SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Levitico 19


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA RICCIOTTI
1 Jahvè si rivolse a Mosè:1 Il Signore parlò ancora a Mosè, dicendogli:
2 «Parla a tutta la comunità dei figli di Israele; di’ loro: “Siate santi, perché io, Jahvè vostro Dio, sono santo.2 «Parla a tutta l'assemblea de' figliuoli di Israele. Dirai loro: - Siate santi, perchè santo son io, Signore Dio vostro.
3 Ognuno rispetti sua madre e suo padre e osservi i miei sabati: io sono Jahvè vostro Dio.3 Ognuno tema il padre e la madre sua. Osservate i miei sabati. Io il Signore Dio vostro.
4 Non volgetevi agli idoli né fatevi dèi di metallo fuso: io sono Jahvè vostro Dio.4 Non vi rivolgete agl'idoli, e non vi fate dèi di getto. Io il Signore Dio vostro.
5 Quando offrirete a Jahvè un sacrificio pacifico, offritelo in modo che siate graditi.5 Se immolerete al Signore un'ostia pacifica per averlo propizio,
6 Se ne mangi nel giorno del sacrificio e nel giorno dopo, sia bruciato nel fuoco quanto rimane fino al terzo giorno.6 mangiatela il giorno stesso in che fu immolata, ed il successivo; ma quello che avanzerebbe per il terzo giorno, bruciatelo sul fuoco.
7 Qualora se ne mangi nel terzo giorno, essendo carne fetida, l’atto non sarà gradito;7 Se uno ne mangerà passati i due giorni, sarà profano e reo d'empietà;
8 chi ne mangia sconterà il proprio peccato: ha profanato la santità di Jahvè. Costui sarà reciso dal suo popolo.8 porterà la pena del suo peccato per aver violato una cosa santa del Signore, e l'anima sua verrà tolta di mezzo al suo popolo.
9 Quando mieterete la messe della vostra terra, non giungere al margine estremo del tuo campo e non fare la spigolatura della tua messe;9 Quando mieterai le mèssi della tua terra, non taglierai fino al piede ciò che è sulla terra, e non raccoglierai le spighe che rimarranno.
10 non racimolare la tua vigna e non raccogliere gli acini caduti dalla tua vigna: lascerai tutto questo per il povero e per il forestiero. Io sono Jahvè vostro Dio.10 Nella tua vigna non raccatterai i grappoli e le spighe cadute, ma le lascerai prendere ai poveri ed ai forestieri. Io il Signore Dio vostro.
11 Non rubate, non defraudate, non mentite a un vostro congiunto.11 Non ruberete. Non mentirete, e nessuno ingannerà il suo prossimo.
12 Non giurate il falso in mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono Jahvè.12 Non giurerai il falso nel nome mio, e non profanerai il nome del Dio tuo. Io il Signore.
13 Non opprimere il tuo prossimo e non spogliarlo; la paga dell’avventizio non rimanga presso di te fino al mattino seguente.13 Non calunnierai il tuo prossimo, nè l'opprimerai con la forza. Non riterrai presso di te sino all'indomani la paga del tuo operaio.
14 Non imprecare al sordo e non mettere inciampo innanzi al cieco: temerai il tuo Dio. Io sono Jahvè.14 Non schernirai il sordo, e non metterai inciampi davanti al cieco; ma temerai il Signore Dio tuo, perchè io sono il Signore.
15 Nelle sentenze non commettere ingiustizia; non favorire ingiustamente il piccolo e non preferire il grande: devi giudicare il tuo congiunto con giustizia.15 Non farai quel che è ingiusto, e non giudicherai contro giustizia, nè per favorire la persona del povero, nè per ingraziarti il potente. Giudica con giustizia il tuo prossimo.
16 Non andare a spargere diffamazioni tra il tuo popolo e non testimoniare contro la vita del tuo prossimo. Io sono Jahvè.16 Non esser accusatore nè seminatore di sospetti nel popolo. Non ti mettere contro il sangue del prossimo tuo. Io il Signore.
17 Non odiare nel cuore il tuo fratello; riprendi francamente il tuo congiunto, così non avrai la responsabilità di un peccato.17 Non odierai in cuor tuo il tuo fratello, ma riprendilo pubblicamente, e così non avrai peccato per causa sua.
18 Non vendicarti e non serbare rancore verso i figli del tuo popolo, ma ama il tuo prossimo come te stesso. Io sono Jahvè.18 Non chieder vendetta, e non ricordare l'ingiuria de' tuoi concittadini. Amerai il tuo amico come te stesso. Io il Signore.
19 Osserverete i miei statuti. Non accoppiare animali di specie diverse; non seminare nel tuo campo semente di specie diverse; non indossare una veste di diverse specie di tessuto.19 Osservate le mie leggi. Non far accoppiare il tuo giumento con animali di altra specie. Non seminare insieme nel tuo campo semi diversi. Non ti metter addosso una veste tessuta di due diverse materie.
20 Se uomo giace maritalmente con una donna che sia una schiava riservata a un altro uomo ma non ancora riscattata ne rimessa in libertà, i due saranno castigati ma non uccisi, perché la donna non era libera.20 Se un uomo dormirà con una schiava promessa sposa [ad un altro] non riscattata a prezzo nè affrancata, saranno battuti ambedue; non però messi a morte, perchè essa non era libera.
21 L’uomo porterà un sacrificio di riparazione a Jahvè, all’ingresso della Tenda del convegno: un montone quale vittima per il sacrificio di riparazione.21 Ma costui per il suo delitto offrirà al Signore davanti al tabernacolo della testimonianza un ariete;
22 Con il montone del sacrificio di riparazione, il sacerdote compirà per lui il rito espiatorio al cospetto di Jahvè, per il peccato commesso: il peccato commesso gli sarà perdonato.22 il sacerdote pregherà per lui e per il suo peccato innanzi al Signore; gli verrà fatta misericordia, e perdonato il peccato.
23 Quando sarete entrati nella terra e avrete piantato un qualsiasi albero da frutto, lascerete crescere il suo frutto liberamente come prepuzio. Per tre anni lo considererete come una cosa incirconcisa; non se ne potrà mangiare.23 Quando sarete entrati nella terra [promessa], e vi pianterete alberi da frutto, li circonciderete; [cioè a dire] i frutti che produrranno saranno immondi per voi e non ne mangerete.
24 Al quarto anno tutti i suoi frutti saranno sacri a Jahvè come hillulim.24 Il quarto anno, ogni loro frutto sarà riservato in omaggio al Signore.
25 Nel quinto anno ne potrete mangiare il frutto e raccogliere per voi i prodotti. Io sono Jahvè vostro Dio.25 Col quinto anno, ne mangerete i frutti, e raccoglierete i pomi che essi faranno. Io il Signore Dio vostro.
26 Non mangiate nulla con sangue; non praticate la divinazione né l’incantesimo.26 Non mangerete [carni] col sangue. Non trarrete augurii, nè darete retta ai sogni;
27 Non radete in tondo la vostra capigliatura né tagliate il pizzo della vostra barba.27 non vi taglierete i capelli in tondo, nè la barba [sui lati].
28 Non farete incisioni sul vostro corpo per un morto né porterete su di voi dei tatuaggi. Io sono Jahvè.28 Alla morte di qualcuno non vi farete incisioni sulla carne, nè figure o disegni. Io il Signore.
29 Non profanare tua figlia prostituendola, così la terra non sarà prostituita e piena di atti infami.29 Non prostituire la tua figliuola, acciò la terra non ne resti contaminata, e carica d'empietà.
30 Osservate i miei sabati, rispettate il mio santuario. Io sono Jahvè.30 Osservate i miei sabati, e temete il mio santuario. Io il Signore.
31 Non vi rivolgete ai necromanti né cercate gli indovini per contaminarvi con loro. Io sono Jahvè vostro Dio.31 Non vi rivolgete ai maghi, e non consultate per niente gl'indovini in modo da esserne contaminati. Io il Signore Dio vostro.
32 Levati in piedi dinanzi alla canizie, onora il vecchio e temi il tuo Dio. Io sono Jahvè.32 Innanzi ad un capo canuto, alzati in piedi; onora la persona del vecchio, e temi il Signore Dio tuo. Io sono il Signore.
33 Se un forestiero soggiorna con te, nella vostra terra, non molestarlo.33 Se un forestiero abiterà nella vostra terra, e prenderà dimora fra voi, non lo disprezzate;
34 Il forestiero che soggiorna con voi sarà per voi come un cittadino. Tu lo amerai come te stesso, poiché voi foste forestieri nella terra d’Egitto. Io sono Jahvè vostro Dio.34 ma sia tra voi come un indigeno, ed amatelo come voi medesimi, giacchè foste anche voi forestieri nella terra d'Egitto. Io il Signore Dio vostro.
35 Non fate ingiustizia nelle sentenze, nelle misure di lunghezza, di peso, di capacità.35 Non commettete ingiustizia alcuna ne' giudizi, nelle lunghezze, nei pesi, nelle misure.
36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusta e hin giusto. Io sono Jahvè vostro Dio che vi ha fatto uscire dalla terra d’Egitto.36 Sia giusta la stadera co' suoi pesi, giusto il moggio e il sestario. Io il Signore Dio vostro, che vi trassi dalla terra d'Egitto.
37 Osservate tutti i miei statuti, tutti i miei precetti ed eseguiteli. Io sono Jahvè”».37 Custodite tutti i miei comandamenti e tutte le leggi, e mettetele in pratica. Io il Signore -».