SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

Qoelet 3


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Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Ogni cosa ha il suo momento e ogni faccenda ha il suo tempo sotto il cielo:1 Omnia tempus habent,
et suis spatiis transeunt universa sub cælo.
2 tempo di nascere e tempo di morire, tempo di piantare e tempo di sradicare ciò che si è piantato;2 Tempus nascendi, et tempus moriendi ;
tempus plantandi, et tempus evellendi quod plantatum est.
3 tempo di uccidere e tempo di guarire, tempo di demolire e tempo di edificare;3 Tempus occidendi, et tempus sanandi ;
tempus destruendi, et tempus ædificandi.
4 tempo di piangere e tempo di ridere, tempo di lamentarsi e tempo di danzare;4 Tempus flendi, et tempus ridendi ;
tempus plangendi, et tempus saltandi.
5 tempo di lanciar pietre e tempo di raccoglierle, tempo di abbracciarsi e tempo di astenersi dall’abbraccio;5 Tempus spargendi lapides, et tempus colligendi,
tempus amplexandi, et tempus longe fieri ab amplexibus.
6 tempo di ricercare e tempo di smarrire, tempo di custodire e tempo di buttare;6 Tempus acquirendi, et tempus perdendi ;
tempus custodiendi, et tempus abjiciendi.
7 tempo di stracciare e sempe di cucire, tempo di tacere e weinpo di parlare;7 Tempus scindendi, et tempus consuendi ;
tempus tacendi, et tempus loquendi.
8 tempo di amare e tempo di odiare, tempo di guerra e tempo di pace.8 Tempus dilectionis, et tempus odii ;
tempus belli, et tempus pacis.
9 Che guadagno ha l’uomo che lavora, in ciò che fa?9 Quid habet amplius homo de labore suo ?
10 Ho meditato sull’occupazione che Dio ha dato ai figli dell’uomo perché vi si impegnino.10 Vidi afflictionem quam dedit Deus filiis hominum,
ut distendantur in ea.
11 Egli ha fatto ogni cosa proporzionata al suo tempo, ha messo inoltre nel loro cuore il complesso di tali tempi; tuttavia l’uomo non può capire l’opera che Dio ha fatto, dall’inizio sino alla fine.11 Cuncta fecit bona in tempore suo,
et mundum tradidit disputationi eorum,
ut non inveniat homo opus
quod operatus est Deus ab initio usque ad finem.
12 Ho riconosciuto che per loro non c’è altra gioia che rallegrarsi e procurarsi dei beni nella loro vita,12 Et cognovi quod non esset melius nisi lætari,
et facere bene in vita sua ;
13 e, nello stesso tempo, se l’uomo mangia e beve e gode gioia in ogni suo lavoro, anche questo è dono di Dio.13 omnis enim homo qui comedit et bibit,
et videt bonum de labore suo,
hoc donum Dei est.
14 Ho riconosciuto che quanto fece Dio resterà sempre uguale a se stesso: è impossibile aggiungervi nulla o nulla togliervi e Dio ha fatto così perché si abbia timore di Lui.14 Didici quod omnia opera quæ fecit Deus perseverent in perpetuum ;
non possumus eis quidquam addere, nec auferre,
quæ fecit Deus ut timeatur.
15 Ciò che fu esistette già prima, ciò che sarà già da tempo fu; Dio restaura ciò che è decaduto.15 Quod factum est, ipsum permanet ;
quæ futura sunt jam fuerunt,
et Deus instaurat quod abiit.
16 Tuttavia, di nuovo ho visto sotto il sole: al posto del diritto l’iniquità; al posto della giustizia, l’iniquità.16 Vidi sub sole in loco judicii impietatem,
et in loco justitiæ iniquitatem :
17 Ho detto perciò nel mio cuore: «Giusto ed empio giudicherà Dio, perché è stabilito un tempo per ogni cosa e opera, al di là».17 et dixi in corde meo :
Justum et impium judicabit Deus,
et tempus omnis rei tunc erit.
18 Per ciò che riguarda i figli dell’uomo, ho detto nel mio cuore: «Dio lo fa per provarli e mostrare che in se stessi sono animali.18 Dixi in corde meo de filiis hominum,
ut probaret eos Deus,
et ostenderet similes esse bestiis.
19 Infatti c’è una sorte unica per i figli dell’uomo e le bestie: come muoiono queste così muoiono quelli, e il fiato è unico per tutti; né l’uomo si differenzia in ciò dalle bestie: tutto infatti è vanità.19 Idcirco unus interitus est hominis et jumentorum,
et æqua utriusque conditio.
Sicut moritur homo,
sic et illa moriuntur.
Similiter spirant omnia,
et nihil habet homo jumento amplius :
cuncta subjacent vanitati,
20 Tutti vanno a un sol luogo; tutti vengono dalla polvere, tutti ritornano nella polvere.20 et omnia pergunt ad unum locum.
De terra facta sunt,
et in terram pariter revertuntur.
21 Chi può sapere se il fiato dell’uomo sale in alto, mentre quello della bestia scende in basso, nella terra?»21 Quis novit si spiritus filiorum Adam ascendat sursum,
et si spiritus jumentorum descendat deorsum ?
22 E ho concluso: «Niente c’è di meglio che l’uomo si rallegri del suo lavoro, perché questa è la sua sorte; chi può permettergli infatti di vedere ciò che sarà dopo di lui?»22 Et deprehendi nihil esse melius
quam lætari hominem in opere suo,
et hanc esse partem illius.
Quis enim eum adducet ut post se futura cognoscat ?