisci, figlia di Edom, che abiti nella terra di Uz; ma fino a te passerà il calice, ti inebrierai e ti denuderai.
22 (Tau) È completa la tua punizione, figlia di Sion,
egli non ti manderà più in esilio;
ma punirà la tua iniquità, figlia di Edom,
svelerà i tuoi peccati.
22 È espiata la tua iniquità, figlia di Sion, cel non ti manderà più in esilio; ma punirà la tua iniquità, figlia di Edom, scoprirà i tuoi peccati.