SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Qoelet 12


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Ricòrdati del tuo creatore
nei giorni della tua giovinezza,
prima che vengano i giorni tristi
e giungano gli anni di cui dovrai dire:
«Non ci provo alcun gusto»;
1 Ricordati di colui che ti ha creato nei giorni della tua gioventù, prima che vengano i giorni tristi e giungano gli anni di cui dirai: «non mi piacciono».
2 prima che si oscurino il sole,
la luce, la luna e le stelle
e tornino ancora le nubi dopo la pioggia;
2 Prima che si oscuri il sole e la luce, «la luna e le stelle, e persistano le nubi anche dopo la pioggia;
3 quando tremeranno i custodi della casa
e si curveranno i gagliardi
e cesseranno di lavorare le donne che macinano,
perché rimaste poche,
e si offuscheranno quelle che guardano dalle finestre
3 quando tremano i guardiani della casa, quando i robusti si fanno curvi e coloro che macinano stanno in ozio, perché ormai sono pochi, I e si offuscano calato che guardano dalla finestra;
4 e si chiuderanno i battenti sulla strada;
quando si abbasserà il rumore della mola
e si attenuerà il cinguettio degli uccelli
e si affievoliranno tutti i toni del canto;
4 e i battenti all’esterno si chiudono, quando il rumore della macina si affievolisce e il canto degli uccelli dilegua e tutti i canti cessano;
5 quando si avrà paura delle alture
e terrore si proverà nel cammino;
quando fiorirà il mandorlo
e la locusta si trascinerà a stento
e il cappero non avrà più effetto,
poiché l’uomo se ne va nella dimora eterna
e i piagnoni si aggirano per la strada;
5 quando ogni salita è un incubo e le vie sono spavento; quando fiorisce il mandorlo e la cavalletta non salta più e il cappero è senza vigore perché l’uomo va nella sua dimora eterna e i piagnoni già si aggirano per la via;
6 prima che si spezzi il filo d’argento
e la lucerna d’oro s’infranga
e si rompa l’anfora alla fonte
e la carrucola cada nel pozzo,
6 prima che la fune d’argento si rompa e la lucerna d’oro si frantumi; l’anfora si frantumi sulla fonte e la carrucola si spezzi nel pozzo
7 e ritorni la polvere alla terra, com’era prima,
e il soffio vitale torni a Dio, che lo ha dato.
7 e la polvere ritorni alla terra donde è venuta, e il soffio vitale ritorni a Dio che l’ha dato.
8 Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
tutto è vanità.
8 O vanità delle vanità dice Kohelet, tutto è vanità.
9 Oltre a essere saggio, Qoèlet insegnò al popolo la scienza; ascoltò, meditò e compose un gran numero di massime.
9 Kohelet, oltre essere sapiente, insegnò la scienza al popolo, molte cose udì e meditò e compose molti proverbi.
10 Qoèlet cercò di trovare parole piacevoli e scrisse con onestà parole veritiere.10 Kobhelet si sforzò di trovare, detti pregevoli e di scrivere elegantemente cose vere.
11 Le parole dei saggi sono come pungoli, e come chiodi piantati sono i detti delle collezioni: sono dati da un solo pastore.11 Le parole dei saggi sono come pungoli e le sentenze raccolte come chiodi ribaditi: sono date da un solo pastore. aditi;
12 Ancora un avvertimento, figlio mio: non si finisce mai di scrivere libri e il molto studio affatica il corpo.
12 Non cercare oltre questo, figlio mio; a compor libri non si finirebbe e il troppo studiare stanca il corpo.
13 Conclusione del discorso, dopo aver ascoltato tutto: temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché qui sta tutto l’uomo.
13 Tirate le somme, ecco la conclusione: temi Dio e osserva i suoi comandi, poiché qui sta tutto l’uomo.
14 Infatti, Dio citerà in giudizio ogni azione, anche tutto ciò che è occulto, bene o male.14 Infatti Dio farà un giudizio sopra ogni cosa, su tutto ciò che è nascosto, buono e cattivo.