SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 10


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1Partito di là, Gesù viene nel territorio della Giudea e nell’oltre Giordano; e le folle si riuniscono di nuovo intorno a lui, e di nuovo egli, come di solito, le istruiva.2E avvicinatisi alcuni farisei gli domandarono, per tentarlo, se è lecito a un marito ripudiare la moglie.3Egli rispose: «Che cosa vi ha comandato Mosè?»4Quelli dissero: « Mosè ha permesso di scrivere un atto di divorzio e di ripudiare».5Ma Gesù replicò: « È a causa della vostra durezza di cuore che egli ha scritto per voi questo precetto.6Ma dal principio della creazione Dio maschio e femmina li fece:7per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e saranno, i due, una carne sola.8Sicchè non sono più due, ma una carne sola.9L’uomo, dunque, non separi ciò che Dio ha unito ».10Entrati nella casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo punto,11ed egli disse loro: « Chiunque ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei;12e se una donna ripudia il proprio marito e ne sposa un altro commette adulterio ».13E gli presentavano dei bambini affinchè li toccasse, ma i discepoli li sgridarono.14Gesù, vedendo ciò, si indignò e disse loro: « Lasciate che i bambini vengano a me, non li impedite! Poichè il regno di Dio appartiene a quelli come loro.15In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non vi entrerà»16E, prendendoli fra le braccia, li benediceva imponendo loro le mani.17Mentre egli si metteva in cammino, un tale accorse e, gettatosi alle ginocchia di lui, lo interrogava: « Maestro buono, che cosa devo fare per ottenere in sorte la vita eterna?»18Gesù gli disse: « Perché mi chiami buono? Solo Dio è buono.19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dir falsatestimonianza, non frodare, onora tuo padre e tua madre».20« Maestro — quegli rispose — tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza! ».21Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: « Ti manca una cosa: va’, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni, seguimi portando la croce! ».22Ma quegli si fece triste a queste parole e se ne andò afflitto, perchè aveva molti beni.23Gesù volse attorno lo sguardo e disse ai suoi discepoli: « Quanto è difficile a quelli che hanno ricchezze entrare nel regno di Dio!24I discepoli si spaventavano alle sue parole. Ma Gesù, riprendendo il discorso dice loro: « Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio!25È più facile a un cammello entrare per la cruna di un ago che a un ricco entrare nel regno di Dio ».26E quelli erano ancor più sbalorditi e dicevano tra loro: « E chi si può salvare? ».27Gesù, fissandoli, disse: « Agli uomini è impossibile, ma non a Dio: perchè tutto è possibile a Dio ».28Pietro prese a dirgli: « Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito! ».29Gesù rispose. « In verità vi dico: non c’è nessuno che abbia abbandonato casa, fratelli, sorelle, madre, padre, figli e campi per me o per l’evangelo,30che non riceva il centuplo fin d’ora, nel tempo presente, in case, fratelli, sorelle, madri, figli e campi, insieme con persecuzioni, e la vita eterna nel secolo futuro.31E molti dei primi saranno ultimi, e gli ultimi primi ».32Erano intanto in viaggio per salire a Gerusalemme e Gesù camminava davanti a loro, e di ciò essi erano stupefatti, e quelli che seguivano avevan paura. Prendendo di nuovo con sè i dodici, Gesù cominciò a dire loro ciò che stava per accadergli:33« Ecco che noi saliamo a Gerusalemme, e i Figlio dell’uomo sarà consegnato ai gran sacerdoti e agli scribi; e lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani;34lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno, lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà ».35Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, gli Sì avvicinarono e gli dissero: « Maestro, vogliamo che tu ci conceda ciò che ti chiederemo ».36Egli disse: « Che cosa volete che io vi dia? ».37Gli risposero: « Fa’ che, nella tua gloria, noi sediamo uno alla tua destra e uno alla tua sinistra ».38Gesù disse: « Voi non sapete ciò che chiedete. Potete bere il calice che io bevo o esser battezzati col battesimo con cui io sono battezzato? ».39«Possiamo!» gli risposero. Ma Gesù disse loro: « Il calice che io bevo lo berrete, col battesimo con cui io sarò battezzato sarete battezzati;40sedere, però, alla mia destra o alla mia Sinistra non spetta a me concederlo, ma è per coloro ai quali è stato destinato ».41Udendo ciò, gli altri dieci cominciarono ad adirarsi contro Giacomo e Giovanni.42Gesù li chiamò a sè e disse loro: « Voi sapete che coloro i quali son considerati capi dei pagani spadroneggiano su di essi, e i loro grandi esercitano potestà su di essi;43tra voi, invece, non è così, ma chi vuol diventare grande fra voi dovrà essere vostro servo,44e chi tra voi vuol essere primo dovrà essere servo di tutti.45Il Figlio dell’uomo, infatti, non è venuto per farsi servire ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti ».46E arrivano a Gerico. Uscito Gesù dalla città con i suoi discepoli e gran folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, un mendicante cieco, era seduto lungo la via.47Sentendo: « È Gesù di Nazaret», cominciò a gridare: « Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me! ».48Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: « Figlio di Davide, abbi pietà di mel».49Gesù si fermò e disse: « Chiamatelo! ». Chiamano il cieco dicendogli: « Coraggio, alzati, ti chiama! ».50Ed egli, gettando via il mantello, saltò su e venne a Gesù.51Gesù gli domandò: « Che cosa vuoi che ti faccia? ». « Rabbuni, che io veda! » gli rispose il cieco.52E Gesù gli disse: « Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito quello ci vide e seguiva Gesù per la via.