SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Marco 9


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1E diceva loro: « In verità vi dico: vi sono alcuni tra i qui presenti che non gusteranno la morte prima d’aver visto il regno di Dio venuto con potenza ».2Sei giorni dopo, Gesù prende con sè Pietro, Giacomo e Giovanni e li conduce soli, in disparte, su di un’alta montagna. E si trasfigurò davanti a loro:3Le sue vesti divennero fulgide, bianchissime, tali che nessun lavandaio sulla terra saprebbe farle più bianche.4E apparve loro Elia con Mosè i quali s’intrattenevano con Gesù.5Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: « Rabbi è bene per noi star qui; faremo tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elia ».6Non sapeva, in realtà, che cosa dicesse, perchè erano pieni di spavento.7E venne una nube che li ricoprì con la sua ombra, e dalla nube una voce: « Questi è il mio Figlio diletto. Ascoltatelo! ».8A un tratto, guardandosi intorno, non videro più nessuno all’infuori di Gesù, che era solo con loro.9Mentre scendevano dalla montagna, Gesù proibì loro di raccontare a chicchessia ciò che avevan veduto, fino a quando il Figlio dell’uomo sarebbe risorto dai morti.10Essi tennero per sè la cosa, domandandosi tra loro che cosa significasse d risuscitare dai morti ».11E gli chiesero: « Perchè gli scribi dicono che deve prima venire Elia? ».12Gesù rispose: «Sì, Elia deve venire prima a rimettere tutto in ordine. Come, dunque, sta scritto del Figlio dell’uomo che deve molto soffrire ed essere disprezzato?13Ebbene io vi dico: Elia è già venuto, e lo han trattato come hanno voluto, secondo che sta scritto di lui ».14Giunti presso i discepoli, videro gran folla intorno ad essi e alcuni scribi che discutevano con loro.15Appena tutta la folla lo vide ne fu sorpresa ed accorse a salutarlo.16Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro? ».17Uno dalla folla gli rispose: « Maestro, ti ho condotto mio figlio che ha uno spirito muto;18dovunque se ne impossessa lo atterra e il ragazzo fa la schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho chiesto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non hanno potuto ».19Rivolgendo ad essi la parola, Gesù disse: « O generazione incredula! fino a quando sarò tra voi? fino a quando vi sopporterò ? Conducetemelo ».20E glielo condussero. Appena ebbe visto Gesù, lo spirito squassò convulsamente il ragazzo che, caduto in terra, si rotolava schiumando.21Gesù interrogò il padre: « Da quanto tempo gli accade questo? ». « Dall’infanzia — rispose —22e spesso lo ha gettato nell’acqua o nel fuoco per farlo perire. Ma, se qualcosa puoi, aiutaci per pietà! ».23« Se puoi! — disse Gesù — tutto è possibile a chi crede! ».24Il padre del ragazzo subito gridò: « Io credo! vieni in aiuto alla mia mancanza di fede! ».25Gesù, vedendo accorrere la folla, intimò allo spirito immondo: « Spirito muto e sordo, io ti ordino: esci da lui e non entrarvi mai più! ».26Lo spirito gettò un grido, sbattè con violenza il fanciullo e uscì. Il fanciullo diventò come morto sicchè molti dicevano: « È morto! ».27Ma Gesù, prendendogli le mani, lo rialzò e quello stette in piedi.28Quando Gesù entrò in casa, i suoi discepoli lo interrogavano in disparte: « Perchè noi non abbiamo potuto scacciarlo?».29Egli rispose: « Questa specie di demoni in nessun altro modo si può scacciare se non con la preghiera e il digiuno ».30Partiti di là, attraversavano la Galilea e Gesù non voleva che lo si sapesse.31Insegnava, difatti, ai discepoli e diceva loro: « Il Figlio dell’uomo è consegnato nelle mani degli uomini, lo uccideranno; ma tre giorni dopo la morte risorgerà».32Ma essi non capivano un tale parlare e avevano paura di interrogarlo.33Arrivarono a Cafarnao e quando fu nella casa domandò loro: «Di che cosa discutevate per via? ».34Ma essi tacevano, perchè cammin facendo avevano discusso tra loro chi fosse il più grande.35Sedutosi, Gesù chiamò i dodici e disse loro: « Chi vuol essere primo sia l’ultimo di tutti e di tutti servo ».36Poi, prendendo un fanciullo, lo pose in mezzo a loro e stringendoselo fra le braccia disse loro:37«Chi accoglie nel mio nome uno di questi bambini accoglie me, e chi accoglie me non accoglie me ma colui che mi ha mandato ».38Giovanni gli diceva: « Maestro, abbiamo visto uno scacciare demoni nel nome tuo, uno che non è nostro seguace, e abbiamo tentato di impedirglielo perchè non è nostro seguace ».39Ma Gesù disse: « Non glielo impedite, perchè non c’è nessuno che, facendo un miracolo in mio nome, possa facilmente dir male di me.40Chi non è contro di noi, infatti, è per noi.41Chiunque vi darà a bere un bicchier d’acqua per la ragione che voi siete di Cristo, in verità vi dico: non perderà la sua ricompensa.42E chiunque scandalizza uno di questi piccoli che credono, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una mola d’asino e fosse gettato nel mare.43E se la tua mano ti scandalizza, tagliala; è meglio per te entrar nella vita monco che andartene con due mani nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.44.45E se è il tuo piede a scandalizzarti, taglialo; è meglio per te andar nella vita zoppo che essere gettato con due piedi nella Geenna.46.47E se è il tuo occhio a scandalizzarti, càvalo; è meglio per te entrare con un occhio solo nel regno di Dio che esser gettato con due occhi nella Geenna,48dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue49Ognuno, infatti, sarà salato per mezzo del fuoco.50Buono è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa lo condirete? Abbiate sale in voi stessi, e siate in pace tra voi».