SCRUTATIO

Domenica, 20 settembre 2026 - Santi Martiri Coreani ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 1


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Salomone figlio di Davide si affermò nel regno. Il Signore suo Dio era con lui e lo rese molto grande.
1 Salomone, figlio di David, consolidò il regno; d’altra parte Jahvè suo Dio fu con lui e gli concesse una grandezza straordinaria.
2 Salomone mandò ordini a tutto Israele, ai capi di migliaia e di centinaia, ai magistrati, a tutti i principi di tutto Israele e ai capifamiglia.2 Salomone parlò a tutto Israele, ai capi di mille e di cento, ai giudici e a tutti i principi di tutto Israele, capicasata.
3 Poi Salomone e tutto Israele con lui si recarono all'altura di Gàbaon, perché là si trovava la tenda del convegno di Dio, eretta da Mosè, servo di Dio, nel deserto.3 In seguito Salomone, con tutta l’assemblea, andò sull’altura di Gabaon. Là era la Tenda del convegno di Dio, che Mosè, servitore di Jahvè, aveva costruito nel deserto.
4 Ma l'arca di Dio Davide l'aveva trasportata da Kiriat-Iearìm nel luogo che aveva preparato per essa, perché egli aveva innalzato per essa una tenda in Gerusalemme.4 David invece aveva prelevato l’arca di Dio da Kiriat-Jarim per trasportarla dove le aveva preparato un posto. Egli infatti aveva eretto una tenda a Gerusalemme.
5 L'altare di bronzo, opera di Bezalèel figlio di Uri, figlio di Cur, era là davanti alla Dimora del Signore. Salomone e l'assemblea vi andarono per consultare il Signore.5 Anche l’altare di bronzo che aveva costruito Bezaleel figlio di Uri, figlio di Khur, si trovava là, davanti alla Dimora di Jahvè, verso la quale Salomone e l’assemblea si diressero.
6 Salomone salì all'altare di bronzo davanti al Signore nella tenda del convegno e vi offrì sopra mille olocausti.
6 Qui Salomone salì sull’altare di bronzo, che è davanti a Jahvè, vicino alla ‘Tenda del convegno, e offrì mille olocausti.
7 In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse: "Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda".7 In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse: «Chiedi ciò che ti devo dare!»
8 Salomone disse a Dio: "Tu hai trattato mio padre Davide con grande benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto.8 Salomone rispose a Dio: «Tu hai trattato David mio padre con grande benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto.
9 Ora, Signore Dio, si avveri la tua parola a Davide mio padre, perché mi hai costituito re su un popolo numeroso come la polvere della terra.9 Ora, Jahvè Dio, si avveri la promessa, che hai fatto a David mio padre! Tu infatti mi hai costituito re di un popolo numeroso come la polvere della terra.
10 Ora concedimi saggezza e scienza e che io possa guidare questo popolo; perché chi potrebbe mai governare questo tuo grande popolo?".
10 Dammi ora sapienza e senno, affinché possa andare e venire alla testa di questo popolo; chi infatti può giudicare questo tuo popolo così grande?»
11 Dio disse a Salomone: "Poiché ti sta a cuore una cosa simile e poiché non hai domandato né ricchezze, né beni, né gloria, né la vita dei tuoi nemici e neppure una lunga vita, ma hai domandato piuttosto saggezza e scienza per governare il mio popolo, su cui ti ho costituito re,11 Dio rispose a Salomone: «Poiché ti sta a cuore ciò e non hai chiesto né ricchezze né tesori né onori né la morte dei tuoi nemici e neppure hai chiesto lunghi giorni di vita, ma piuttosto sapienza e senno per giudicare il popolo, di cui ti ho costituito re,
12 saggezza e scienza ti saranno concesse. Inoltre io ti darò ricchezze, beni e gloria, quali non ebbero mai i re tuoi predecessori e non avranno mai i tuoi successori".12 ti saranno dunque concessi la sapienza e il senno; ma ti darò anche ricchezza, tesori e onore, come non ebbe mai nessun re prima di te né alcuno possederà dopo di te».
13 Salomone poi dall'altura, che si trovava in Gàbaon, tornò a Gerusalemme, lontano dalla tenda del convegno, e regnò su Israele.
13 Salomone, lasciata la Tenda del convegno, fece ritorno verso l’altura di Gabaon, a Gerusalemme, e regnò su Israele.
14 Salomone radunò carri e cavalli; aveva millequattrocento carri e dodicimila cavalli, distribuiti nelle città dei carri e presso il re in Gerusalemme.14 Salomone raccolse carri e cavalieri. Egli riuscì ad avere millequattrocento carri e dodicimila cavalieri, che collocò nella città dei carri e presso il re a Gerusalemme.
15 Il re fece in modo che in Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come i sassi e i cedri fossero numerosi come i sicomòri nella Sefela.15 Il re fece sì che a Gerusalemme l’argento e l’oro fossero abbondanti come i sassi e i cedri come i sicomori che crescono in grande abbondanza nella pianura.
16 I cavalli di Salomone provenivano da Muzri e da Kue; i mercanti del re li acquistavano in Kue.16 Il luogo, da cui provenivano i cavalli di Salomone, era Muzri e Kue; i mercanti del re andavano a prenderli a Kue dietro pagamento.
17 Essi facevano venire e importavano da Muzri un carro per seicento sicli d'argento, un cavallo per centocinquanta. In tal modo ne importavano per fornirli a tutti i re degli Hittiti e ai re di Aram.
17 Rilevavano e importavano dall’Egitto un carro per seicento sicli d’argento e un cavallo per cinquecento sicli. Per mezzo loro se ne esportavano in tale maniera a tutti i re degli Hittiti e ai re di Aram.
18 Salomone decise di costruire un tempio al nome del Signore e una reggia per sé.18 Salomone decise di edificare un tempio al nome di Jahvè e una reggia per sé.