SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 3


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Ed entrò di nuovo nella sinagoga, dove si trovava un uomo che aveva una mano secca.1 E di nuovo entrò nella sinagoga, e quivi era un uomo con una mano secca,
2 I farisei lo osservavano per vedere se lo avrebbe guarito in giorno di sabato, per poterlo accusare.2 e stavano ad osservare se lo guariva di sabato, per accusarlo.
3 Egli disse all’uomo che aveva la mano secca:«Vieni qui in mezzo!»3 Ed egli disse all'uomo che aveva la mano secca: Vieni nel mezzo.
4 Poi disse loro: «Che cosa è lecito in giorno di sabato: fare del bene o fare del male? salvare uno o lasciarlo perire?» E quelli tacevano.4 Poi disse loro: E' lecito fare del bene o del male, di sabato? salvare o togliere la vita? Ma quelli tacevano.
5 Allora li guardò in giro indignato e, rattristato per l’indurimento del loro Cuore, disse all’uomo: «Stendi la mano!» Quegli la stese è la mano ridivenne sana.5 Allora guardatili tutti in giro con indignazione, contristato per la cecità del loro cuore, disse a quell'uomo: Stendi la mano. Egli la stese, e la mano tornò sana.
6 Appena usciti, i farisei tennero consiglio con gli erodiani contro Gesù, sul modo come farlo perire.6 Ma i Farisei, appena usciti, tennero consiglio cogli Erodiani contro di lui sulla maniera di farlo morire.
7 Gesù si ritirò con i suoi discepoli presso il mare e una gran folla venuta dalla Galilea lo seguì;7 Ma Gesù coi suoi discepoli si ritirò verso il mare; e lo seguì molta folla dalla Giudea, dalla Galilea,
8 anche dalla Giudea, da Gerusalemme, dall’Idumea, dall’oltre Giordano e dal paese di Tiro e di Sidone una gran folla, avendo appreso tutto ciò che egli faceva, venne a lui.8 da Gerusalemme, e dall'Idumea, e d'oltre il Giordano. Anche dalle vicinanze di Tiro e di Sidone, molta gente, avendo udito le cose che faceva, venne a lui.
9 Egli disse, perciò, ai suoi discepoli di tener sempre a sua disposizione una barca, per non essere oppresso dalla folla.9 Ed egli disse ai suoi discepoli che gli tenessero pronta una barchetta perchè la folla non io soffocasse.
10 Aveva, infatti, guarito molti, e tutti gli afflitti da malanni si precipitavano su di lui per toccarlo.10 Perchè avendone guariti molti, quanti avevan malori gli si precipitavano addosso per toccarlo.
11 E gli spiriti immondi, vedendolo, cadevano ai suoi piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!»11 E gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si prostravano davanti gridando:
12 Ma egli intimava loro aspramente di non manifestare chi era lui.12 Tu sei Figlio di Dio. Ma egli con gravi minacce proibiva loro di manifestarlo.
13 Poi salì sulla montagna e chiamò a sé quelli che egli volle, ed essi andarono a lui.13 E salito su un monte chiamò a sè quei che volle: ed essi andarono a lui.
14 E ne costituì dodici perché stessero con lui, e per mandarli a predicare14 E ne scelse dodici per averli con sè e mandarli a predicare.
15 col potere di cacciare i demoni.15 E diede loro il potere di curare le infermità e cacciare i demoni. (Essi sono)
16 Costituì, dunque, i dodici: Simone, al quale diede il nome di Pietro;16 Simone, cui pose nome Pietro;
17 Giacomo di Zebedeo e Giovanni, fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di «Boanerghes», cioè figli del tuono;17 Giacomo di Zebedeo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali mise nome Boanerges, cioè figli del tuono;
18 Andrea, Filippo Bartolomeo, Matteo, ‘Tommaso, Giacomo figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo18 poi Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo d'Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo,
19 e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.19 e Giuda Iscariote, che poi lo tradì.
20 Poi tornò a casa, e di nuovo si radunò tanta folla che non potevano neppure mangiare.20 E tornati a casa, di nuovo si radunò la folla, sicché non potevano neppure mangiare.
21 I suoi, avendolo saputo, partirono per impadronirsi di lui, perché dicevano: «È fuori di sé!»21 Or i suoi, avendolo saputo, uscirono per tenerlo a forza, perchè dicevano: E' fuor di senno.
22 Gli scribi che erano discesi da Gerusalemme dicevano: «È posseduto da Beelzebul. Scaccia i demoni per virtù del capo dei demoni!»22 E gli Scribi che eran venuti da Gerusalemme dicevano: Ha Belzebub e nel principe dei demoni scaccia i demoni.
23 Chiamandoli, allora, Gesù disse loro in parabole: «Come Satana può scacciare Satana?23 Ma Gesù, chiamatili a sè, diceva loro in parabole: Come può Satana cacciar Satana?
24 Se un regno è in discordia contro se stesso, questo regno non può sussistere.24 E se un regno è diviso, ei non può durare.
25 E se una casa è in discordia contro se stessa, questa casa non può sussistere.25 E se una casa è divisa in parti contrarie, è casa che non dura.
26 Se, dunque, Satana è insorto contro se stesso ed è in discordia, non può sussistere; anzi è finito.26 Se quindi Satana insorge contro se stesso ed è discorde, non potrà reggere, ma dovrà finire.
27 Nessuno può entrare nella casa di colui che è forte e saccheggiargli le masserizie se prima non lo abbia legato; allora soltanto potrà saccheggiargli la casa.27 E nessuno può entrare in casa del forte a rubargli i beni, se prima non lo lega, allora gli saccheggerà la casa.
28 In verità vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i peccati e tutte le bestemmie che avranno detto;28 Vì dico in verità che saranno rimessi ai figli degli uomini tutti i peccati e qualunque bestemmia abbian proferita,
29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non avrà perdono in eterno, ma è reo di peccato eterno».29 ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non otterrà perdono in eterno, ma reo sarà d'eterno peccato.
30 Giacchè dicevano: «È posseduto da uno spirito immondo».30 E questo a loro, perchè dicevano: Ha lo spirito immondo.
31 Arrivano intanto sua madre e i suoi fratelli, e, fermatisi fuori, lo fanno chiamare.31 E venne la madre e i fratelli di lui, che, fermatisi fuori, mandarono a chiamarlo.
32 La folla gli stava seduta intorno, e gli dicono: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli sono di fuori e ti cercano».32 E mentre gli sedeva intorno molta gente gli dicono: Ecco tua madre e i tuoi fratelli stan fuori e ti cercano.
33 Ma egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?»33 Ma egli rispondendo loro, disse: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli?
34 E guardando in giro quelli che gli sedevano intorno dice: «Ecco mia madre e i miei fratelli!34 E guardando in giro chi gli sedeva attorno, disse: Ecco la madre mia e i miei fratelli.
35 Chiunque, infatti, fa la volontà di Dio, quegli mi è fratello e sorella e madre».35 Chi infatti farà la volontà di Dio, questi mi è fratello, sorella e madre.