SCRUTATIO

Mercoledi, 8 luglio 2026 - Santi Aquila e Priscilla ( Letture di oggi)

Giuditta 13


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BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 Quando si fece buio, i suoi servi si affrettarono a ritirarsi. Bagoa chiuse la tenda dall’esterno e allontanò le guardie dalla vista del suo signore e ognuno andò a dormire; in realtà erano tutti estenuati, perché avevano bevuto troppo.1 ܘܟܕ ܗ̣ܘܐ ܪܡܫܐ ܩܡ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܠܡܐܙܠ. ܘܐܚ̣ܕ ܒܘܓܐ ܬܪܥܐ ܕܡܫܟܢܐ ܡܢ ܠܒܪ. ܘܐܦܩ ܠܟܘܠ ܕܩ̇ܝܡܝܢ ܩܕܡ ܡܪܗ. ܘܐܙܠܘ ܐܢܫ ܠܒܝܬ ܡܫܟܢܗ. ܡܛܠ ܕܠܐ̣ܝܢ ܗܘܘ ܒܣܘܓܐܐ ܕܡܫܬܝܐ ܕܗ̣ܘܐ
2 Giuditta fu lasciata nella tenda e Oloferne era sprofondato sul suo letto, ubriaco fradicio.2 ܘܐܫܬܚܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܒܠܚܘܕܝܗ̇ ܒܡܫܟܢܐ. ܘܐܠܦܪܢܐ ܪܡܐ ܗܘܐ ܥܠ ܥܪܣܗ. ܡܛܠ ܕܣ̇ܓܝ ܗܘܐ ܥܠܘܗܝ ܚܡ̣ܪܐ
3 Allora Giuditta ordinò all’ancella di stare fuori della camera da letto e di aspettare che uscisse, come aveva fatto ogni giorno; aveva detto infatti che sarebbe uscita per la sua preghiera, e anche con Bagoa aveva parlato in questi termini.3 ܘܐܡ̣ܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܐܡܬܗ̇. ܕܬܩܘܡ ܠܒܪ ܡܢ ܩܝܛܘܢܐ ܠܡܛܪ ܡܦܩܗ̇ ܐܝܟ ܕܒܟܠ ܝܘܡ. ܡܛܘܠ ܕܐܡ̣ܪܬ̣. ܕܐܬ̇ܝܐ ܐܢܐ ܠܨܠܘܬܐ. ܐܦ ܠܒܘܓܐ̣ ܐܡ̣ܪܬ ܐܝܟ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ
4 Si erano allontanati tutti dalla loro presenza e nessuno, dal più piccolo al più grande, era rimasto nella camera da letto. Giuditta, fermatasi presso il letto di lui, disse in cuor suo: «Signore, Dio d’ogni potenza, guarda propizio in quest’ora all’opera delle mie mani per l’esaltazione di Gerusalemme.4 ܘܐ̣ܙܠܘ ܡܢ ܬܡܢ ܟܠܗܘܢ̇ ܘܠܐ ܐܢܫ ܐܫܬܚܪ ܒܩܝܛܘܢܐ ܪܒܐ ܐܝܟ ܙܥܘܪܐ. ܘܩܡܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܘܬ ܪܝܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ̣. ܘܐܡ̣ܪܬ ܡܪܝܐ ܡܪܝܐ. ܐܠܗܐ ܕܟܠ ܚ̈ܝܠܘܢ. ܚܘܪ ܒܫܥܬܐ ܗܕܐ ܒܥ̇ܒܕܐ ܕܐܝܕ̈ܝ ܠܪܘܡܐ ܕܐܪܫܠܡ
5 È venuto il momento di pensare alla tua eredità e di far riuscire il mio progetto per la rovina dei nemici che sono insorti contro di noi».
5 ܡܛܠ ܕܙܒܢܐ ܗܘ ܠܡܪܚܦܘ ܥܠ ܝܪܬܘܬܟ̣. ܘ̇ܥܒܕ ܨ̈ܢܥܬܗ ܕܠܒܝ̇. ܠܬܒܪܐ ܕܥ̈ܡܡܐ ܕܩܡܘ ܥܠܝܢ
6 Avvicinatasi alla sponda del letto che era dalla parte del capo di Oloferne, staccò la scimitarra di lui;6 ܘܩܪ̣ܒܬ ܠܘܬ ܥܡܘܕܐ ܕܐܝܬ ܗܘܐ ܠܘܬ ܪܫܗ̣. ܕܐܠܦܪܢܐ̣. ܘܫܡܛܬ ܢܐܢܪܗ̣
7 poi, accostatasi al letto, afferrò la testa di lui per la chioma e disse: «Dammi forza, Signore, Dio d’Israele, in questo giorno».7 ܘܩܪ̣ܒܬ ܠܘܬ ܥܪܣܗ. ܘܐܚ̣ܕܬ ܒܣܥܪܐ ܕܪܫܗ ܘܐܡܪ̣ܬ. ܚܝܠܝܢܝ ܐܠܗܐ ܕܐܝܣܪܝܠ ܒܝܘܡܐ ܗܢܐ
8 E con tutta la sua forza lo colpì due volte al collo e gli staccò la testa.8 ܘܡܚܬܗ ܥܠ ܨܘܪܗ ܒܢܐܪܢܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܙܒܢ̈ܝܢ̣. ܘܫܩܠܬܗ ܠܪܝܫܗ ܡܢܗ
9 Indi fece rotolare il corpo giù dal giaciglio e strappò via la cortina dai sostegni. Poco dopo uscì e consegnò la testa di Oloferne alla sua ancella,9 ܘܥܓܠܬܗ ܦܓܪܗ ܡܢ ܬܫܘܝܬܐ̣. ܘܢܣ̣ܒܬ ܟܠܬܐ ܡܢ ܡܓܘ̈ܕܐ ܘܒܬܪ ܩܠܝܠ ܢܦ̣ܩܬ. ܘܝܗ̣ܒܬ ܠܐܡܬܗ̇ ܪܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ
10 la quale la mise nella bisaccia dei viveri e uscirono tutt’e due, secondo il loro uso, per la preghiera. Attraversato l’accampamento, fecero il giro della valle, salirono il monte di Betùlia e arrivarono alle sue porte.
10 ܘܐܪܡܝܬܗ ܒܬܪܡܠܐ ܕܣܝܒܪܬܗ̇. ܘܢܦ̣ܩ ܬ̣ܪ̈ܬܝܗܝܢ ܐܟܚܕܐ. ܐܝܟ ܕܒܥܕܢܐ ܕܨܠܘܬܐ. ܘܥܒ̇ܪܗ̇ ܠܡܫܪܝܬܐ ܕܐܬܘܪ̣. ܘܐܬܟܪܟܝܗܝ ܠܟܠܗ ܢܚܠܐ ܗ̇ܘ. ܘܣ̣ܠܩ ܠܘܬ ܡܕܝܢܬܐ. ܘܐܬܝ ܠܘܬ ܬܪܥܐ
11 Giuditta gridò da lontano al corpo di guardia delle porte: «Aprite, aprite subito la porta: è con noi Dio, il nostro Dio, per esercitare ancora la sua forza in Israele e la sua potenza contro i nemici, come ha fatto oggi».
11 ܘܐܡ̇ܪܬ ܝܗܘܕܝܬ ܠܢܛܘܪ̈ܐ ܡܢ ܪܘܚܩܐ. ܦܬܚܘ ܠܝ ܬܪܥܐ ܦܬܚ̣ܘ. ܡܛܠ ܕܐܠܗܢ ܥܡܢ ܗܘ. ܕܝܗ̣ܒ ܚܝܠܐ ܠܐܝܣܪܐܝܠ. ܘܥܘܫܢܐ ܥܠ ܒܥܠܕܒ̈ܒܝܗܘܢ ܐܝܟ ܕܝܘܡܢܐ
12 Appena gli uomini della sua città sentirono la sua voce, corsero giù in fretta alla porta della città e chiamarono gli anziani.12 ܘܗܘܐ ܕܟܕ ܫܡ̣ܥܘ ܐܢܫ̈ܝ ܡܕܝܢܬܐ ܩܠܗ̇. ܐܣܬܪܗܒܘ ܠܡܦܬܚ ܠܗ̇ ܬܪܥܐ ܕܡܕܝܢܬܗܘܢ. ܘܩܪܘ ܠܩܫܝ̈ܫܐ ܕܡܕܝܢܬܐ̣
13 Corsero tutti, dal più piccolo al più grande, perché non si aspettavano il suo arrivo; aprirono dunque la porta, le accolsero dentro e, acceso il fuoco per fare luce, si strinsero attorno a loro.13 ܘܪܗ̣ܛܘ ܟܠܗܘܢ. ܡܢ ܙܥܘܪܐ̣ ܘܥܕܡܐ ܠܪܒܐ. ܡܛܠ ܕܬܡܝܗܐ ܗܘܬ ܠܗܘܢ ܨܒܘܬܐ ܕܐܬܬ ܘܦܬܚܘ ܬܪܥܐ ܘܩ̇ܒܠܘ ܐܢ̈ܝܢ. ܘܐܘܚܕܘ ܢܘܪܐ ܕܢܬܚܙܐ ܠܗܘܢ ܘܚܕܪܘܗ̣̇
14 Giuditta disse loro a gran voce: «Lodate Dio, lodatelo; lodate Dio, perché non ha allontanato la sua misericordia dalla casa d’Israele, ma in questa notte per mano mia ha colpito i nostri nemici».
14 ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ ܒܩܠܐ ܪܡ̇ܐ. ܐܘܕܘ ܠܡܪܝܐ ܐܠܗܢ̇. ܕܠܐ ܐܥܒܪ ܚܢܢܗ ܡܢ ܐܝܣܪܝܠ. ܐܠܐ ܬܒ̣ܪ ܠܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ ܒܐܝ̈ܕܝܢ ܒܠܠܝܐ ܗܢܐ
15 Allora tirò fuori la testa dalla bisaccia e la mise in mostra dicendo loro: «Ecco la testa di Oloferne, comandante supremo dell’esercito assiro, ed ecco la cortina sotto la quale giaceva ubriaco; il Signore l’ha colpito per mano di una donna.15 ܘܐܦܩ̣ܬ ܪܫܐ ܡܢ ܬܪܡܠܐ̣. ܘܚܘ̣ܝܬ ܘܐܡ̣ܪܬ ܠܗܘܢ. ܕܗܐ ܪܝܫܗ ܕܐܠܦܪܢܐ ܪܒ ܚܝܠܐ ܕܐܬܘܪ. ܘܗܐ ܟܠܬܐ ܕܢܦܝܠ ܗܘܐ ܒܗ̇ ܒܪܘܝܘܬܗ. ܘܬܒܪܗ ܡܪܝܐ ܒܐ̣ܝܕܐ ܕܢܩܒܬܐ
16 Viva dunque il Signore, che mi ha protetto nella mia impresa, perché costui si è lasciato ingannare dal mio volto a sua rovina, ma non ha commesso peccato con me, a mia contaminazione e vergogna».
16 ܘܚܝ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܢܛܪܢܝ ܒܐܘܪܚܐ ܕܐ̇ܙܠܬ ܒܗ̣̇. ܐܠܐ ܐܛܥܝܝܗܝ ܐ̈ܦܝ. ܘܠܐ ܥ̣ܒܕ ܥܡܝ ܚܛܗܐ ܒܛܡܐܘܬܐ ܕܒܗܬܬܐ
17 Tutto il popolo si stupì profondamente e tutti si chinarono ad adorare Dio, esclamando in coro: «Benedetto sei tu, nostro Dio, che hai annientato in questo giorno i nemici del tuo popolo».17 ܘܬܡܗܘ ܛܒ̣ ܟܠܗ ܥܡܐ. ܘܢܦ̣ܠܘ ܘܣܓܕܘ ܠܡܪܝܐ. ܘܐܡ̣ܪܘ ܟܠܗܘ̣ܢ ܐܟܚܕܐ. ܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܐܠܗܢ̇ ܕܬ̣ܒܪ ܝܘܡܢܐ ܠܒܥܠܕܒ̈ܒܐ ܕܥܡܗ
18 Ozia a sua volta le disse: «Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra, e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici.18 ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܥܘܙܝܐ. ܒܪܝܟܐ ܐܢܬ ܒܪܬܝ ܠܐܠܗܐ ܡܪܝܡܐ ܡܢ ܟ̇ܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ ܕܥܠ ܐܪܥܐ ܘܒܪܝܟ ܗܘ ܡܪܝܐ ܕܒ̣ܪܐ ܫܡܝܐ ܘܐܪܥܐ̇. ܕܬܪܨ ܠܟܝ̣ ܕܬܣܒܝܢ̇. ܪܫ̇ܗ ܕܪܒܐ ܕܒܥܠܕܒ̈ܒܝܢ
19 Davvero il coraggio che ti ha sostenuto non sarà dimenticato dagli uomini, che ricorderanno per sempre la potenza di Dio.19 ܡܛܠ ܕܠܐ ܥ̣ܢܕ ܫܘܒܚܟܝ ܡܢ ܠܒܐ ܕܒܢܝܢ̈ܫܐ̇. ܕ̇ܡܬܕܟܪܝܢ ܚܝܠܗ ܕܐܠܗܐ ܥܕܡܐ ܠܥܠܡ
20 Dio compia per te queste cose a tua perenne esaltazione, ricolmandoti di beni, in riconoscimento della prontezza con cui hai esposto la vita di fronte all’umiliazione della nostra stirpe, e ti sei opposta alla nostra rovina, comportandoti rettamente davanti al nostro Dio». E tutto il popolo esclamò: «Amen! Amen!».20 ܘܢܥܒܕ ܐ̈ܢܝܢ ܠܟܝ ܐܠܗܐ ܠܝܘܡܐ ܕܠܥܠܡ. ܘܢܣܥܪܟܝ ܠܛܒ. ܚܠܦ ܕܠܐ ܚܣܬܝ ܥܠ ܢܦܫܟܝ̇. ܡܛܠ ܡܘܟܟܗ ܕܥܡܢ. ܐܠܐ ܢܦܩܬܝ ܡܛܠ ܡܦܘܠܬܢ ܘܗܠ̣ܟܬ ܒܬܪܝܨܘܬܐ ܩܕܡ ܐܠܗܢ̇. ܘܐܡ̣ܪ ܟܠܗ ܥܡܐ̇ ܐܡܝܢ̇ ܘܐܡܝܢ