SCRUTATIO

Lunedi, 13 luglio 2026 - Santa Clelia Barbieri ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 23


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 E alzatasi tutta la loro numerosa adunanza, lo condussero a Pilato.1 Tutta l’assemblea si alzò; lo condussero da Pilato
2 Si misero allora ad accusarlo, dicendo: «Abbiamo trovato costui che sovvertiva la nostra nazione e proibiva di pagare i tributi a Cesare, e diceva di essere il Messia re».2 e cominciarono ad accusarlo: «Abbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re».
3 Pilato lo interrogò: «Tu sei il re dei Giudei?» Gli rispose Gesù: «Tu lo dici».3 Pilato allora lo interrogò: «Sei tu il re dei Giudei?». Ed egli rispose: «Tu lo dici».
4 Pilato, allora, disse ai gran sacerdoti e alle folle: «Non trovo nulla di colpevole in quest'uomo».4 Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: «Non trovo in quest’uomo alcun motivo di condanna».
5 Ma quelli insistevano: «Solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dalla Galilea, dove ha cominciato, fino a qui».5 Ma essi insistevano dicendo: «Costui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui».
6 Udito ciò, Pilato chiese se quell’uomo fosse galileo;6 Udito ciò, Pilato domandò se quell’uomo era Galileo
7 e, saputo che apparteneva alla giurisdizione di Erode, lo mandò a Erode, che in quei giorni si trovava anch’egli a Gerusalemme.7 e, saputo che stava sotto l’autorità di Erode, lo rinviò a Erode, che in quei giorni si trovava anch’egli a Gerusalemme.
8 Erode, alla vista di Gesù si rallegrò molto, perché da gran tempo desiderava vederlo, per ciò che aveva sentito dire di lui, e sperava di vedergli fare qualche miracolo.8 Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui.
9 Gli rivolgeva molte domande, ma Gesù non gli rispose nulla.9 Lo interrogò, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla.
10 Intanto, i gran sacerdoti e gli scribi stavano lì ad accusarlo con veemenza.10 Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell’accusarlo.
11 Erode, con i suoi soldati, lo vilipese e lo burlò, vestendolo con una veste smagliante, e lo mandò a Pilato.11 Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insultò, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimandò a Pilato.
12 E quel giorno Erode e Pilato divennero amici; perché prima C’era inimicizia tra loro.12 In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.
13 Pilato, poi, convocati i gran sacerdoti, i notabili e il popolo,13 Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorità e il popolo,
14 disse loro: «Mi avete condotto quest'uomo come un sobillatore del popolo, ed ecco io, esaminandolo dinanzi a voi, non ho trovato in quest’uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate.14 disse loro: «Mi avete portato quest’uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest’uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate;
15 Ma neppure Erode: difatti, ce lo ha rimandato. Insomma, nulla è stato da lui commesso che sia degno di morte.15 e neanche Erode: infatti ce l’ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte.
16 Castigatolo, dunque, lo rilascerò».16 Perciò, dopo averlo punito, lo rimetterò in libertà».
17 Ora, in occasione della festa, Pilato era tenuto a rilasciare loro uno.17
18 Tutta la folla insieme gridò: «A morte costui! Rilasciaci Barabba!»18 Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «Togli di mezzo costui! Rimettici in libertà Barabba!».
19 il quale era stato messo in prigione per una rivolta avvenuta nella città e un omicidio.19 Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in città, e per omicidio.
20 Pilato, avendo l’intenzione di liberare Gesù, parlò loro di nuovo.20 Pilato parlò loro di nuovo, perché voleva rimettere in libertà Gesù.
21 Ma quelli continuavano a gridare:21 Ma essi urlavano: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!».
22 «Crocifiggilo, crocifiggilo!» E per la terza volta Pilato disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che sia degno di morte; lo castigherò, dunque, e lo rilascerò».22 Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punirò e lo rimetterò in libertà».
23 Ma quelli insistevano nel chiedere con alte grida che fosse crocifisso; e le loro voci si facevano più forti.23 Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano.
24 Allora Pilato deliberò che fosse fatto ciò che chiedevano:24 Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita.
25 rilasciò quello che era in carcere per rivolta e omicidio, e che avevano richiesto, e consegnò Gesù alla loro volontà.25 Rimise in libertà colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegnò Gesù al loro volere.
26 Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, e lo caricarono della croce perché la portasse dietro a Gesù.26 Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Gesù.
27 Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che facevano cordoglio e lamento su di lui.27 Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui.
28 Ma, volgendosi ad esse, Gesù disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me; ma su voi stesse piangete e sui vostri figli,28 Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
29 perché, ecco, verranno giorni in cui si dirà: “Beate le sterili e i grembi che non han generato e le mammelle che non hanno nutrito”.29 Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: “Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato”.
30 Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadete su di noi!” e alle colline:30 Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadete su di noi!”, e alle colline: “Copriteci!”.
31 “Copriteci!” perché se si tratta così il legno verde, che ne sarà del secco?»31 Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?».
32 Ed erano condotti anche altri due malfattori, per essere giustiziati con lui.32 Insieme con lui venivano condotti a morte anche altri due, che erano malfattori.
33 E, come vennero al luogo chiamato Cranio, quivi crocifissero lui e i malfattori, l’uno a destra e l’altro a sinistra.33 Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra.
34 E Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Dividendosi, poi, le sue vesti, le tirarono a sorte.34 Gesù diceva: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno». Poi dividendo le sue vesti, le tirarono a sorte.
35 E il popolo stava a guardare; e anche i notabili lo beffeggiavano dicendo: «Ha salvato altri, salvi se stesso se costui è il Messia, l’eletto di Dio!»35 Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
36 Anche i soldati lo deridevano: si avvicinavano, gli porgevano aceto e dicevano:36 Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto
37 «Se tu sei il re dei Giudei salva te stesso!»37 e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso».
38 C'era anche, sopra di lui, una scritta in caratteri greci, latini ed ebraici: «Questi è il re dei Giudei».38 Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
39 Uno dei malfattori appesi lo insultava dicendo: «Non sei tu il Messia? Salva te stesso e noi!»39 Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!».
40 Ma l’altro lo rimproverava e diceva: «Neppure temi Dio, tu che subisci la stessa condanna?40 L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena?
41 Per noi è giustizia, perché riceviamo quel che meritano le nostre azioni, ma costui non ha fatto nulla di male».41 Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
42 E diceva: «Gesù, ricordati di me quando verrai nella tua regale maestà».42 E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno».
43 E Gesù gli disse: «In verità ti dico: oggi sarai con me nel paradiso».43 Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».
44 Era già circa l’ora sesta quando venne la tenebra su tutta la terra fino all’ora nona, essendosi il sole eclissato.44 Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio,
45 E il velo del tempio si squarciò nel mezzo.45 perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò a metà.
46 E Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio». Ciò detto, spirò.46 Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo, spirò.
47 Alla vista di ciò che era accaduto, il centurione glorificò Dio dicendo: «Realmente questo uomo era giusto!»47 Visto ciò che era accaduto, il centurione dava gloria a Dio dicendo: «Veramente quest’uomo era giusto».
48 E tutte le folle accorse a quello spettacolo, alla vista di ciò che era accaduto, se ne ritornarono battendosi il petto.48 Così pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto.
49 Tutti i conoscenti di Gesù stavano a distanza, come anche le donne che lo avevano accompagnato fin dalla Galilea, osservando queste cose.49 Tutti i suoi conoscenti, e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea, stavano da lontano a guardare tutto questo.
50 Ed ecco un uomo di nome Giuseppe, che era membro del Consiglio, uomo retto e giusto, —50 Ed ecco, vi era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, buono e giusto.
51 costui non si era associato a ciò che gli altri avevano deliberato e fatto — nativo di Arimathea, città dei Giudei, che aspettava il regno di Dio.51 Egli non aveva aderito alla decisione e all’operato degli altri. Era di Arimatea, una città della Giudea, e aspettava il regno di Dio.
52 Costui, presentatosi a Pilato, gli chiese il corpo di Gesù;52 Egli si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù.
53 lo calò giù, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in un sepolcro tagliato nella roccia, nel quale nessuno ancora era stato deposto.53 Lo depose dalla croce, lo avvolse con un lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia, nel quale nessuno era stato ancora sepolto.
54 Era il giorno della Preparazione è sorgeva il sabato.54 Era il giorno della Parasceve e già splendevano le luci del sabato.
55 Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea avevano seguito Giuseppe e osservarono il sepolcro e come era stato deposto il corpo di Gesù.55 Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea seguivano Giuseppe; esse osservarono il sepolcro e come era stato posto il corpo di Gesù,
56 Poi se ne tornarono e prepararono aromi ed unguenti, e nel giorno di sabato osservarono il riposo, secondo il precetto.56 poi tornarono indietro e prepararono aromi e oli profumati. Il giorno di sabato osservarono il riposo come era prescritto.