SCRUTATIO

Lunedi, 3 agosto 2026 - San Martino ( Letture di oggi)

Levitico 24


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La fiamma perenne

1Jahvè si rivolse a Mosè:2«Ordina ai figli di Israele che ti portino olio puro di olive spremute per il candelabro, per farvi salire un fiamma perenne.3Aronne lo disporrà fuori del velo della Testimonianza, nella Tenda del convegno: dalla sera al mattino sarà continuamente al cospetto di Jahvè; statuto perpetuo per le vostre generazioni.4Sopra il candelabro pur disporrà le lampade che saranno continuamente al cospetto di Jahvè.

Le dodici focacce

5Prenderai fior di farina e la farai cuocere nel forno in dodici focacce: ogni focaccia sarà di due decimi;6le porrai in due pile, sei per ogni pila sopra la tavola pura al cospetto di Jahvè.7Sopra ogni pila porrai incenso puro: esso sarà la rievocazione del pane, il sacrificio di fuoco per Jahvè.8Ogni sabato saranno disposti continuamente al cospetto di Jahvè: li forniranno i figli di Israele quale patto perpetuo;9poi spetteranno ad Aronne e ai suoi, in pani che li mangeranno in luogo sacro: poiché sono per lui un’offerta sacrosanta, presa dai sacrifici di fuoco di Jahvè. Statuto perpetuo».

Bestemmia e taglione

10Il figlio di una Israelita e di un Egiziano uscì tra i figli di Israele e nell’accampamento attaccò rissa con un Israelita.11Ora, il figlio della Israelita pronunciò il Nome e lo maledisse. Lo condussero a Mosè: sua madre si chiamava Shelomit figlia di Dabri, della tribù di Dan.12Lo posero sotto custodia per decider di lui secondo l’ordine di Jahvè.13Jahvè parlò così a Mosè:14«Fa’ uscire dall’accampamento colui che maledisse; tutti coloro che hanno udito porranno le mani sulla sua testa e tutta la comunità lo lapiderà.15Ai figli di Israele dirai: “Chiunque maledirà il suo Dio sconterà il proprio peccato:16chi pronuncia il nome di Jahvè deve morire; tutta la comunità lo deve lapidare. Forestiero o nativo che sia, se pronuncia il nome sia messo a morte.17Chiunque percuote un uomo deve morire.18Colui che percuote un animale deve dare il compenso: animale per animale.19A chi fa uno sfregio al proprio congiunto sarà fatto come egli fece.20Frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente: qual è lo sfregio inflitto a un uomo, tale sia quello inflitto a lui.21Chi percuote un animale deve dare il compenso, ma chi percuote un uomo deve morire.22La sentenza sarà uguale per il forestiero e il nativo, poiché io sono Jahvè vostro Dio”».23Dopo che Mosè ebbe dato questi ordini ai figli di Israele, questi fecero uscire dall’accampamento colui che aveva maledetto e lo lapidarono. I figli di Israele compirono così quanto Jahvè aveva ordinato a Mosè.