SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 15


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1Di primo mattino, i gran sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il sinedrio, tennero consiglio; poi fecero legare Gesù e lo condussero a Pilato.2Pilato lo interrogò: « Tu sei il re dei Giudei? ». Egli rispose: « Tu lo dici! »,3I gran sacerdoti l’accusavano di molte cose,4Pilato lo interrogò di nuovo: « Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! ».5Gesù, però, non rispose più nulla, con meraviglia di Pilato.6In occasione della festa, Pilato era solito rilasciar loro un carcerato, a loro scelta.7C'era allora in carcere, insieme con i rivoltosi che durante la sommossa avevano commesso un omicidio, un certo Barabba.8La folla salì e cominciò a chiedere ciò che Pilato era solito concedere loro.9Ora, Pilato rispose loro: « Volete che vi rilasci il re dei Giudei?»10Sapeva, infatti, che i gran sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia.11Ma i gran sacerdoti sobillarono la folla perchè rilasciasse loro piuttosto Barabba.12Pilato, prendendo di nuovo la parola, disse loro: « Che cosa farò, dunque, di colui che chiamate il re dei Giudei? ».13Quelli, di nuovo, gridarono: « Crocifiggilo! ».14Pilato diceva loro:« Che male ha fatto?». Ma quelli gridavano più forte: « Crocifiggilo! ».15Allora Pilato, volendo accontentare la folla, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perchè fosse crocifisso.16I soldati lo condussero nell’interno del cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte.17Lo rivestirono di porpora e, intrecciata una corona di spine, gliela cinsero in testa.18Poi cominciarono a salutarlo: « Salve, re dei Giudei! ».19E gli picchiavano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, in ginocchio, gli facevano riverenza.20E quando se ne ebbero fatto gioco, lo spogliarono della porpora, lo rivestirono con le sue vesti e lo menarono fuori per crocifiggerlo.21Requisirono un passante, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, il padre di Alessandro e di Rufo, perchè portasse la croce di lui.22E lo condussero al luogo del Golgotha, che tradotto significa: il luogo del Cranio.23È gli davano vino mirrato, ma egli non ne prese.24Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte la parte di ciascuno.25Era l’ora terza quando lo crocifissero.26La iscrizione che indicava il motivo della condanna diceva: «Il re dei Giudei ».27Con lui crocifissero due ladroni, uno alla destra e uno alla sinistra.28E si adempì la Scrittura che dice: E fu annoverato fra gli iniqui.29I passanti lo insultavano scrollando il capo e dicendo: «Va là! tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni,30salva te stesso scendendo dalla croce».31Similmente, i gran sacerdoti e gli scribi si scambiavano parole di beffa: «Ha salvato altri — dicevano — non può salvare se stesso!32Il Messia, il re d’Israele, scenda ora giù dalla croce; così vediamo e crediamo! ». Anche quelli che erano crocifissi con lui lo oltraggiavano.33Quando fu l’ora sesta, si fece buio su tutta la terra fino all’ora nona.34All’ora nona, Gesù gridò a gran voce: « Eloi, Eloi, lamà sabactani? » cioè: « Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato? ».35A tali parole, alcuni degli astanti dicevano: « Senti! chiama Elia ».36E uno corse a inzuppare una spugna di aceto e, postala attorno a una canna, gli dava da bere dicendo:« Vediamo un po’ se viene Elia a tirarlo giù! ».37Ma Gesù, dopo aver dato un alto grido, spirò.38Il velo del tempio si squarciò in due parti, da cima a fondo.39Il centurione, che stava dirimpetto a lui, vedendolo spirare in quel modo, dite! « Veramente quest'uomo era il Figlio di Dio!»40C'erano là anche alcune donne che osservavano a distanza, tra le altre: Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Giuseppe, e Salome,41le quali lo seguivano e lo servivano, e molte altre venute con lui a Gerusalemme.42S’era già fatta sera, e siccome era la Preparazione, cioè la vigilia del sabato,43Giuseppe d’Arimatea, membro ragguardevole del Consiglio e che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente a presentarsi a Pilato e domandò il corpo di Gesù.44Pilato si meravigliò che fosse già morto; fece venire il centurione e gli domandò se davvero era morto da un pezzo.45Udito il rapporto del centurione, concesse il cadavere a Giuseppe.46Questi comprò un lenzuolo, depose Gesù dalla croce, lo avvolse nel lenzuolo e lo depose in un sepolcro scavato nella roccia; poi rotolò una pietra dinanzi all’entrata del sepolcro.47Intanto, Maria di Magdala e Maria madre di Giuseppe stavano ad osservare dove l’avevano deposto.