Vangelo secondo Luca 9
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| Sacra Bibbia Garofalo | BIBBIA CEI 1974 |
|---|---|
| 1 Convocati, poi, i dodici, diede loro potere ed autorità su tutti i demoni e di guarire malattie. | 1 Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie. |
| 2 E li mandò a proclamare il regno di Dio e a guarire gli infermi, | 2 E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi. |
| 3 e disse loro: «Non prendete con voi nulla per il viaggio, né bastone né bisaccia né pine né danaro, né abbiate ciascuno due tuniche. | 3 Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. |
| 4 In qualunque casa voi entriate, là restate e di là partite; | 4 In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. |
| 5 quanto a quelli che non vi accolgono, nell’uscire da quella città scuotete la polvere dai vostri piedi in testimonianza contro di essi». | 5 Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi". |
| 6 Essi, dunque, partirono e andavano di villaggio in villaggio, dappertutto annunziando la buona novella e operando guarigioni. | 6 Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni. |
| 7 Ora, Erode il tetrarca udì tutto ciò che accadeva e ne era perplesso, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto di tra i morti»; | 7 Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: "Giovanni è risuscitato dai morti", |
| 8 altri: «È apparso Elia»; altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». | 8 altri: "È apparso Elia", e altri ancora: "È risorto uno degli antichi profeti". |
| 9 Ma Erode disse: «Giovanni l’ho decapitato io. Chi è dunque costui del quale odo tali cose?» E cercava di vederlo. | 9 Ma Erode diceva: "Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?". E cercava di vederlo. |
| 10 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto ciò che avevano fatto. E, presili con sé, si appartò, in direzione di una città chiamata Bethsaida. | 10 Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida. |
| 11 Ma le folle lo seppero e lo seguirono; egli le accolse e parlava loro del regno di Dio e guariva quelli che ne avevano bisogno. | 11 Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure. |
| 12 Intanto la giornata era alla fine. I dodici gli si avvicinarono e dissero: «Congeda la folla, affinché vadano nei villaggi e nelle borgate dei dintorni per trovare alloggio e nutrimento, poiché qui siamo in un luogo deserto». | 12 Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: "Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta". |
| 13 Ma egli disse: «Date loro da mangiare voi!» Ed essi: «Noi abbiamo soltanto cinque pani e due pesci; a meno che non dobbiamo andare noi stessi a comprare viveri per tutta questa gente». | 13 Gesù disse loro: "Dategli voi stessi da mangiare". Ma essi risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente". |
| 14 Si trattava, infatti, di circa cinquemila uomini. Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Fateli distendere a gruppi di una cinquantina». | 14 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: "Fateli sedere per gruppi di cinquanta". |
| 15 Così fecero e li fecero distendere tutti. | 15 Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti. |
| 16 Prendendo, allora, i cinque pani e i cinque pesci Gesù levò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, li spezzò e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero alla folla. | 16 Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché lo distribuissero alla folla. |
| 17 Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi avanzati ne furono portate via dodici ceste. | 17 Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste. |
| 18 E avvenne che, mentre Gesù stava pregando in disparte, i discepoli erano insieme con lui ed egli li interrogò: «Chi dicono le folle che io sia?» | 18 Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: "Chi sono io secondo la gente?". |
| 19 Risposero: «Chi dice Giovanni Battista, chi Elia, chi uno degli antichi profeti risorto». | 19 Essi risposero: "Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto". |
| 20 Ed egli a loro: «Ma voi, chi dite che io sia?» Pietro rispose: «Il Messia di Dio». | 20 Allora domandò: "Ma voi chi dite che io sia?". Pietro, prendendo la parola, rispose: "Il Cristo di Dio". |
| 21 Gesù allora intimò loro di non dirlo a nessuno. | 21 Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno. |
| 22 «Il Figlio dell’uomo — disse — deve molto soffrire, essere rigettato dagli anziani, dai gran sacerdoti e dagli scribi, essere ucciso e risorgere il terzo giorno». | 22 "Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno". |
| 23 Diceva poi a tutti: «Chi vuole seguirmi rinneghi se stesso e prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. | 23 Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. |
| 24 Poiché chi vuol salvare la sua vita la perderà, ma chi perderà la sua vita per causa mia la salverà. | 24 Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. |
| 25 Che giova, infatti, all’uomo guadagnare il mondo intero se perde o rovina se stesso? | 25 Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso? |
| 26 Poiché se uno si vergognerà di me e delle mie parole, il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria sua e del Padre e dei santi angeli. | 26 Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi. |
| 27 In verità vi dico: vi sono alcuni tra i qui presenti che non gusteranno la morte prima di aver visto il regno di Dio». | 27 In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio". |
| 28 Avvenne poi, circa otto giorni dopo questi discorsi, che Gesù, presi con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, salì sulla montagna a pregare. | 28 Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. |
| 29 Mentre pregava, il suo volto prese un altro aspetto e il vestito divenne di un bianco lampeggiante. | 29 E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. |
| 30 Ed ecco, due uomini erano in colloquio con lui: erano Mosè ed Elia, | 30 Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, |
| 31 che, apparsi nella gloria, parlavano del trapasso che egli doveva compiere a Gerusalemme. | 31 apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. |
| 32 Ora, Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno ma, svegliatisi, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. | 32 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. |
| 33 Mentre questi si accomiatavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bene per noi star qui; faremo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva quel che diceva. | 33 Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli non sapeva quel che diceva. |
| 34 Mentre parlava così, venne una nube che li ricopriva con la sua ombra ed essi si spaventarono quando entrarono nella nube. | 34 Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura. |
| 35 È dalla nube venne una voce che diceva: «Questi è il mio Figlio, l’Eletto. Ascoltatelo» | 35 E dalla nube uscì una voce, che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo". |
| 36 Mentre risuonava la voce, Gesù si trovò solo. Ed essi mantennero il silenzio, e in quei giorni non raccontarono a nessuno nulla di quanto avevano veduto. | 36 Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto. |
| 37 Avvenne poi, il giorno dopo, che, quando discesero dalla montagna, molta gente si fece incontro a Gesù. | 37 Il giorno seguente, quando furon discesi dal monte, una gran folla gli venne incontro. |
| 38 Ed ecco un uomo dalla folla si mise a gridare: «Maestro, ti prego di volgere gli occhi su mio figlio: è il mio figlio unico! | 38 A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: "Maestro, ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho. |
| 39 Ed ecco, uno spirito se ne impossessa e all’improvviso grida, lo sbatte e lo fa schiumare e a stento lo abbandona lasciandolo pesto. | 39 Ecco, uno spirito lo afferra e subito egli grida, lo scuote ed egli da' schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito. |
| 40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto». | 40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti". |
| 41 Gesù rispose: «Generazione incredula e perversa! fino a quando sarò tra voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio». | 41 Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conducimi qui tuo figlio". |
| 42 Quello si stava avvicinando, quando il demonio lo sbatté a terra in convulsioni. Allora Gesù minacciò lo spirito immondo, guarì il fanciullo e lo restituì al padre. | 42 Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò per terra agitandolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre. |
| 43 E tutti erano sbalorditi dinanzi alla grandezza di Dio. Mentre tutti erano pieni di meraviglia per tutto ciò che egli faceva, disse ai suoi discepoli: | 43 E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio. Mentre tutti erano sbalorditi per tutte le cose che faceva, disse ai suoi discepoli: |
| 44 «Ponetevi bene negli orecchi queste parole: di Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini». | 44 "Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini". |
| 45 Ma essi non comprendevano questo che diceva e che restava velato ad essi in modo da non poterlo intendere, e temevano di interrogarlo a questo proposito. | 45 Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento. |
| 46 Ora, un pensiero entrò in essi: chi di loro poteva essere il più grande. | 46 Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande. |
| 47 Ma Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, attirò a sé un bambino, se lo pose accanto | 47 Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse: |
| 48 e disse loro: «Chi accoglie questo bambino nel mio nome accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui ché mi ha mandato; poiché chi è più piccolo fra tutti voi, questi è grande». | 48 "Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande". |
| 49 Giovanni, allora, prese la parola e disse: «Maestro, abbiamo visto un tale scacciare demoni nel nome tuo e abbiamo tentato di impedirglielo perché non è nostro seguace». | 49 Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci". |
| 50 Ma Gesù gli disse: «Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi è con voi». | 50 Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi". |
| 51 Avvenne poi che, compiendosi per lui il tempo di esser tolto dal mondo, egli fece il viso duro e si diresse verso Gerusalemme; | 51 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme |
| 52 e mandò dinanzi a sé dei messaggeri. Costoro, messisi in cammino, entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui; | 52 e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui. |
| 53 ma Gesù non fu accolto perché era diretto a Gerusalemme. | 53 Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme. |
| 54 Vedendo ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che ordiniamo al fuoco di discendere dal cielo e di distruggerli?» | 54 Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: "Signore, vuoi che diciamo che 'scenda un fuoco dal cielo e li consumi'?". |
| 55 Ma egli, voltosi a loro, li rimproverò. | 55 Ma Gesù si voltò e li rimproverò. |
| 56 E partirono per un altro villaggio. | 56 E si avviarono verso un altro villaggio. |
| 57 Mentre erano in cammino, sulla strada un tale gli disse: «Io ti seguirò dovunque tu vada». | 57 Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: "Ti seguirò dovunque tu vada". |
| 58 Gesù gli disse: «Le volpi hanno tane e gli uccelli del cielo hanno nidi; il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». | 58 Gesù gli rispose: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo". |
| 59 A un altro, poi, disse: «Seguimi». Costui rispose: «Permettimi di andare prima a seppellire mio padre». | 59 A un altro disse: "Seguimi". E costui rispose: "Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre". |
| 60 Gesù gli disse: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu vattene ad annunziare il regno di Dio». | 60 Gesù replicò: "Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu va' e annunzia il regno di Dio". |
| 61 Un altro ancora gli disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima permettimi di accomiatarmi dai miei di casa». | 61 Un altro disse: "Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa". |
| 62 Gesù gli rispose: «Chiunque guarda indietro mentre mette mano all’aratro è inadatto per il regno di Dio». | 62 Ma Gesù gli rispose: "Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio". |