SCRUTATIO

Mercoledi, 15 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 9


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 1974
1 Convocati, poi, i dodici, diede loro potere ed autorità su tutti i demoni e di guarire malattie.1 Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie.
2 E li mandò a proclamare il regno di Dio e a guarire gli infermi,2 E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
3 e disse loro: «Non prendete con voi nulla per il viaggio, né bastone né bisaccia né pine né danaro, né abbiate ciascuno due tuniche.3 Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno.
4 In qualunque casa voi entriate, là restate e di là partite;4 In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino.
5 quanto a quelli che non vi accolgono, nell’uscire da quella città scuotete la polvere dai vostri piedi in testimonianza contro di essi».5 Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi".
6 Essi, dunque, partirono e andavano di villaggio in villaggio, dappertutto annunziando la buona novella e operando guarigioni.6 Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.

7 Ora, Erode il tetrarca udì tutto ciò che accadeva e ne era perplesso, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto di tra i morti»;7 Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: "Giovanni è risuscitato dai morti",
8 altri: «È apparso Elia»; altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».8 altri: "È apparso Elia", e altri ancora: "È risorto uno degli antichi profeti".
9 Ma Erode disse: «Giovanni l’ho decapitato io. Chi è dunque costui del quale odo tali cose?» E cercava di vederlo.9 Ma Erode diceva: "Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?". E cercava di vederlo.

10 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto ciò che avevano fatto. E, presili con sé, si appartò, in direzione di una città chiamata Bethsaida.10 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida.
11 Ma le folle lo seppero e lo seguirono; egli le accolse e parlava loro del regno di Dio e guariva quelli che ne avevano bisogno.11 Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure.
12 Intanto la giornata era alla fine. I dodici gli si avvicinarono e dissero: «Congeda la folla, affinché vadano nei villaggi e nelle borgate dei dintorni per trovare alloggio e nutrimento, poiché qui siamo in un luogo deserto».12 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: "Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta".
13 Ma egli disse: «Date loro da mangiare voi!» Ed essi: «Noi abbiamo soltanto cinque pani e due pesci; a meno che non dobbiamo andare noi stessi a comprare viveri per tutta questa gente».13 Gesù disse loro: "Dategli voi stessi da mangiare". Ma essi risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente".
14 Si trattava, infatti, di circa cinquemila uomini. Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Fateli distendere a gruppi di una cinquantina».14 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: "Fateli sedere per gruppi di cinquanta".
15 Così fecero e li fecero distendere tutti.15 Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti.
16 Prendendo, allora, i cinque pani e i cinque pesci Gesù levò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero alla folla.16 Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché lo distribuissero alla folla.
17 Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi avanzati ne furono portate via dodici ceste.17 Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

18 E avvenne che, mentre Gesù stava pregando in disparte, i discepoli erano insieme con lui ed egli li interrogò: «Chi dicono le folle che io sia?»18 Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: "Chi sono io secondo la gente?".
19 Risposero: «Chi dice Giovanni Battista, chi Elia, chi uno degli antichi profeti risorto».19 Essi risposero: "Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto".
20 Ed egli a loro: «Ma voi, chi dite che io sia?» Pietro rispose: «Il Messia di Dio».20 Allora domandò: "Ma voi chi dite che io sia?". Pietro, prendendo la parola, rispose: "Il Cristo di Dio".
21 Gesù allora intimò loro di non dirlo a nessuno.21 Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno.

22 «Il Figlio dell’uomo — disse — deve molto soffrire, essere rigettato dagli anziani, dai gran sacerdoti e dagli scribi, essere ucciso e risorgere il terzo giorno».22 "Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno".

23 Diceva poi a tutti: «Chi vuole seguirmi rinneghi se stesso e prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.23 Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
24 Poiché chi vuol salvare la sua vita la perderà, ma chi perderà la sua vita per causa mia la salverà.24 Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.
25 Che giova, infatti, all’uomo guadagnare il mondo intero se perde o rovina se stesso?25 Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
26 Poiché se uno si vergognerà di me e delle mie parole, il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria sua e del Padre e dei santi angeli.26 Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.

27 In verità vi dico: vi sono alcuni tra i qui presenti che non gusteranno la morte prima di aver visto il regno di Dio».27 In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio".

28 Avvenne poi, circa otto giorni dopo questi discorsi, che Gesù, presi con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, salì sulla montagna a pregare.28 Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
29 Mentre pregava, il suo volto prese un altro aspetto e il vestito divenne di un bianco lampeggiante.29 E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.
30 Ed ecco, due uomini erano in colloquio con lui: erano Mosè ed Elia,30 Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia,
31 che, apparsi nella gloria, parlavano del trapasso che egli doveva compiere a Gerusalemme.31 apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme.
32 Ora, Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno ma, svegliatisi, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.32 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
33 Mentre questi si accomiatavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bene per noi star qui; faremo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva quel che diceva.33 Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli non sapeva quel che diceva.
34 Mentre parlava così, venne una nube che li ricopriva con la sua ombra ed essi si spaventarono quando entrarono nella nube.34 Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura.
35 È dalla nube venne una voce che diceva: «Questi è il mio Figlio, l’Eletto. Ascoltatelo»35 E dalla nube uscì una voce, che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo".
36 Mentre risuonava la voce, Gesù si trovò solo. Ed essi mantennero il silenzio, e in quei giorni non raccontarono a nessuno nulla di quanto avevano veduto.36 Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

37 Avvenne poi, il giorno dopo, che, quando discesero dalla montagna, molta gente si fece incontro a Gesù.37 Il giorno seguente, quando furon discesi dal monte, una gran folla gli venne incontro.
38 Ed ecco un uomo dalla folla si mise a gridare: «Maestro, ti prego di volgere gli occhi su mio figlio: è il mio figlio unico!38 A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: "Maestro, ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho.
39 Ed ecco, uno spirito se ne impossessa e all’improvviso grida, lo sbatte e lo fa schiumare e a stento lo abbandona lasciandolo pesto.39 Ecco, uno spirito lo afferra e subito egli grida, lo scuote ed egli da' schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito.
40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto».40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti".
41 Gesù rispose: «Generazione incredula e perversa! fino a quando sarò tra voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio».41 Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conducimi qui tuo figlio".
42 Quello si stava avvicinando, quando il demonio lo sbatté a terra in convulsioni. Allora Gesù minacciò lo spirito immondo, guarì il fanciullo e lo restituì al padre.42 Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò per terra agitandolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre.
43 E tutti erano sbalorditi dinanzi alla grandezza di Dio. Mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutto ciò che egli faceva, disse ai suoi discepoli:43 E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio.

Mentre tutti erano sbalorditi per tutte le cose che faceva, disse ai suoi discepoli:
44 «Ponetevi bene negli orecchi queste parole: di Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».44 "Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini".
45 Ma essi non comprendevano questo che diceva e che restava velato ad essi in modo da non poterlo intendere, e temevano di interrogarlo a questo proposito.45 Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento.

46 Ora, un pensiero entrò in essi: chi di loro poteva essere il più grande.46 Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande.
47 Ma Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, attirò a sé un bambino, se lo pose accanto47 Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse:
48 e disse loro: «Chi accoglie questo bambino nel mio nome accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui ché mi ha mandato; poiché chi è più piccolo fra tutti voi, questi è grande».48 "Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande".

49 Giovanni, allora, prese la parola e disse: «Maestro, abbiamo visto un tale scacciare demoni nel nome tuo e abbiamo tentato di impedirglielo perché non è nostro seguace».49 Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci".
50 Ma Gesù gli disse: «Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi è con voi».50 Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi".

51 Avvenne poi che, compiendosi per lui il tempo di esser tolto dal mondo, egli fece il viso duro e si diresse verso Gerusalemme;51 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme
52 e mandò dinanzi a sé dei messaggeri. Costoro, messisi in cammino, entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui;52 e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui.
53 ma Gesù non fu accolto perché era diretto a Gerusalemme.53 Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme.
54 Vedendo ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che ordiniamo al fuoco di discendere dal cielo e di distruggerli?»54 Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: "Signore, vuoi che diciamo che 'scenda un fuoco dal cielo e li consumi'?".
55 Ma egli, voltosi a loro, li rimproverò.55 Ma Gesù si voltò e li rimproverò.
56 E partirono per un altro villaggio.56 E si avviarono verso un altro villaggio.

57 Mentre erano in cammino, sulla strada un tale gli disse: «Io ti seguirò dovunque tu vada».57 Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: "Ti seguirò dovunque tu vada".
58 Gesù gli disse: «Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo hanno nidi; il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».58 Gesù gli rispose: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo".
59 A un altro, poi, disse: «Seguimi». Costui rispose: «Permettimi di andare prima a seppellire mio padre».59 A un altro disse: "Seguimi". E costui rispose: "Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre".
60 Gesù gli disse: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu vattene ad annunziare il regno di Dio».60 Gesù replicò: "Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va' e annunzia il regno di Dio".
61 Un altro ancora gli disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima permettimi di accomiatarmi dai miei di casa».61 Un altro disse: "Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa".
62 Gesù gli rispose: «Chiunque guarda indietro mentre mette mano all’aratro è inadatto per il regno di Dio».62 Ma Gesù gli rispose: "Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio".