SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Qoelet 10


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1Una mosca morta guasta l’unguento del profumiere; un pizzico di follia può valere più della sapienza e dell’onore.2Il cuore del saggio va a destra ma il cuore dello stolto a sinistra.3Qualunque direzione lo stolto prenda, il suo cuore viene meno e ognuno dice di lui: « Quegli è matto! ».4Se l'ira del principe si accende contro di te, non lasciare il tuo posto: la mitezza infatti placa offese anche gravi.5C'è un male, ho visto sotto il sole, e cioè un errore fatto dal principe:6un incompetente innalzato alluna carica importante e i competenti lasciati nell’ombra.7Ho visto schiavi montati a cavallo e capi andare a piedi come schiavi.8Chi scava la fossa vi può cadere e chi disfa un muro è morso dalla serpe.9Chi cava pietre ne è ferito; chi spacca legna ne corre pericolo.10Se il ferro è smussato e non se ne rifà il filo, bisogna aumentare le forze, ma il guadagno sta nell’usare la sapienza come si deve.11Se la serpe, finito l’incanto, morde, non serve a nulla fare scongiuri.12Le parole pronunciate da bocca saggia conciliano la benevolenza ma le labbra dello stolto la rovinano.13L’inizio del suo parlare è stoltezza e la fine del suo parlare pessima follia.14Lo stolto dice molte parole: «Non sa l’uomo ciò che avverrà e ciò che succede dopo di lui chi glielo indicherà? ».15Il lavoro dello stolto lo stanca perchè non sa neppure andare in città:16Povero te, paese, che per re hai un ragazzo e i cui capi banchettano di buonora.17Beata sei tu, o terra, il cui re è un uomo nobile, i cui capi mangiano a suo tempo, da uomini e non da ubriaconi.18«Per la pigrizia delle mani cadono le travi, e per la fiacchezza delle stesse la casa gocciola ».19I pranzi si preparano per dare gusto e il vino rallegra la vita e il denaro procura tutto.20Non maledire il re nemmeno con il pensiero e nel segreto della tua stanza non maledire un potente; poichè gli uccelli del cielo portano la voce e un alato riferirà le parole.