SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Levitico 23


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Jahvè si rivolse a Mosè:1 - Parlò ancora il Signore a Mosè, dicendogli:
2 «Parla ai figli di Israele, di’ loro: “Queste sono le mie solennità, le solennità di Jahvè per le quali li convocherete in adunanze sacre.2 «Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: - Queste sono le feste del Signore, che chiamate sante.
3 Per sei giorni lavorerete, ma il settimo è un sabato, giorno di riposo completo; ci sarà un’adunanza e non farete alcun lavoro. Dovunque sia la vostra dimora è un sabato in onore di Jahvè.3 Per sei giorni lavorerete; il settimo giorno, essendo il riposo del sabato, sarà chiamato santo; non farete in esso lavoro alcuno; è il sabato del Signore, dovunque vi troviate.
4 Queste sono le solennità di Jahvè, le adunanze sacre, nelle quali convocherete i figli di Israele a data fissa.4 Queste poi sono le ferie sante del Signore, che dovete celebrare a' loro tempi.
5 Nel primo mese, il quattordici del mese, al tramonto del sole, è la Pasqua in onore di Jahvè;5 Il mese primo, alla sera del giorno decimoquarto, è la Pasqua del Signore,
6 il quindici di questo stesso mese è la festa degli Azzimi in onore di Jahvè: per sette giorni mangerete azzimi.6 e il giorno quindici dello stesso mese è la solennità degli azzimi del Signore. Per sette giorni mangerete azzimo.
7 Nel primo giorno terrete un’adunanza sacra. Non farete alcun lavoro servile.7 Il giorno primo sarà per voi solennissimo e santo; non farete in esso alcun lavoro servile,
8 Per sette giorni offrirete a Jahvè sacrifici di fuoco. Nel settimo giorno ci sarà adunanza sacra. Non farete alcun lavoro servile”».8 ma offrirete al Signore un sacrifizio sul fuoco per sette giorni. Il giorno settimo poi sarà più solenne e più sacro, ed in esso non farete alcun lavoro servile -».
9 Jahvè si rivolse a Mosè:9 Parlò ancora il Signore a Mosè, e disse:
10 «Parla ai figli di Israele, di’ loro: “Quando sarete entrati nella terra che io sto per darvi e ne mieterete la messe, porterete al sacerdote il primo covone della vostra messe.10 «Parla a' figliuoli di Israele e di' loro: - Quando sarete entrati nella terra ch'io vi darò, e mieterete le messi, porterete al sacerdote, come primizia della vostra mietitura, un manipolo di spighe;
11 Egli agiterà il covone al cospetto di Jahvè affinché gli siate graditi; il giorno dopo, il sabato, il sacerdote lo offrirà con il rito dell’agitazione.11 il sacerdote lo eleverà innanzi al Signore, il secondo giorno della festa, acciò sia accetto per voi, e lo santificherà.
12 Nel giorno in cui offre il vostro covone con il rito dell’agitazione, offrirete in olocausto a Jahvè un agnello dell’annata senza difetto,12 Nel giorno medesimo nel quale il manipolo vien consacrato, verrà ucciso in olocausto al Signore un agnello senza macchia, d'un anno.
13 due decimi di fior di farina intrisa nell’olio come oblazione — sacrificio di fuoco dal profumo soave per Jahvè — e un quarto di hin di vino come libazione.13 Insieme con esso verranno offerti in libazione due decimi di fior di farina cosparsi d'olio, quale incenso d'odore soavissimo per il Signore; e per libazione di vino, la quarta parte d'un hin.
14 Non mangerete né pane né grani abbrustoliti né spighe fresche prima di questo giorno, cioè prima di portare l’offerta al vostro Dio. Statuto perpetuo per le vostre generazioni, dovunque sia la vostra dimora.14 Non farete col nuovo grano nè pane nè polenta nè minestra, insino al giorno nel quale ne avrete fatta offerta al vostro Dio. È questo un comandamento perpetuo anche pei vostri discendenti, dovunque abiterete.
15 Conterete sette settimane complete dal giorno successivo al sabato in cui avrete portato il covone dell’offerta dell’agitazione;15 Conterete poi sette intere settimane, dal secondo giorno della festa nel quale offriste il manipolo delle primizie,
16 fino al giorno successivo al settimo sabato conterete cinquanta giorni, poi presenterete a Jahvè un’oblazione nuova.16 sino al giorno dopo la fine della settima settimana; in tutto dunque cinquanta giorni. Allora offrirete come nuovo sacrifizio al Signore,
17 Dalle vostre dimore porterete due pani cotti con lievito, saranno due decimi di fior di farina da offrire con il rito dell’agitazione come primizie per Jahvè.17 dovunque abitiate, due pani per primizie, fatti con due decimi di fior di farina fermentata, cotti come primizie del Signore.
18 Oltre il pane, offrirete sette agnelli senza difetto dell’annata, un giovenco e due montoni; sarà un olocausto per Jahvè accompagnato dall’oblazione e dalle libazioni: sacrificio di fuoco dal profumo soave per Jahvè.18 Offrirete coi pani sette agnelli senza macchia dell'anno, un vitello dell'armento e due arieti, per olocausto d'odore soavissimo al Signore insieme alle loro libazioni.
19 Offrirete anche un capro in sacrificio espiatorio e due agnelli dell’annata in sacrificio pacifico;19 Presenterete anche un capro per il peccato, e due agnelli dell'anno per ostie pacifiche.
20 il sacerdote li offrirà con il rito dell’agitazione insieme con il pane delle primizie, come offerta dell’agitazione al cospetto di Jahvè, oltre i due agnelli: sono un’offerta sacra a Jahvè e sarà riservata al sacerdote.20 Dopo che il Sacerdote li avrà elevati coi pani delle primizie innanzi al Signore, rimarranno in suo uso.
21 Nel medesimo giorno convocherete un’adunanza: sarà per voi adunanza sacra e non farete alcun lavoro servile; statuto perpetuo per tutte le generazioni dovunque sia la vostra dimora.21 Chiamerete solennissimo e santissimo quel giorno; in esso non farete alcun lavoro servile. Sarà legge perpetua in ogni luogo ove abiterete voi ed i vostri discendenti.
22 Quando mieterete la messe delle vostre terre, non giungerai fino al margine estremo del tuo campo né farai la spigolatura della tua messe: lascia questo per il povero e per i l forestiero. Io sono Jahvè vostro Dio”».22 Quando poi mieterete le mèssi della vostra terra, non le taglierete sino al piede; nè raccoglierete le spighe rimaste, ma le lascerete pei poveri e pei forestieri. Io sono il Signore Dio vostro -».
23 Jahvè si rivolse a Mosè:23 Il Signore parlò ancora a Mosè, e gli disse:
24 «Di ai figli di Israele: «“Nel settimo mese, il primo giorno del mese sarà per voi un giorno di riposo completo; avviso con la terua, adunanza sacra.24 «Dirai ai figliuoli di Israele così: - Il primo giorno del settimo mese sarà per voi come un sabato, in memoria, al suono delle trombe, e sarà chiamato santo.
25 Non Parete alcun lavoro servile e offrirete un sacrificio di fuoco a Jahvè”»25 Non farete in esso alcun lavoro servile, ed offrirete un olocausto al Signore ».
26 Jahvè si rivolse a Mosè:26 Disse ancora il Signore a Mosè:
27 «Però il dieci di questo stesso mese è il giorno dell’espiazione: terrete adunanza Sacra, umilierete voi stessi e offrirete un sacrificio di fuoco a Jahvè.27 «Il giorno dieci di questo settimo mese, è il giorno solennissimo dell'espiazione, e sarà chiamato santo. Mortificherete in esso le anime vostre, ed offrirete un olocausto al Signore.
28 In questo giorno non farete alcun lavoro — è infatti il giorno dell’espiazione — in esso si compie per voi il rito espiatorio al cospetto di Jahvè vostro Dio.28 Nessun lavoro servile farete durante quel giorno, perchè è giorno di proibizione, acciò vi sia propizio il Signore Dio vostro.
29 Se proprio in questo giorno ci sarà qualcuno che non si umilia, costui sarà reciso dal suo popolo.29 Ogni persona che in quel giorno non abbia fatto penitenza, perirà di fra il suo popolo;
30 Se proprio in questo giorno qualcuno lavorerà, io lo sopprimerò dal suo popolo.30 e quella che avrà fatto qualche lavoro, la scancellerò dal suo popolo.
31 Non dovete fare alcun lavoro: statuto perpetuo per tutte le vostre generazioni, dovunque sia la vostra dimora.31 Non fate dunque in esso lavoro alcuno; sarà legge perpetua per voi e per tutti i vostri discendenti, dovunque abiterete.
32 È riposo completo: umilierete voi stessi dalla sera del nove del mese, il vostro riposo durerà ininterrotto da questa sera fino alla sera del giorno seguente».32 È un sabato di riposo, e mortificherete le anime vostre, a dì nove del mese; da una sera alla sera di poi celebrerete le vostre feste».
33 Jahvè si rivolse a Mosè:33 Il Signore parlò a Mosè, e disse:
34 «Di ai figli di Israele: “Il quindici di questo settimo mese sarà celebrata per sette giorni la festa delle Capanne di frasche in onore di Jahvè.34 «Parla ai figli d'Israele: - A cominciare dal giorno quindici di questo settimo mese, saranno per sette giorni, in onor del Signore, le feste dei tabernacoli.
35 Nel primo giorno ci sarà adunanza sacra; non farete alcun lavoro servile.35 Il giorno prima sarà riconosciuto per solennissimo e santissimo; non farete in esso alcun lavoro servile.
36 Per sette giorni offrirete a Jahvè un sacrificio di fuoco. All’ottavo giorno avrete adunanza sacra e offrirete a Jahvè un sacrificio di fuoco: è una convocazione religiosa solenne; non farete alcun lavoro servile.36 Per sette giorni offrirete olocausti al Signore: il giorno ottavo sarà ancora solennissimo e santissimo, ed offrirete un olocausto al Signore; è infatti giorno di radunanza e d'assemblea, ed in esso non farete alcun lavoro servile.
37 Queste sono le solennità di Jahvè nelle quali convocherete i figli di Israele in adunanze sacre per offrire a Jahvè sacrifici di fuoco olocausti, oblazioni, sacrifici e libazione secondo il rito specifico per ogni giorno,37 Son queste le feste del Signore, che chiamerete solennissime e santissime; in esse offrirete al Signore oblazioni, olocausti e libazioni, secondo il rito proprio di ciascun giorno,
38 oltre i sabati di Jahvè, oltre i doni, oltre i sacrifici votivi, oltre i sacrifici spontanei che vorrete offrire a Jahvè.38 oltre ai sabati del Signore coi relativi sacrifizi, e quello che voi, o per voto o spontaneamente, darete al Signore.
39 Inoltre, il quindici del settimo mese, quando avete raccolto i prodotti della terra, festeggerete per sette giorni la festa di Jahvè: nel primo giorno e nell’ottavo giorno si osserverà il riposo completo.39 Dunque, a partire dal giorno quindici del settimo mese quando avrete raccolti tutti i frutti de' vostri campi, celebrerete per sette giorni feste al Signore; il primo e l'ottavo saranno come sabati, cioè riposo.
40 Nel primo giorno prenderete frutti di alberi ornamentali, rami di palme, fronde di pianta folta, salici dei corsi d’acqua e per sette giorni starete allegri alla presenza di Jahvè vostro Dio.40 Nel primo giorno prenderete dei frutti del più bell'albero, fronde di palma, rami dell'albero più frondoso, salici di torrente e vi rallegrerete al cospetto del Signore Dio vostro.
41 Ogni anno festeggerete per sette giorni questa festa in onore di Jahvè: statuto perpetuo per tutte le vostre generazioni; la festeggerete nel settimo mese.41 Celebrerete ogni anno per sette giorni questa solennità; sarà legge perpetua per voi e pei vostri discendenti. Celebrerete nel settimo mese le feste,
42 Per sette giorni abiterete nelle capanne: ogni nativo abiterà nelle capanne42 e per sette giorni abiterete in capanne; tutti quelli che sono della stirpe di Israele staranno accampati,
43 affinché i vostri discendenti sappiano che io ho fatto abitare nelle capanne i figli di Israele, quando li ho fatti uscire dalla terra d’Egitto. Io sono Jahvè vostro Dio”».43 affinchè i vostri discendenti imparino che io feci abitare sotto le tende i figli d'Israele, quando li condussi via dall'Egitto. Io il Signore Dio vostro- ».
44 Mosè promulgò ai figli di Israele le solennità di Jahvè.44 Mosè dunque parlò delle solennità del Signore ai figliuoli di Israele.