SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Levitico 27


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Sacra Bibbia GarofaloLA SACRA BIBBIA
1 Jahvè si rivolse a Mosè:1 Il Signore disse a Mosè:
2 «Parla ai figli di Israele, di’ loro: “Se uno deve adempiere un voto fatto a Jahvè, voto del valore di una persona:2 "Parla ai figli d'Israele e di' loro: Se un uomo vuole sciogliere un voto del valore di una vita davanti il Signore,
3 se è un maschio dai venti ai sessant’anni sarà valutato cinquanta sicli d’argento, in base al siclo del santuario;3 il valore di un maschio sarà: dai trent'anni ai sessant'anni, cinquanta sicli d'argento, calcolato secondo il siclo del santuario;
4 se è una femmina sarà valutata trenta sicli.4 se si tratta di una donna, il valore sarà di trenta sicli;
5 Se è dai cinque ai dieci anni, il maschio sarà valutato venti sicli, la femmina dieci.5 se si tratta di una persona dai cinque ai trent'anni, il valore del maschio sarà di venti sicli e della femmina di dieci sicli;
6 Se è da un mese ai cinque anni, il maschio sarà valutato cinque sicli d’argento, la femmina tre sicli d’argento.6 se si tratta di un bambino da un mese a cinque anni, il valore del maschio sarà di cinque sicli d'argento e della femmina di tre sicli d'argento;
7 Se è dai sessant'anni in su, il maschio sarà valutato quindici sicli, la femmina dieci sicli.7 se si tratta di persona da sessant'anni in su, se è maschio il suo valore sarà di quindici sicli, e per la donna sarà di dieci sicli.
8 Se colui che emette il voto è così povero da non poter far fronte alla somma, presenterà la persona al sacerdote e il sacerdote ne determinerà il valore in base alle disponibilità di chi emette il voto.8 Se colui che ha fatto il voto non arriva a pagare il valore stabilito, presenti la persona al sacerdote; il sacerdote la valuta secondo le possibilità di colui che ha fatto il voto. Bestiame.
9 Se si tratta di un animale che può essere presentato a Jahvè sarà cosa sacra;9 Se si tratta di bestiame che si può offrire al Signore, ogni animale offerto al Signore sarà sacro.
10 non potrà essere commutato uno buono con uno cattivo né uno cattivo con uno buono e, se si vorrà sostituire un animale con un altro, quello promesso e quello che lo sostituisce saranno sacri.10 Non si potrà cambiarlo o permutarne uno buono con uno cattivo, o uno cattivo con uno buono. Se si permuta un animale con un altro, l'animale e il suo sostituto saranno considerati sacri.
11 Se si tratta di un qualsiasi animale impuro che non può essere presentato in offerta a Jahvè, chi emette il voto presenterà l’animale al sacerdote11 Se si tratta di animale impuro, che non si può offrire al Signore, colui che ha fatto il voto presenti l'animale al sacerdote;
12 e il sacerdote ne determinerà il valore giudicando se buono o cattivo; si dovrà stare alla valutazione del sacerdote;12 il sacerdote lo valuti; buona o cattiva che sia, la valutazione del sacerdote sia accettata.
13 ma se lo si vuole riscattare, se ne aumenterà di un quinto il valor determinato.13 Se l'animale viene riscattato, si aggiunga un quinto alla valutazione. Case.
14 Se uno consacra a Jahvè la propria casa il sacerdote ne determinerà il valore, giudicando se buona o cattiva: si dovrà stare alla valutazione fissata dal sacerdote;14 Quando un uomo consacra al Signore la sua casa, il sacerdote la valuti; buona o cattiva che sia la valutazione, si starà alla valutazione del sacerdote.
15 ma, se chi consacra la propria casa vuole riscattarla, aumenterà di un quinto il denaro della determinazione del valore e la casa resterà sua.15 Se il consacrante vuole riscattare la sua casa, aggiunga un quinto della somma valutata e la casa sia sua. Campi.
16 Se uno consacra a Jahvè un campo del suo patrimonio, il valore sarà in ragione della se mente: cinquanta sicli d’argento, per ogni khomer di semente d’orzo.16 Se un uomo consacra al Signore una parte dei campi del suo patrimonio, la valutazione sarà secondo quanto vi è stato seminato; la semente contenuta in un comer d'orzo è valutata cinquanta sicli d'argento.
17 Se consacra il suo campo nell’anno del giubileo, il valore resterà così fissato;17 Se egli consacra il suo campo a partire dall'anno giubilare, la valutazione resta la stessa;
18 ma se lo consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in ragione degli anni che rimangono fino all’anno del giubileo: nella determinazione del valore si farà una riduzione.18 ma se consacra il suo campo dopo il giubileo, il sacerdote gli calcoli la somma in base agli anni che restano fino all'anno giubilare, diminuendo la valutazione.
19 Se chi consacra il campo vuole riscattarlo, ne aumenterà di un quinto il denaro del valore determinato e il campo resterà suo.19 Se chi ha consacrato il campo lo vuole riscattare, aggiunga un quinto della somma valutata e il campo vada a lui.
20 Se chi consacra il campo non lo riscatti ma lo vende a un altro, il campo non potrà più esser riscattato20 Se non riscatta il suo campo e lo vende a un altro uomo, non potrà riscattarlo più;
21 e, quando nel giubileo sarà lasciato dal compratore, resterà consacrato Jahvè come un campo votato all’anatema: passi in proprietà al sacerdote.21 e quando, al giubileo, dovrà essere lasciato dal compratore, il campo sarà sacro al Signore come un campo votato con anatema; sarà possesso del sacerdote.
22 Se il campo consacrato a Jahvè è comprato e non appartiene al patrimonio,22 Se consacra al Signore un campo che ha acquistato e non un campo del suo patrimonio,
23 il sacerdote ne valuterà l’ammontare del valore fino all’anno del giubileo; il prezzo sarà dato lo stesso giorno come cosa sacra a Jahvè.23 il sacerdote calcoli la somma del valore fino all'anno del giubileo ed egli versi il valore il giorno stesso come cosa sacra al Signore.
24 Nell’anno da giubileo il campo ritornerà a colui dal quale il comprato e al quale appartiene come patrimonio fondiario.24 Nell'anno giubilare il campo ritorni in possesso della persona da cui l'ha comprato, a cui appartiene la terra.
25 Ogni determinazione del valore sarà fatta in base al siclo del santuario: ogni siclo sarà di venti ghera.25 Ogni valutazione sia fatta in sicli del santuario, ogni siclo venti ghera.
26 Nessuno tuttavia potrà consacrare un primogenito di animale perché in quanto tale è già oggetto di offerta a Jahvè: si tratti di bestiame grosso o minuto, è già di Jahvè.26 Nessuno consacri un primogenito di animali, che, in quanto tale, appartiene già al Signore; sia bestiame grosso che minuto, appartiene al Signore.
27 Se è un animale impuro, potrà esser riscattato in base al suo valore con l’aggiunta di un quinto; se non sarà riscattato, verrà venduto in base al suo valore.27 Nel caso di bestiame impuro, lo si può riscattare al suo valore, aggiungendovi un quinto; e se non è riscattato sarà venduto al prezzo di stima.
28 Però tutto ciò che un uomo consacra a Jahvè con anatema non si può né vendere né riscattare: si tratti di qualsiasi cosa di sua proprietà in uomini, bestiame, campi patrimoniali; ogni cosa votata all’anatema come offerta sacrosanta appartiene a Jahvè.28 Ogni cosa di cui un uomo ha fatto voto con anatema al Signore fra quanto gli appartiene, persone o animali o campi del suo patrimonio, non sia venduta e non sia riscattata; ogni cosa votata con anatema sia considerata sacra al Signore.
29 Ogni persona votata con anatema non potrà esser riscattata, sarà messa a morte.29 Nessuna persona votata con anatema può essere riscattata; sia messa a morte.
30 Ogni decima della terra, sia dei prodotti del suolo che dei frutti delle piante, appartiene al Signore; è sacra al Signore.
31 Se un uomo riscatta una parte delle sue decime, vi aggiunga un quinto.
32 Ogni decima del bestiame grosso o minuto, e cioè il decimo capo di quanto passa sotto la verga del pastore, sia considerato sacro al Signore.
33 Non si scelga tra il buono e il cattivo, non si facciano permute; se una permuta sarà stata fatta, l'animale e il suo sostituto saranno ritenuti sacri; non potranno essere riscattati".
34 Queste sono le norme che il Signore comandò a Mosè per i figli d'Israele sul monte Sinai.